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Provvedimento

Deliberazione n. 440 del 17/07/2025

Provvedimento del 17 luglio 2025

Garante Privacy440

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile sulle piattaforme Facebook e Instagram senza consenso. L’intervento urgente aveva imposto l’adozione di misure per impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e la conservazione per 12 mesi dell’eventuale materiale acquisito in chiaro a soli fini probatori. La decisione conclude con la ratifica del provvedimento del dirigente competente.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy / Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale riconducibile a un segnalato caso di revenge porn

Ratifica di provvedimento urgente per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell’ambito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy, relativa a contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati e potenzialmente diffondibili senza consenso sulle piattaforme Facebook e Instagram.

Origine del procedimento e base normativa

La procedura origina dalla segnalazione di una persona interessata che ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, norma che attribuisce al Garante il potere di intervenire in caso di possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione, tramite piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e privi di consenso alla diffusione. Il medesimo articolo prevede che il Garante decida entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione.

Intervento d’urgenza del Dipartimento competente

Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 230 dell’11 luglio 2025, esercitando il potere previsto dall’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019. Tale disposizione consente, in via d’urgenza, l’adozione di un provvedimento volto a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica da parte del Garante.

Misure imposte al gestore delle piattaforme

Il provvedimento urgente ha disposto, nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:

  • l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulle relative piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica finale

Nella riunione del 17 luglio 2025, il Garante ha esaminato gli atti, le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, ratificando ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d’urgenza n. 230/2025. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma misure urgenti di blocco/prevenzione della diffusione e di conservazione probatoria del materiale segnalato.

Punti principali

Segnalazione per presunta diffusione illecita di materiale sessualmente esplicito

Una persona interessata ha segnalato al Garante di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. La segnalazione riguardava registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, che avrebbero potuto essere inviati, pubblicati o diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali.

Intervento d’urgenza del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 230 dell’11 luglio 2025. Con tale provvedimento ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione del materiale ai fini probatori

Lo stesso provvedimento d’urgenza ha prescritto alla società destinataria di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento. La conservazione doveva avvenire mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di comunicazione tempestiva all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica da parte del Garante

Il Garante, riunito il 17 luglio 2025, ha preso atto della documentazione e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento urgente n. 230/2025 adottato l’11 luglio 2025 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

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