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Circolare

Circolare numero 146 del 19-12-2012

1. Presentazione delle domande tramite canale telematico: entrata in vigore e regime transitorio; 2.Processo di telematizzazione delle domande di prestazioni in via esclusiva; 3.Procedura di richiesta del PIN; 4. Prestazioni di Welfare; 5. Piccoli prestiti ai pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali; 6. Piccoli prestiti agli appartenenti all’Arma dei carabinieri; 7. Piccoli prestiti al Personale gestito dal Service Personale Tesoro (SPT) e iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali; 8. Presentazione delle domande tramite Contact Center Integrato; 9.Presentazione delle domande tramite Patronato

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina il passaggio all’invio telematico esclusivo delle domande relative ad alcune prestazioni di welfare e ai piccoli prestiti della Gestione ex Inpdap, con decorrenza dal 12 gennaio 2013 e regime transitorio fino all’11 gennaio 2013. Vengono indicate le modalità di presentazione tramite web, Contact Center, patronati e, per alcune categorie, tramite le amministrazioni di appartenenza o sistemi informatici dedicati. La circolare chiarisce inoltre la gestione del PIN dispositivo, gli effetti della presentazione non telematica, la protocollazione automatica, il flusso istruttorio delle domande e le specificità per pensionati, Carabinieri e personale SPT.

Telematizzazione esclusiva delle domande di prestazioni welfare e creditizie ex Inpdap

Telematizzazione esclusiva delle domande di prestazioni welfare e creditizie ex Inpdap

La circolare completa il processo di telematizzazione delle richieste di prestazioni o servizi avviato dall’Istituto, con riferimento alle prestazioni della Gestione ex Inpdap. Essa definisce le decorrenze, i canali abilitati, le regole di procedibilità delle domande e le specifiche operative per welfare, piccoli prestiti e presentazione tramite intermediari.

Ambito di applicazione e decorrenza

Dal 12 gennaio 2013 entra in vigore il regime di invio telematico in via esclusiva per le domande relative a determinate prestazioni di welfare e di credito. Fino all’11 gennaio 2013 continua invece a operare una fase transitoria, nella quale modalità tradizionali e telematiche coesistono.

Le prestazioni interessate sono:

  • Welfare: vacanze studio e successiva scelta di opzione; soggiorni senior e successiva scelta di opzione; borse di studio, inclusi Safari job e master certificati.
  • Credito: piccoli prestiti ai pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, agli appartenenti all’Arma dei Carabinieri e al personale gestito dal Service Personale Tesoro (SPT) iscritto alla medesima Gestione.

Per i piccoli prestiti si richiama anche il regolamento vigente, che già prevede la possibilità di introdurre modalità telematiche di trasmissione della documentazione previa intesa con le amministrazioni di appartenenza.

Canali di presentazione e regole generali

Le domande devono essere trasmesse mediante uno dei canali telematici previsti:

  • WEB, tramite servizi telematici accessibili dal cittadino o dall’amministrazione di appartenenza, con PIN, attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact Center Integrato, al numero 803.164;
  • Intermediari dell’Istituto;
  • Patronati, tramite la procedura loro dedicata.

La domanda presentata con modalità diversa da quella telematica non è procedibile fino alla regolarizzazione mediante invio nelle forme previste. La data di presentazione rilevante è esclusivamente quella della ricezione in forma telematica.

Se la mancata trasmissione telematica dipende da cause non imputabili all’Istituto, la sede informa formalmente l’interessato dell’improcedibilità; la domanda resta inefficace ai fini dell’insorgenza del diritto fino alla sua trasmissione telematica da parte del cittadino o dell’intermediario. Se invece l’impedimento dipende dal sistema informativo INPS, la sede procede con protocollazione in entrata, acquisizione e successivi adempimenti gestionali.

La circolare precisa inoltre che le domande telematiche vanno trattate senza acquisire l’originale cartaceo, la cui conservazione resta in capo al beneficiario, e che la modulistica è stata adeguata alla nuova operatività.

PIN dispositivo e modalità di richiesta

Per utilizzare i servizi online è necessario il PIN di autenticazione, ove previsto in forma dispositiva. La richiesta del PIN dispositivo avviene tramite procedura online sul sito istituzionale, che consente la stampa del modulo precompilato.

Il richiedente, una volta stampato e sottoscritto il modulo, può trasmetterlo:

  • inviando la copia digitalizzata tramite l’apposita funzione online, con allegata copia digitalizzata del documento di identità;
  • inviando il modulo sottoscritto via fax al numero 800 803 164, con copia del documento di riconoscimento;
  • presentandosi personalmente presso una sede territoriale dell’Istituto, anche della gestione ex Inpdap.

Le richieste inoltrate al Contact Center tramite fax-server o online vengono gestite dagli operatori; se la documentazione è incompleta o illeggibile, il PIN dispositivo non può essere attivato e la richiesta viene annullata con comunicazione via e-mail all’utente. Le richieste presentate in sede vengono invece acquisite tramite la specifica funzionalità in uso, accessibile agli operatori ex INPDAP dall’area riservata del SIN.

In sede, dopo la verifica dell’identità del richiedente, l’operatore inserisce il codice fiscale, controlla i dati anagrafici e gli estremi del documento di riconoscimento e li rettifica se difformi da quelli esibiti. L’esito dell’operazione è notificato via e-mail.

Prestazioni di welfare

Tutte le attività di welfare vengono gestite tramite i servizi online dell’Istituto. Per dipendenti e pensionati pubblici la richiesta del PIN è immediata e non richiede un atto amministrativo preventivo; per i familiari del dante causa, invece, è necessario procedere all’iscrizione in anagrafica per il riconoscimento e la certificazione del diritto alle prestazioni.

La circolare chiarisce che:

  • la pubblicazione dei prossimi benefici a concorso segue le previsioni della Determinazione Presidenziale n. 95 del 30 maggio 2012;
  • tutte le istruzioni operative saranno contenute nel relativo bando;
  • nell’area personale dei servizi online è possibile monitorare costantemente lo stato della pratica fino alla conclusione e agli esiti del concorso;
  • la documentazione utile è acquisita d’ufficio dalle altre pubbliche amministrazioni secondo la normativa vigente.

I processi welfare risultano completamente decertificati e dematerializzati.

Piccoli prestiti ai pensionati iscritti alla Gestione unitaria

I pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, ai sensi del D.M. 45/2007, presentano la domanda tramite la funzione web “Domanda web piccolo prestito”, accedendo alla sezione “Servizi in linea” del sito internet. Per utilizzare le funzionalità è necessario aver convertito il PIN online in PIN dispositivo.

Per ragioni di sicurezza, l’importo del finanziamento viene accreditato sul conto corrente postale o bancario già utilizzato per l’accredito della pensione.

La procedura consente innanzitutto la simulazione del prestito, con possibilità di verificare l’importo del finanziamento e della rata mensile per prestiti:

  • annuali,
  • biennali,
  • triennali,
  • quadriennali.

La schermata di simulazione presenta già compilate le sezioni relative a dati retributivi e trattenute, desunte dal cedolino pensionistico. Il pensionato deve indicare:

  • l’importo richiesto, oppure selezionare “massimo erogabile”;
  • il numero di rate, scegliendo tra 12, 24, 36 o 48.

In base ai dati inseriti viene calcolato l’importo erogabile e l’importo della rata mensile.

Compilazione e invio della domanda di piccolo prestito

La funzione di compilazione della domanda mostra un modulo con dati anagrafici e retributivi già inseriti e non modificabili; è possibile indicare un eventuale recapito diverso, valido solo per l’istanza in corso.

I campi obbligatori sono:

  • numero di cellulare;
  • indirizzo e-mail;
  • indicazione del massimo erogabile oppure dell’importo richiesto;
  • numero di rate da restituire (12, 24, 36 o 48).

Per proseguire è necessario spuntare “Accetto” nei due paragrafi delle dichiarazioni e “Autorizzo” nel paragrafo dell’informativa agli utenti. L’invio avviene con il comando “INVIA DOMANDA” e la richiesta viene memorizzata in base dati. L’utente riceve un messaggio sull’esito dell’operazione.

La domanda viene protocollata automaticamente e passa alla sede competente per istruttoria, validazione e successiva determinazione. Dopo l’invio non è possibile inoltrare una nuova domanda finché quella già presentata non si trovi nello stato di “In ammortamento”, “Annullata per rinuncia dell’iscritto” oppure “Rigettata”.

Consultazione delle pratiche e rinuncia

La funzione “Lista domande” consente al pensionato di verificare lo stato di lavorazione delle domande presentate. Dall’elenco è possibile accedere al dettaglio della pratica e stampare:

  • la situazione pratica;
  • il provvedimento di accettazione o rigetto;
  • il piano di ammortamento.

Per le pratiche presentate ma non ancora erogate dalla sede competente è visibile l’operatore che ha in carico il procedimento ed è possibile effettuare la rinuncia alla domanda.

Piccoli prestiti per l’Arma dei Carabinieri e per il personale SPT

Gli iscritti appartenenti all’Arma dei Carabinieri richiedono i piccoli prestiti tramite i propri sistemi informatici; le domande sono trasmesse mediante flussi telematici. Il SIN elabora quotidianamente tali flussi, ne controlla completezza e coerenza e istruisce automaticamente le domande accettate.

Le domande respinte per incompletezza o incoerenza vengono restituite all’Arma con flusso telematico di risposta che indica in dettaglio i motivi del rigetto. Le domande accettate sono protocollate automaticamente e inserite nel processo della sede per la fase di validazione e la successiva determinazione. Anche l’esito finale e il piano di ammortamento sono comunicati all’Arma in via telematica, per consentire l’inserimento della trattenuta sullo stipendio.

Per il personale gestito dal Service Personale Tesoro (SPT) e iscritto alla Gestione unitaria, la domanda è presentata attraverso il sistema informatico dell’amministrazione, che dialoga con il SIN mediante servizi di cooperazione applicativa. Il contenuto della domanda viene controllato al momento dell’inserimento confrontandolo con i dati presenti nel SIN. Superati i controlli di diritto, la domanda è protocollata automaticamente già completa dei dati comuni e specifici e passa direttamente alla sede per istruttoria, validazione e determinazione. Le trattenute delle rate sono prenotate automaticamente nel sistema SPT.

Presentazione tramite Contact Center e patronato

In alternativa alle procedure online, la domanda può essere presentata tramite il Contact Center Integrato al numero verde 803.164. Se l’utente è dotato di PIN dispositivo, l’operatore compila e invia l’istanza sulla base delle indicazioni fornite. Se il PIN non è dispositivo, i dati essenziali vengono comunque acquisiti, ma l’interessato viene informato che l’istanza non sarà completata fino alla trasformazione del PIN in forma dispositiva.

Le prestazioni possono essere richieste anche tramite patronato. Gli enti di patronato dispongono, dall’area del portale INPS loro dedicata, della procedura per l’invio telematico delle domande. La compilazione avviene sul modello reperibile nel sito INPS, gestione ex Inpdap, servizi in linea patronati; una volta completata, la domanda può essere trasmessa con funzione Upload, con consegna al cittadino della ricevuta recante il numero di protocollo, oppure in formato xml elaborato dai sistemi del patronato.

Trattamento amministrativo complessivo

La circolare evidenzia un modello di gestione interamente digitalizzato: l’istanza viene ricevuta, protocollata e lavorata in modo telematico, con integrazione tra sistemi dell’Istituto, amministrazioni di appartenenza, patronati e canali dedicati. L’impostazione mira a garantire tracciabilità, completezza dei dati, dematerializzazione della documentazione e continuità del processo istruttorio fino al provvedimento finale.

Punti principali

Entrata in vigore e regime transitorio

Dal 12 gennaio 2013 opera l’invio telematico in via esclusiva per le domande di prestazioni di welfare e di prestazioni creditizie indicate dalla circolare. Fino all’11 gennaio 2013 resta un regime transitorio in cui coesistono modalità tradizionali e modalità telematiche.

Prestazioni interessate

Per il welfare rientrano vacanze studio, soggiorni senior e borse di studio, comprese le relative opzioni e iniziative come Safari job e master certificati. Per il credito rientrano i piccoli prestiti ai pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, agli appartenenti all’Arma dei Carabinieri e al personale SPT iscritto alla stessa Gestione.

Canali di presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate tramite servizi web con PIN, Contact Center Integrato numero 803.164 o intermediari dell’Istituto; per i patronati è disponibile la procedura telematica dedicata. Per alcune categorie la domanda passa tramite l’Amministrazione di appartenenza, se il richiedente è in servizio, oppure direttamente se è pensionato.

Effetti della presentazione non telematica

Le domande presentate con modalità diverse da quella telematica non sono procedibili finché non vengono trasmesse nelle forme previste. La data di presentazione è esclusivamente quella di ricezione in via telematica. Se l’impedimento all’invio dipende dall’INPS, la sede protocolla e acquisisce la domanda; se invece la mancata trasmissione non è imputabile all’Istituto, l’interessato è informato dell’improcedibilità.

Gestione della documentazione

Per le domande telematiche non occorre acquisire l’originale cartaceo, che resta in conservazione al beneficiario. La modulistica è stata aggiornata, ove necessario, per adeguarsi alla nuova modalità operativa.

PIN dispositivo: richiesta e attivazione

Per usare i servizi online è necessario il PIN di autenticazione, ove previsto in forma dispositiva. La richiesta del PIN dispositivo può essere effettuata online, con stampa del modulo precompilato e successivo invio digitalizzato, via fax o presso una sede territoriale. Le richieste incomplete o illeggibili non consentono l’attivazione del PIN; in sede, l’operatore verifica l’identità e registra i dati del documento.

Prestazioni di welfare

Tutte le attività di welfare avvengono tramite i servizi online dell’Istituto. Per dipendenti e pensionati pubblici il PIN è immediato, mentre i familiari del dante causa devono essere iscritti in anagrafica per il riconoscimento del diritto. La documentazione utile è acquisita d’ufficio dalle altre amministrazioni e i processi risultano completamente decertificati e dematerializzati.

Piccoli prestiti ai pensionati

I pensionati iscritti alla Gestione unitaria presentano la domanda tramite la funzione web dedicata. Devono convertire il PIN online in PIN dispositivo. È prevista una simulazione del prestito annuale, biennale, triennale o quadriennale; la domanda richiede l’indicazione di importo o massimo erogabile, numero di rate e il completamento delle dichiarazioni. L’importo è accreditato sul conto già utilizzato per la pensione.

Gestione della domanda di piccolo prestito per i pensionati

La domanda viene protocollata automaticamente e trasmessa alla sede competente per istruttoria, validazione e determinazione. Non è possibile presentare una nuova domanda finché quella precedente non sia in stato di ammortamento, annullata per rinuncia o rigettata. È disponibile la funzione di lista domande per consultare lo stato, stampare i documenti e, per le pratiche non ancora erogate, rinunciare alla domanda.

Piccoli prestiti per Arma dei Carabinieri e personale SPT

Gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri presentano le domande tramite i propri sistemi informatici; i flussi sono controllati quotidianamente dal SIN e le domande accettate sono istruite automaticamente. Le domande respinte vengono restituite con l’indicazione dei motivi. Anche il personale SPT utilizza il proprio sistema informatico, con controlli contestuali, protocollazione automatica e prenotazione automatica delle trattenute.

Contact Center Integrato

In alternativa, le domande possono essere presentate tramite il Contact Center Integrato al numero 803.164. Se l’utente dispone di PIN dispositivo, l’operatore compila e invia l’istanza; se il PIN non è dispositivo, vengono acquisiti solo i dati essenziali e l’interessato viene invitato a completare la trasformazione del PIN.

Patronati

Le prestazioni possono essere richieste anche tramite patronato, che utilizza la procedura telematica disponibile nell’area dedicata del portale INPS. La domanda può essere inviata con funzione Upload o in formato XML; al cittadino va consegnata la ricevuta con il numero di protocollo.

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