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Circolare

Circolare numero 156 del 10-6-1992

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina l’impianto e l’avvio operativo della procedura Base Anagrafica GPA.92, distinguendo gli adempimenti del CED di Sede da quelli dell’Ufficio GPA. Vengono illustrate le modalità di abilitazione degli utenti, il trasferimento delle posizioni anagrafiche dagli archivi 79 e 110, la modifica dei codici delle pratiche trasferite con codice errato e le regole di gestione a regime. Sono inoltre descritti i pannelli applicativi, le modalità di ricerca, consultazione, variazione e inserimento di nuove posizioni e pratiche, nonché gli elenchi dei tipi pratica, dei codici esito e degli enti/fondi/casse/gestioni.

Istruzioni operative per la Base Anagrafica GPA.92: autorizzazioni, primo impianto, trasferimento anagrafiche e gestione pratiche

Base Anagrafica GPA.92: impianto, autorizzazioni e gestione pratiche

La circolare fornisce le istruzioni operative per l’avvio della Base Anagrafica GPA.92 e per la gestione delle pratiche collegate. Il testo distingue chiaramente le attività riservate al CED di Sede da quelle dell’Ufficio GPA e descrive il flusso applicativo della procedura 408, i pannelli di lavoro, i criteri di abilitazione degli operatori e le regole per il trasferimento delle anagrafiche e la gestione a regime.

Adempimenti del CED e abilitazione degli utenti

Nella fase iniziale il CED deve predisporre l’archivio delle autorizzazioni degli utenti. Il pannello di abilitazione richiede, a seconda dei casi, solo il nome dell’utente oppure il nome dell’utente e del lavoro, se l’abilitazione deve essere valida solo da una specifica finestra di terminale. Dopo l’INVIO viene proposto il pannello PANAN05 per memorizzare i tipi pratica autorizzati.

L’operatore deve acquisire esclusivamente i codici tipo pratica previsti per l’utente; i codici disponibili sono consultabili tramite il comando Aiuto. I campi Stampante 1, Stampante 2 e Centro operativo non devono essere compilati, poiché non ancora gestiti. Le autorizzazioni memorizzate possono essere consultate e modificate con ricerca diretta o per paginazione tramite i tasti Avanti e Indietro. La cancellazione di un utente comporta automaticamente la cancellazione di tutte le sue autorizzazioni.

Trasferimento delle anagrafiche in fase di primo impianto

Completati gli adempimenti del CED, l’Ufficio GPA deve procedere al trasferimento delle posizioni anagrafiche dagli archivi 79 e 110 nella Base Anagrafica GPA.92. Le attività di trasferimento possono essere avviate anche contemporaneamente da due terminali diversi.

La circolare precisa inoltre che:

  • le attività di acquisizione di nuove posizioni per i tipi pratica trattati dal programma 6150 possono riprendere anche prima del completamento del trasferimento dell’archivio 110;
  • le attività di acquisizione di nuove posizioni per i tipi pratica trattati dal programma 3955 possono riprendere dopo la numerazione automatica delle pratiche presenti nell’archivio 79, eseguita dal programma di trasferimento.

Per l’esecuzione del trasferimento si opera tramite il programma 408, selezionando le opzioni dedicate nel pannello PANAN08.

Trasferimento anagrafiche L. 29/79 art. 2 e riscatti/rendite/ricongiunzioni

Per le pratiche del tipo "29/2" l’utente abilitato deve attivare il programma 408 e selezionare l’opzione 9 "Trasferimento anagrafiche L. 29/79 art. 2". Questa funzione provvede a una prima numerazione delle pratiche e al successivo trasferimento automatico delle anagrafiche, con verifica dei dati contenuti.

Se emergono dati non corretti, il sistema segnala l’anomalia e presenta il pannello PANAN03, consentendo tre alternative:

  • correggere i dati e continuare con INVIO;
  • rinviare il trasferimento con F12, annotando il tipo di errore per la successiva correzione;
  • interrompere il trasferimento con F3=Fine.

In caso di interruzione, alla riattivazione vengono prese in considerazione solo le posizioni non ancora trasferite.

Per le pratiche di riscatti, rendite e ricongiunzioni si usa invece l’opzione 8 "Trasferimento anagrafiche riscatti rendite e ricongiunzioni", con le stesse modalità operative ma senza la fase di numerazione iniziale. Le operazioni di trasferimento devono essere completate quanto prima, poiché ogni posizione presente negli archivi 79 e 110 diviene disponibile per la gestione solo dopo il trasferimento della relativa anagrafica nel nuovo archivio.

Correzione dei codici delle pratiche trasferite erroneamente come 29/2

La circolare richiama il messaggio n. 1202 del 16.3.92 e indica che alcune pratiche, pur trasferite con codice tipo pratica "29/2", non sono in realtà pratiche di art. 2 L. 29/79. Per queste posizioni l’utente abilitato al tipo pratica "29/2" deve effettuare la correzione del codice tipo pratica.

Le casistiche espressamente indicate sono:

  • ricongiunzione presso casse professionali, da ricodificare con "45U";
  • trasferimento contributi ex DPR 1092/73, da ricodificare con "1092";
  • trasferimento contributi all’INPDAI, da ricodificare con "44U";
  • trasferimento contributi all’ENPALS, da ricodificare con "1420U".

La modifica si effettua tramite la ricerca della posizione con l’opzione 1 "Gestione pratiche"; una volta selezionata la pratica, occorre premere F18 per accedere al pannello di variazione del codice tipo pratica, dove inserire il nuovo codice.

Funzioni del programma 408 e menu applicativo

Il programma 408 propone il pannello PANAN08 con le principali funzioni della procedura:

  • Gestione pratiche;
  • Statistiche;
  • Stampe;
  • Aggiornamento archivio regionale;
  • Rice-trasmissione pratiche via telematica;
  • Trasferimento anagrafiche riscatti rendite ricongiunzioni;
  • Trasferimento anagrafiche L. 29/79 art. 2.

La circolare segnala che, al momento, Statistiche, Stampe e Aggiornamento archivi regionali non sono operative; la funzione Rice-trasmissione pratiche via telematica è attivabile solo da utente abilitato al tipo pratica "29/2". Le funzioni di trasferimento anagrafiche sono riservate alla fase di primo impianto.

Gestione pratiche: accesso, ricerca e consultazione

La funzione Gestione pratiche è descritta come l’area operativa centrale della procedura. Essa consente:

  • accesso per dati anagrafici;
  • consultazione e variazione;
  • inserimento di nuove posizioni anagrafiche;
  • acquisizione di nuove pratiche per assicurati già presenti in archivio.

L’accesso per dati anagrafici consente la ricerca per cognome, anche solo con le iniziali. Inserendo almeno la prima lettera del cognome si ottiene la lista degli assicurati con cognome corrispondente o alfabeticamente successivo; inserendo il cognome completo, o cognome e nome separati da una barra, si ottiene la lista dei soggetti con cognome uguale o successivo a quello digitato.

Dalla lista l’operatore può:

  • sfogliare i risultati con i tasti funzionali;
  • creare una nuova posizione anagrafica con F11;
  • selezionare un soggetto con la lettera S e INVIO.

Una volta scelta l’anagrafica, l’operatore accede all’elenco delle pratiche collegate.

Acquisizione della nuova anagrafica e controlli sul codice fiscale

Il pannello PANAN03 consente l’acquisizione di una nuova posizione anagrafica. I dati richiesti comprendono cognome e nome, sesso, data e comune di nascita, provincia, indirizzo, CAP, residenza, codice fiscale e telefono; per i residenti nella provincia di Bolzano è previsto anche il campo per l’indirizzo in lingua tedesca.

Se il sistema rileva che la nuova anagrafica produce la stessa matricola fiscale di un soggetto già presente in archivio, viene emesso un messaggio di avvertimento. In tal caso l’acquisizione va interrotta per verificare se si tratti dello stesso soggetto; se i dati dell’anagrafica esistente sono errati, essi vanno rettificati e la nuova pratica deve essere agganciata alla posizione già presente.

Se invece si tratta di un soggetto diverso e per quello già in archivio non risulta memorizzato il codice fiscale, occorre recuperare il codice fiscale, anche attraverso l’Anagrafe tributaria, inserirlo sull’anagrafica già esistente e solo successivamente acquisire la nuova posizione completa.

Lista pratiche, nuova pratica e dati di dettaglio

Dopo la selezione dell’anagrafica, il pannello delle pratiche mostra l’elenco delle pratiche presenti in archivio. In tale pannello è possibile:

  • acquisire una nuova pratica con F11;
  • consultare o variare una pratica già esistente;
  • accedere a procedure specialistiche già in esercizio, se il tipo pratica è trattato dai programmi 6150 o 3955;
  • consultare i dati delle pratiche non ancora trattate da procedure specifiche tramite i pannelli dedicati.

In fase di nuova pratica, se il tipo non è ancora gestito da una procedura specifica, viene proposto il pannello PANDO01 con i campi principali: data pratica, patronato, codice esito, data esito, sede del trasferimento e pratica presentata da. Per le pratiche presentate da superstite, l’anagrafica del superstite viene agganciata solo dopo l’INVIO nel pannello anagrafico del superstite.

La circolare chiarisce anche il significato di alcuni campi:

  • Data pratica: data della domanda o della pratica aperta d’ufficio;
  • Patronato: suddiviso in tre sottocampi, con codici consultabili in Aiuto;
  • Codice esito: da compilare con i codici di istruttoria e definizione dell’Appendice B;
  • Data esito: corrispondente al codice esito;
  • Sede del trasferimento: codice della SAP cui è stata trasferita la pratica;
  • Pratica presentata da: campo per indicare il superstite con la lettera S.

Pannello ESCO e estratto contributivo

Per il tipo pratica ESCO, relativo all’estratto contributivo, è previsto un pannello specifico. In esso si indicano i contributi posseduti dall’interessato, la sede presso cui sono in corso riscatti o ricongiunzioni/trasferimenti, eventuali richieste di accredito di malattia, maternità o servizio militare e altre annotazioni libere.

Il campo Esito identifica la situazione della pratica, con codice A per pratiche da istruire, da modificare in Z al momento del rilascio dell’estratto. Il campo Pratica presentata da accetta il valore S per superstite.

Numerazione delle pratiche e possibilità operative in relazione alle autorizzazioni

Nelle attività di regime ogni pratica riceve automaticamente un numero distintivo per tipo di pratica, salvo i casi trattati con i programmi 6150 e 3955, per i quali la numerazione resta unica per tipo di archivio. Solo i tipi pratica non trattati nei citati archivi hanno quindi, al momento, numerazione distinta.

Le possibilità operative dipendono dalle autorizzazioni dell’utente:

  • l’utente senza autorizzazioni può solo consultare;
  • l’utente autorizzato a uno o più tipi pratica può consultare tutte le pratiche presenti in archivio, acquisire e variare posizioni anagrafiche, variare tutti i dati delle pratiche autorizzate ed eseguire le opzioni di calcolo previste.

La circolare richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di informare gli altri operatori quando si effettuano variazioni anagrafiche che possono incidere su pratiche gestite da soggetti diversi.

Accesso per dati pratica

Oltre all’accesso anagrafico, è prevista la ricerca per dati pratica tramite il pannello PANAN10. In questo caso si inseriscono il codice tipo pratica e il numero; dopo l’immissione dei dati il sistema visualizza direttamente il pannello della pratica richiesta.

Appendici: tipi pratica, codici esito e codici enti/fondi/casse/gestioni

L’Appendice A contiene un elenco articolato dei tipi pratica per gestione AGO, lavoratori autonomi, fondi Elettrici, Telefonici e Trasporti, distinguendo pratiche in entrata e in uscita e riportando per ciascun codice il riferimento normativo. Sono inclusi, tra gli altri, i codici ESCO, CERT, LA, SA, LE, CEE, 166, RCN, RV, COSPA, TRS, 1420E, 58E, 300, 29/2, 45U, 1092, RCO, 44U, 1420U, nonché i codici specifici per i fondi AUT, EL, TT ed ET.

L’Appendice B riporta i codici esito da 0 a Z con il significato di ciascuno, ad esempio pratica cancellata, da istruire, con importo da calcolare, con documenti fuori termine, in evidenza, respinta, definita per rinuncia o definita con calcolo manuale.

L’Appendice C elenca i codici degli enti, fondi, casse e gestioni utilizzabili nella procedura, tra cui i fondi statali e previdenziali principali, le casse professionali, le gestioni autonome e l’opzione ALTRI per ulteriori soggetti non classificati nelle categorie precedenti.

Punti principali

Abilitazione degli utenti e memorizzazione delle autorizzazioni

Il pannello di abilitazione consente di indicare solo l’utente, se le autorizzazioni devono valere da qualsiasi lavoro, oppure utente e lavoro specifico, se le autorizzazioni devono essere attive solo da una determinata finestra di terminale. Dopo l’INVIO, il sistema propone il pannello di memorizzazione dei tipi pratica autorizzati. Devono essere acquisiti soltanto i codici tipo pratica previsti, mentre i campi Stampante 1, Stampante 2 e Centro operativo non devono essere valorizzati perché non ancora gestiti. Le autorizzazioni possono essere consultate e modificate con ricerca diretta o per paginazione; la cancellazione dell’utente comporta automaticamente l’eliminazione di tutte le sue autorizzazioni.

Fase di primo impianto: trasferimento delle anagrafiche

Terminati gli adempimenti del CED, l’Ufficio GPA deve trasferire le posizioni anagrafiche dagli archivi 79 e 110 nella Base Anagrafica GPA.92. Le due fasi di trasferimento possono essere avviate contemporaneamente da terminali diversi. È consentito riprendere l’acquisizione di nuove posizioni per i tipi pratica gestiti dal programma 6150 anche prima del completamento del trasferimento dell’archivio 110; per i tipi trattati dal programma 3955 l’attività riprende dopo la numerazione automatica delle pratiche presenti nell’archivio 79.

Trasferimento anagrafiche L. 29/79 art. 2 e riscatto/rendite/ricongiunzioni

Per le pratiche del tipo "29/2" l’utente autorizzato deve attivare il programma 408 e selezionare l’opzione 9 "Trasferimento anagrafiche L. 29/79 art. 2". L’operazione effettua prima la numerazione delle pratiche e poi trasferisce automaticamente le anagrafiche verificandone la correttezza. In caso di dati errati il sistema visualizza l’anagrafica con il pannello PANAN03 e consente correzione con INVIO, rinvio con F12 o interruzione con F3; in caso di riattivazione si considerano solo le posizioni non trasferite. Per le pratiche di riscatti, rendite e ricongiunzioni si usa l’opzione 8 del programma 408, con modalità analoghe ma senza numerazione iniziale.

Correzione dei codici delle pratiche trasferite con tipo errato

Le SAP, secondo il messaggio n. 1202 del 16.3.92, hanno individuato pratiche trasferite con codice tipo pratica "29/2" ma non riconducibili all’art. 2 L. 29/79. Tali pratiche devono essere rettificate dall’utente abilitato a "29/2" accedendo alla pratica tramite Gestione pratiche, selezionando F18 per la variazione del tipo pratica e sostituendo il codice con quello corretto: "45U" per ricongiunzione presso casse professionali, "1092" per trasferimento contributi ex DPR 1092/73, "44U" per trasferimento all’INPDAI, "1420U" per trasferimento all’ENPALS.

Gestione pratiche: funzioni operative e pannelli

Il programma 408, tramite il pannello di menu PANAN08, mette a disposizione Gestione pratiche, Statistiche, Stampe, Aggiornamento archivi regionali, Rice-trasmissione pratiche via telematica e le due funzioni di trasferimento anagrafiche. La sola funzione pienamente operativa è la Gestione pratiche, che consente accesso per dati anagrafici o per dati pratica, consultazione, variazione, inserimento di nuove posizioni anagrafiche e acquisizione di nuove pratiche. Sono descritti i pannelli PANAN01, PANAN02, PANAN03, PANAN06, PANDO01, PANDO02, PANDO04, PANAN10, con i relativi flussi di ricerca, selezione, apertura della posizione e gestione della pratica.

Regole di consultazione, variazione e nuova acquisizione

L’utente senza autorizzazioni può solo consultare; l’utente autorizzato a uno o più tipi pratica può consultare tutte le pratiche, acquisire e variare posizioni anagrafiche, variare i dati delle pratiche autorizzate ed eseguire le opzioni di calcolo previste. In caso di variazione anagrafica occorre informare gli altri operatori che trattano pratiche collegate alla stessa anagrafica. Nella ricerca anagrafica è possibile digitare le iniziali del cognome o il cognome completo, selezionare un soggetto con "S", oppure creare una nuova anagrafica con F11. Nella lista delle pratiche è possibile aprire una nuova pratica con F11, selezionare una pratica esistente o consultarla per tipo e numero.

Codici tipo pratica, codici esito ed enti/fondi/casse/gestioni

La circolare contiene un’ampia Appendice A con l’elenco dei tipi pratica distinti per gestione AGO, lavoratori autonomi, fondi Elettrici, Telefonici e Trasporti, con riferimento ai singoli codici e alle norme di base. L’Appendice B riporta i codici esito da 0 a Z, con la relativa descrizione dello stato della pratica. L’Appendice C elenca i codici degli enti, fondi, casse e gestioni utilizzabili nei pannelli, tra cui Stato, Provv., FF.SS., ANAS, Monopoli, Poste, CPDEL, CPS, CPIA, Trasporti, Telefonici, Elettrici, INPDAI, ENPALS, INPGI, INA, CAMCOM, Banche, Caspro, Gestioni autonome e Altri.

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