Circolare numero 133 del 5-5-1994
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra l’introduzione di una nuova procedura su sistema regionale, in ambiente CICS-ARPA, per gestire il trasferimento dei contributi dalla Cassa Svizzera, con archivio storico, calcolo automatizzato, stampa dei modelli O1/CONV e successivo accredito in ARPA. Vengono descritte le modalità di accesso degli utenti autorizzati, le funzioni disponibili nel menu, il trattamento delle pratiche ordinarie e supplementari, le regole di calcolo in caso di contribuzione insufficiente, le stampe e l’accredito definitivo. Sono inoltre precisate le codifiche da utilizzare, le modalità di consultazione e le istruzioni per la gestione delle tabelle e per la richiesta di abbinamento del pannello.
Nuova procedura automatizzata per il trasferimento dei contributi dalla Cassa Svizzera
Nuova procedura di trasferimento dei contributi svizzeri
La circolare annuncia una nuova procedura automatizzata, sviluppata in collaborazione con il S.I.R. della Lombardia, per la gestione del trasferimento dei contributi dalla Cassa Svizzera. La procedura opera su sistema regionale in ambiente CICS-ARPA, consente la conservazione storica delle pratiche, il calcolo della contribuzione e l’accreditamento automatico in ARPA dei periodi assicurativi trasferiti. La versione precedente sarà disattivata in una data che verrà comunicata successivamente.
Ambiente applicativo, archivio e abilitazioni
La procedura è residente su sistema regionale e utilizza l’archivio storico DBCH, nel quale le pratiche sono identificate da una chiave composta dal codice sede e dal progressivo assegnato alla pratica all’atto dell’acquisizione. L’accesso alla gestione è riservato agli utenti già autorizzati alle variazioni contributive in ARPA. Gli utenti privi di autorizzazione possono soltanto consultare lo stato delle pratiche, mentre quelli abilitati possono:
- consultare le pratiche;
- acquisire o variare pratiche;
- calcolare la contribuzione del richiedente;
- stampare i modelli O1/CONV elaborati;
- accreditare automaticamente i contributi in ARPA.
Per gli utenti che devono accedere all’archivio DBCH è previsto un pannello di scelta tra le funzioni ARPA e trasferimento contributi svizzeri. Le SAP devono segnalare al S.I.R. della Lombardia gli utenti da abilitare a tale pannello.
Struttura del menu principale
Il menu iniziale propone quattro funzioni principali:
- D: gestione domande e calcolo;
- S: stampe;
- A: accredito ARPA;
- T: gestione tabelle.
La procedura accompagna quindi l’intero iter della pratica: acquisizione, verifica, calcolo, stampa e accredito finale.
Gestione domande e consultazione pratiche
L’opzione D apre la maschera DOM e permette quattro operazioni:
- acquisire una nuova domanda, contestualmente alla ricerca di altre domande dell’assicurato;
- consultare lo stato di una pratica tramite il progressivo;
- consultare, inserendo i dati anagrafici dell’assicurato, le relative pratiche e le fasi istruttoria ed elaborativa raggiunte;
- predisporre, dopo consultazione, l’immissione dei dati per il calcolo.
Nell’acquisizione la procedura richiede i dati anagrafici dell’assicurato, cioè cognome, nome, data di nascita in formato GGMMAAA e sesso, e ricerca omonimi o sinonimi. Se non vi sono corrispondenze, viene consentita l’acquisizione di una nuova pratica con FP1. Se esistono omonimi o sinonimi, viene proposta una lista da cui l’operatore può scegliere una pratica già esistente o acquisirne una nuova.
Dati da acquisire nella pratica
Nella maschera di dettaglio devono comunque comparire:
- luogo di nascita;
- provincia di nascita;
- data di presentazione della domanda.
Per le domande supplementari va indicato anche il tipo domanda = S. Possono inoltre essere acquisiti, se disponibili:
- numero di posizione assicurativa o matricola;
- codice fiscale, che in caso di aggiornamento ARPA può essere prelevato automaticamente se già presente in archivio;
- annotazioni in formato libero.
I campi stato-domanda e data-stato-domanda vengono aggiornati automaticamente. Le codifiche previste sono:
- I: istruttoria in corso;
- E: pratica elaborata, contribuzione calcolata;
- S: pratica elaborata, mod. O1/CONV stampato;
- D: pratica definita, contribuzione accreditata su ARPA;
- M: pratica definita manualmente.
Pratiche supplementari
Le pratiche supplementari sono quelle istruite a seguito di un versamento integrativo effettuato dall’assicurato per coprire interamente un periodo contratto per difetto di retribuzione o di contribuzione, oppure dalla Cassa Svizzera per integrare un precedente versamento. Tali pratiche non seguono il normale calcolo automatizzato e devono essere acquisite come nuove domande dopo la ripartizione manuale delle quote da accreditare.
Inserendo il tipo-pratica = S, il programma attribuisce automaticamente il codice di definizione M. L’acquisizione di queste pratiche è subordinata alla presenza in DBCH di una pratica origine.
Calcolo della contribuzione italiana
Il calcolo è richiamabile dalla maschera DOM1 con FP1, se l’utente è abilitato. Dalla maschera DOM2, relativa a una pratica già calcolata, è possibile rifare il calcolo con FP1, purché la contribuzione non sia ancora stata accreditata in ARPA.
La prima fase di calcolo, su pannello CALC1, richiede i dati del mod. SC/10, che sono facoltativi e destinati alla stampa, e i dati obbligatori per il calcolo vero e proprio:
- importo totale trasferito in valuta estera;
- cambio in vigore.
Entrambi i campi sono suddivisi in due sottocampi per valore intero e decimale. Confermando con INVIO il programma evidenzia l’importo in lire corrispondente al valore trasferito in valuta e consente di passare alla maschera CALC2 per l’inserimento dei dati contributivi analitici.
Inserimento dei dati annuali e quadratura
Nella maschera CALC2, per ciascun anno, devono essere inseriti:
- anno su 4 caratteri;
- mese iniziale di assicurazione;
- mese finale di assicurazione;
- totale dei mesi coperti da assicurazione nell’anno, utilizzato per il controllo di validità dei dati;
- importo trasferito, con eventuali decimali.
Ogni pagina può contenere al massimo 10 registrazioni, confermate globalmente con INVIO. La richiesta di una nuova pagina avviene con FP1. La procedura memorizza anche i dati inseriti in una pagina non completa e controlla la logicità delle informazioni, segnalando gli errori e posizionando il cursore sulla registrazione da correggere.
Terminate le registrazioni, l’operatore deve indicare "SI" nell’apposito campo dell’ultima pagina e chiudere con FP3 per avviare la totalizzazione/quadratura. Se la quadratura è regolare, il mod. O1/CONV è disponibile per la stampa; in caso contrario viene segnalata la mancata coincidenza tra le somme annuali e il totale acquisito inizialmente e il calcolo deve essere riproposto.
Contribuzione insufficiente e riduzione automatica
Quando la contribuzione è insufficiente, il programma riduce automaticamente le settimane dei periodi interessati, tenendo conto:
- dei limiti inferiori di contribuzione vigenti nel periodo;
- dal 1984, del minimale retributivo previsto per l’accredito dei contributi.
In questi casi, in coda al mod. O1/CONV stampato vengono evidenziati gli anni che hanno subito la riduzione. La circolare prevede inoltre che le pratiche con riduzione siano segnalate con l’indicazione degli anni interessati e con l’avvertenza di informare l’assicurato della possibilità di coprire l’intero periodo mediante versamento integrativo.
Se il versamento integrativo viene effettuato, la sede deve:
- acquisire una nuova domanda;
- attribuire il codice tipo pratica = S (supplementare);
- ripartire manualmente le somme versate a tale titolo;
- inserire manualmente nell’archivio ARPA gli ulteriori periodi da accreditare.
La stessa procedura vale se la Cassa Svizzera trasferisce somme integrative rispetto a trasferimenti già definiti.
Codifiche operative dei trasferimenti
I contributi trasferiti dalla Cassa Svizzera sono identificati dai seguenti codici:
- Tipo contribuzione 150;
- Tipo documento 2.
Per i periodi inseriti automaticamente, il campo Terminale riporta il codice numerico della provincia della SAP che ha operato; per quelli inseriti manualmente compare invece la sigla della provincia. I dati registrati in automatico non possono essere modificati singolarmente, ma soltanto annullati integralmente, inserendo nel campo "Trasferito a" il codice 9999 oppure il codice 0002, quest’ultimo per il trasferimento dei contributi ad altro Ente o Fondo previdenziale.
Stampe dei modelli O1/CONV
L’opzione S consente di accedere alle stampe. Le funzioni disponibili sono:
- stampa di un gruppo di modelli O1/CONV;
- ristampa di un singolo O1/CONV indicandone il progressivo.
Le due funzioni sono riservate agli utenti autorizzati. Dal pannello STAM1 è possibile scegliere tra stampa collettiva e ristampa singola, indicando anche l’indirizzo logico della stampante. Per la ristampa singola occorre specificare il numero della pratica.
La stampa collettiva utilizza una lista di massimo 50 pratiche calcolate ma non ancora stampate; se le pratiche sono più di 50, le successive compariranno solo dopo lo smaltimento della prima lista. La selezione avviene sulla maschera STAM2, che presenta fino a 10 pratiche per pagina con numero, nominativo e data del calcolo. L’operatore marca con una X le pratiche da stampare, conferma con INVIO e chiude la selezione con FP3.
Per le pratiche interessate da riduzione del numero di contributi, viene stampata una pagina supplementare con gli anni ridotti e l’avvertenza di informare l’assicurato delle facoltà previste dalla circolare n. 324 CE.NPI del 4.10.1978.
Accredito definitivo in ARPA
L’opzione A presenta una lista di pratiche per le quali i modelli O1/CONV sono già stati stampati. L’operatore seleziona le pratiche da accreditare definitivamente su ARPA, sempre mediante X prima del progressivo e conferma con INVIO. Con FP3 si accede alla lista riepilogativa ARPA2, dove è possibile ricontrollare il contenuto delle selezioni e confermare con INVIO oppure abbandonare con FP3 per correggere eventuali errori.
Gli esiti dell’accredito sono codificati come segue:
- 0: accredito riuscito; in ARPA la contribuzione compare con Tipo Ctr. 150 e TD 2. Per periodi ante 1974 la contribuzione è raggruppata in quinquenni con indicazione dell’importo IVS; per i periodi successivi viene indicato per ogni anno solare l’importo della retribuzione calcolata;
- 1: comune non codificabile per ARPA, con invito a contattare il gruppo-programmazione Lombardia;
- 3: sede di altra regione, con invito a contattare il gruppo-programmazione Lombardia;
- 2 e 4: problemi di disponibilità degli archivi ARPA, con indicazione di riproporre l’accredito in un altro momento.
Gestione tabelle
L’opzione T richiama la maschera TAB, che prevede:
- visualizzazione (V);
- inserimento/variazione (I);
- cancellazione (C);
- stampa (S).
Gli utenti autorizzati possono visualizzare e stampare le tabelle usate per il calcolo, anche tramite una maschera indice richiamata con INVIO. La gestione sostanziale delle tabelle è però affidata alla sede di Varese, motivo per cui inserimento, variazione e cancellazione risultano riservati.
Istruzioni operative e contatti
Le istruzioni operative precisano i principali tasti funzione:
- "--->" per passare al campo successivo nelle maschere a più campi;
- INVIO per la conferma globale dei dati, salvo diversa indicazione;
- FP1 per proseguire nell’operazione iniziata;
- FP8 e FP7 per scorrere liste rispettivamente avanti e indietro;
- FP3 per terminare l’operazione, tornare al menu precedente o uscire.
Infine, le SAP sono invitate a comunicare all’Ufficio S.I.R. della sede regionale Lombardia, via fax al numero 02/8893200, l’user-ID dell’utente ARPA incaricato della procedura, il nominativo e il recapito telefonico del referente di sede, nonché gli eventuali altri user-ID da abilitare al pannello. Per eventuali necessità sono indicati come riferimenti la sig.ra Villa Noemi, il sig. Monteleone Rocco e il sig. Passolunghi Mario.
Punti principali
Introduzione della nuova procedura
In collaborazione con il S.I.R. della Lombardia viene predisposta una nuova procedura automatizzata per il trasferimento dei contributi dalla Cassa Svizzera. La procedura consente la conservazione in archivio storico dei dati delle pratiche elaborate e l’accreditamento automatico negli archivi ARPA dei periodi assicurativi trasferiti. Sostituisce la versione precedente, che sarà resa inattiva dalla data comunicata con apposito messaggio.
Ambiente, archivio e utenze abilitate
La procedura risiede su sistema regionale ed è attivabile in ambiente CICS-ARPA da utenti autorizzati alle variazioni contributive in ARPA. Le pratiche sono memorizzate nell’archivio storico regionale DBCH, identificato da una chiave composta dal codice sede e dal progressivo della pratica. Gli utenti non autorizzati possono solo consultare lo stato delle pratiche; gli autorizzati possono consultare, acquisire e variare pratiche, calcolare la contribuzione, stampare i modelli O1/CONV e accreditare automaticamente i contributi in ARPA. Per l’accesso all’archivio DBCH è previsto un pannello di scelta tra ARPA e trasferimento contributi svizzeri.
Menu principale e funzioni disponibili
Il menu iniziale prevede quattro opzioni: gestione domande e calcolo (D), stampe (S), accredito ARPA (A) e gestione tabelle (T). La procedura è orientata a un ciclo completo che va dall’acquisizione della domanda al calcolo, dalla stampa al successivo accredito in ARPA, con funzioni differenziate in base ai profili di autorizzazione.
Gestione domande, consultazione e acquisizione
Nell’opzione D è possibile acquisire una nuova domanda, consultare lo stato di una pratica tramite progressivo, consultare le pratiche di un assicurato tramite i dati anagrafici e predisporre l’immissione dati per il calcolo. In acquisizione il programma ricerca omonimi e sinonimi; se non ne trova, consente l’inserimento di una nuova pratica con FP1. Se trova più soggetti, mostra una lista da cui è possibile consultare le pratiche o acquisire una nuova pratica. Nella maschera di dettaglio devono comparire obbligatoriamente luogo e provincia di nascita, data di presentazione della domanda e, per le domande supplementari, il tipo domanda = S. Possono essere acquisiti anche numero di posizione assicurativa/matricola, codice fiscale e annotazioni.
Stato delle pratiche e domande supplementari
I campi stato-domanda e data-stato-domanda vengono aggiornati automaticamente con il codice dell’ultima fase raggiunta: I per istruttoria in corso, E per contributuzione calcolata, S per mod. O1/CONV stampato, D per pratica definita con contribuzione accreditata su ARPA, M per pratica definita manualmente. Le pratiche supplementari seguono un iter particolare: sono quelle generate da versamenti integrativi dell’assicurato o della Cassa Svizzera per coprire periodi insufficienti. Devono essere acquisite come nuove domande dopo la ripartizione manuale delle quote da accreditare; l’inserimento con tipo-pratica S assegna automaticamente il codice di definizione M. L’acquisizione è subordinata alla presenza in DBCH di una pratica origine.
Calcolo della contribuzione
Il calcolo della contribuzione italiana è richiamabile dalla maschera DOM1 con FP1, se l’utente è abilitato; dalla maschera DOM2 è possibile rifare il calcolo solo se la contribuzione non è ancora stata accreditata in ARPA. La fase propedeutica richiede l’inserimento del totale trasferito in valuta estera e del cambio in vigore, oltre ai dati eventuali del mod. SC/10. Successivamente si accede alla maschera CALC2 per l’inserimento dei dati contributivi analitici per ciascun anno: anno, mese iniziale, mese finale, totale mesi coperti e importo trasferito. Ogni pagina contiene al massimo 10 registrazioni, confermate con INVIO; con FP1 si richiede una nuova pagina. Il programma controlla la validità dei dati, segnala gli errori e consente le correzioni.
Quadratura, riduzione automatica e contribuzione insufficiente
Terminata l’acquisizione delle registrazioni annuali, l’operatore deve passare alla totalizzazione/quadratura digitando "SI" nell’apposito campo dell’ultima pagina e confermando con FP3. Se la quadratura è regolare, il mod. O1/CONV è disponibile per la stampa; in caso contrario viene segnalata la non coincidenza tra somme annuali e totale iniziale e il calcolo va riproposto. In presenza di contribuzione insufficiente, il programma riduce automaticamente le settimane dei periodi interessati, tenendo conto dei limiti inferiori di contribuzione vigenti nel periodo e, dal 1984, del minimale retributivo previsto per l’accredito dei contributi. Gli anni interessati dalla riduzione vengono evidenziati in coda al mod. O1/CONV stampato.
Gestione delle pratiche con riduzione e versamenti integrativi
Quando il programma opera una riduzione per insufficienza contributiva, viene emessa una segnalazione con indicazione degli anni interessati e con l’avvertenza di informare l’assicurato della facoltà di coprire l’intero periodo mediante versamento integrativo. Se il versamento integrativo avviene, la sede deve acquisire una nuova domanda con tipo pratica = S, dopo aver ripartito manualmente le somme versate; i periodi ulteriori da accreditare vanno inseriti manualmente nell’archivio ARPA. La stessa regola vale se la Cassa Svizzera trasferisce somme integrative rispetto a trasferimenti già definiti.
Codifiche tecniche per i trasferimenti
I contributi trasferiti dalla Cassa Svizzera sono identificati dal codice Tipo contribuzione 150 e dal Tipo documento 2. I periodi inseriti automaticamente riportano nel campo Terminale il codice numerico della provincia della SAP operante; quelli inseriti manualmente riportano la sigla della provincia. I dati inseriti automaticamente non sono modificabili singolarmente: possono essere annullati solo tutti insieme, indicando nel campo "Trasferito a" il codice 9999, oppure il codice 0002 per il trasferimento ad altro Ente o Fondo previdenziale.
Stampe dei modelli O1/CONV
L’opzione S consente di stampare un gruppo di modelli O1/CONV oppure di ristamparne uno singolo tramite progressivo. La funzione è riservata agli utenti autorizzati. La stampa collettiva raccoglie fino a 50 pratiche calcolate ma non ancora stampate, mostrate nella lista STAM2 a gruppi di 10 per pagina; l’operatore seleziona le pratiche desiderate con una X prima del progressivo e conferma con INVIO, mentre FP3 chiude la selezione e avvia la stampa. Per i casi con riduzione è prevista una pagina supplementare con gli anni interessati e l’avvertenza relativa alle facoltà dell’assicurato richiamate dalla circolare n. 324 CE.NPI del 4.10.1978.
Accredito definitivo in ARPA
L’opzione A presenta una lista di pratiche per le quali i modelli O1/CONV sono già stati stampati. L’operatore seleziona le pratiche da accreditare definitivamente in ARPA, sempre con X e conferma con INVIO; con FP3 si passa a una schermata riepilogativa (ARPA2) per verificare il contenuto della selezione e confermare oppure abbandonare l’operazione. Dopo l’accredito compaiono esiti codificati: 0 per accredito riuscito, 1 per comune non codificabile, 3 per sede di altra regione, 2 e 4 per indisponibilità degli archivi ARPA con invito a riprovare più tardi. In caso di esito 0, in ARPA la contribuzione compare con Tipo Ctr. 150 e TD 2; per periodi ante 1974 viene raggruppata in quinquenni con importo IVS, mentre per i periodi successivi è indicato per ciascun anno solare l’importo della retribuzione calcolata.
Gestione tabelle e competenze della sede di Varese
L’opzione T consente visualizzazione, inserimento/variazione, cancellazione e stampa delle tabelle utilizzate per il calcolo. La consultazione e la stampa sono disponibili agli utenti autorizzati, anche tramite una maschera indice richiamata con INVIO. La gestione vera e propria delle tabelle, tuttavia, è affidata alla sede di Varese; pertanto inserimento, variazione e cancellazione sono funzioni riservate.
Istruzioni operative e richieste agli uffici
Le istruzioni operative chiariscono l’uso dei tasti funzionali: salto al campo successivo con "--->", conferma globale con INVIO, prosecuzione con FP1, scorrimento liste con FP8 e FP7, uscita o termine operazione con FP3. Le SAP sono invitate a trasmettere all’Ufficio S.I.R. della sede regionale Lombardia, via fax al numero 02/8893200, l’user-ID dell’utente ARPA incaricato della gestione, il nominativo e il recapito telefonico del referente di sede e gli eventuali altri user-ID da abilitare al pannello. Per eventuali riferimenti vengono indicati i recapiti della sig.ra Villa Noemi, del sig. Monteleone Rocco e del sig. Passolunghi Mario.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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