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Circolare

Circolare Inail n. 39 dell'11 novembre 2016

Documento di social media policy

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l’adozione, con determinazione del Commissario straordinario n. 97 del 7 novembre 2016, del documento di social media policy dell’Inail, predisposto sulla base delle Linee guida della Funzione pubblica del dicembre 2011. Il testo definitivo è stato approvato dopo una consultazione pubblica durata trenta giorni, dal 12 settembre all’11 ottobre 2016. La policy è articolata in una sezione esterna, rivolta agli utenti dei canali social dell’Istituto, e in una interna, dedicata ai comportamenti dei dipendenti anche nell’uso privato dei social media; la violazione delle regole interne può comportare sanzioni disciplinari, oltre alle eventuali responsabilità già previste. Il documento è reso disponibile sul portale istituzionale, nella sezione Amministrazione Trasparente, sulla intranet e nel minisito della Direzione centrale pianificazione e comunicazione.

Documento di social media policy dell’Inail

Documento di social media policy dell’Inail

La circolare dà comunicazione dell’adozione del documento di social media policy dell’Inail, approvato con determinazione del Commissario straordinario del 7 novembre 2016, n. 97. Il documento è stato predisposto sulla base dei principi contenuti nelle Linee guida del Dipartimento della funzione pubblica del dicembre 2011 ed è il risultato di un percorso di consultazione pubblica.

Quadro normativo e genesi del documento

Il riferimento normativo richiamato in circolare è la determinazione del Commissario straordinario 7 novembre 2016, n. 97, con la quale è stato adottato il documento di social media policy. La bozza è stata resa disponibile alla consultazione pubblica per trenta giorni, dal 12 settembre all’11 ottobre 2016, con l’obiettivo di favorire la partecipazione dell’utenza e la diffusione delle informazioni. All’esito dell’esame dei contributi pervenuti, è stato elaborato il testo definitivo poi adottato formalmente.

Articolazione del documento

La circolare evidenzia che il documento distingue tra social media policy esterna e social media policy interna. In premessa viene richiamata la presenza dell’Inail sui principali canali social network, in particolare Facebook, Twitter, YouTube e Linkedin, utilizzati per finalità istituzionali e di interesse generale, con l’obiettivo di diffondere informazioni sull’Istituto e aprire nuovi spazi di dialogo con gli utenti.

Social media policy esterna

La prima sezione è destinata all’utenza e indica le modalità di comportamento consentito nell’interazione con i profili Inail. Essa disciplina:

  • le finalità dei canali social;
  • le regole di utilizzo e di conversazione, incluse le norme di netiquette;
  • la moderazione dei contenuti;
  • le tipologie di contenuti e i comportamenti consentiti sulle pagine e sui profili istituzionali;
  • i tempi e le modalità di risposta del team redazionale;
  • il trattamento dei dati personali.

Social media policy interna

La seconda sezione riguarda i dipendenti dell’Inail e disciplina l’uso dei social media anche in ambito privato, nei casi di interazione con i profili istituzionali. La circolare richiama espressamente il “Regolamento recante il Codice di comportamento dell’Inail e disposizioni sul benessere organizzativo”, precisando che le regole sono finalizzate a tutelare gli interessi dell’Istituto e delle persone che vi operano.

Conseguenze delle violazioni

La circolare chiarisce che, ferme restando le ipotesi in cui la condotta integri responsabilità penale, civile, amministrativa o contabile, la violazione delle regole della social media policy interna comporta l’applicazione di sanzioni disciplinari secondo il Codice di comportamento dell’Inail e le disposizioni sul benessere organizzativo.

Diffusione del documento

Il documento di social media policy viene diffuso anche tramite la circolare e sarà accessibile:

  • sul portale dell’Inail, nella sezione Amministrazione Trasparente > altri contenuti;
  • sulla intranet aziendale, nell’apposita sezione "policy" presente in home > Mi informo;
  • nel minisito della Direzione centrale pianificazione e comunicazione.

La circolare si limita a comunicare l’avvenuta adozione e accessibilità del documento, senza introdurre ulteriori adempimenti a carico dei destinatari.

Punti principali

Adozione del documento

Il Commissario straordinario dell’Inail ha adottato il documento di social media policy con determinazione 7 novembre 2016, n. 97. La policy recepisce i principi contenuti nelle Linee guida emanate dal Dipartimento della funzione pubblica nel dicembre 2011 ed è allegata alla circolare.

Consultazione pubblica preliminare

La bozza del documento è stata sottoposta a consultazione pubblica per trenta giorni, dal 12 settembre all’11 ottobre 2016. Dopo l’esame dei contributi ricevuti è stato predisposto il testo definitivo poi approvato con la determinazione del Commissario straordinario.

Struttura della social media policy

Il documento distingue tra social media policy esterna e interna. Dopo una breve introduzione sui canali social utilizzati dall’Inail, la policy si articola in una parte rivolta all’utenza e in una parte dedicata ai dipendenti dell’Istituto.

Contenuti della policy esterna

La sezione esterna disciplina le modalità di interazione degli utenti con i profili social dell’Inail. Essa riguarda finalità dei canali, regole di utilizzo e di conversazione (netiquette), moderazione dei contenuti, tipologie di contenuti e comportamenti consentiti, tempi e modalità di risposta del team redazionale e trattamento dei dati personali.

Contenuti della policy interna

La sezione interna, in linea con il Regolamento sul Codice di comportamento dell’Inail e sulle disposizioni sul benessere organizzativo, individua le regole di condotta per i dipendenti che accedono ai social network con account personali, anche in ambito privato, quando interagiscono con i profili istituzionali. Le regole mirano a tutelare gli interessi dell’Istituto e delle persone che vi lavorano.

Responsabilità e sanzioni

Resta ferma la rilevanza delle eventuali violazioni sotto il profilo penale, civile, amministrativo o contabile. In ogni caso, la violazione delle regole della social media policy interna comporta l’applicazione di sanzioni disciplinari secondo il Codice di comportamento dell’Inail e le disposizioni sul benessere organizzativo.

Diffusione e accessibilità

Oltre alla diffusione tramite circolare, il documento è reso accessibile sul portale Inail nella sezione Amministrazione Trasparente > altri contenuti, sulla intranet aziendale nell’area "policy" presente in home > Mi informo e nel minisito della Direzione centrale pianificazione e comunicazione.

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