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Legge

L.R. Molise 12/2005

Disposizioni concernenti le manifestazioni storiche e culturali autorizzate dalla Regione ai sensi dell'art. 3, comma 1, della legge 20 luglio 2004, n. 189

Normativa regionaleL.R. Molise 12/2005Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina, per la Regione Molise, il riconoscimento di alcune manifestazioni storiche e culturali locali e la concessione di contributi regionali per la loro valorizzazione e organizzazione, nei limiti del bilancio e secondo linee direttive regionali. L’originario elenco delle manifestazioni è stato poi abrogato dal 1° gennaio 2016; restano utili solo le disposizioni generali sul meccanismo contributivo, nei limiti della loro concreta applicabilità.

Autorizzazione e contributi per manifestazioni storiche e culturali del Molise

Autorizzazione e contributi per manifestazioni storiche e culturali in Molise

La legge regionale disciplina il riconoscimento, da parte della Regione Molise, di talune manifestazioni storiche e culturali considerate patrimonio peculiare delle comunità locali. Prevede inoltre un meccanismo di sostegno finanziario per la loro valorizzazione e organizzazione, con modalità definite in raccordo con le Province e nei limiti delle disponibilità di bilancio.

Ambito di applicazione e manifestazioni riconosciute

Il testo originario individuava una serie di iniziative ammesse al riconoscimento regionale e ai benefici connessi alle provvidenze finanziarie. Tra queste figuravano carresi, rodei, carri e palii di specifici comuni molisani, nonché i cavalli bardati e altri eventi tradizionali elencati nella norma.

Tuttavia, l’articolo che conteneva l’elenco delle manifestazioni è stato abrogato con effetto dal 1° gennaio 2016. Di conseguenza, l’elenco nominativo non è più vigente come base normativa attuale, mentre il quadro di principio relativo alla valorizzazione delle manifestazioni storiche e culturali resta rilevante solo nei limiti in cui trovi applicazione da altre disposizioni eventualmente sopravvenute.

Contributi regionali e modalità di erogazione

La Regione Molise, d’intesa con le Province, si impegna a concedere contributi annuali programmati per favorire l’organizzazione e lo svolgimento delle manifestazioni rientranti nell’ambito della legge, entro i limiti delle risorse di bilancio disponibili.

Il contributo:

  • non può superare il 35% della spesa complessiva sostenuta e documentata dai comitati organizzatori;
  • è erogato a rimborso, previa presentazione del rendiconto;
  • può essere anticipato fino a un massimo del 10% della spesa ritenuta ammissibile.

La domanda di concessione deve essere presentata al competente servizio regionale in materia di turismo entro 120 giorni prima della data della manifestazione. L’onere finanziario è coperto tramite gli strumenti di finanziamento annuali previsti nel piano turistico regionale.

Disposizioni transitorie e istruttoria

I comuni interessati erano tenuti a trasmettere all’assessorato regionale competente una relazione descrittiva della manifestazione, del suo valore storico e culturale, insieme alla documentazione sul conto consuntivo degli anni precedenti. Le Province potevano integrare l’istruttoria con ulteriori elementi di valutazione.

La Regione, d’intesa con le Province, era chiamata a definire linee direttive per l’accesso ai benefici previsti dalla legge.

Decorrenza

La legge è entrata in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise. L’originario elenco delle manifestazioni riconosciute non è più vigente dal 1° gennaio 2016 per effetto dell’abrogazione dell’articolo che lo conteneva.

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