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Messaggio

Messaggio numero 20906 del 19-12-2013

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento comunica la disponibilità della funzione telematica "Stabilizzazione associati" nel cassetto previdenziale INPS per presentare la domanda di adesione alla procedura di stabilizzazione prevista per gli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro. Descrive modalità di accesso, contenuti obbligatori della domanda, documenti da allegare, termini di protocollazione e invio della documentazione integrativa, oltre a un esempio di calcolo del contributo straordinario.

Stabilizzazione associati in partecipazione: istruzioni operative e domanda telematica

Stabilizzazione associati in partecipazione: istruzioni operative e domanda telematica

Il documento integra le indicazioni già fornite con la circolare n. 167 del 5 dicembre 2013 in merito alla stabilizzazione degli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro, prevista dall’art. 7-bis del D.L. n. 76/2013, convertito dalla L. n. 99/2013. L’oggetto principale è la messa a disposizione, nel cassetto previdenziale per Committenti della Gestione Separata, della funzione telematica "Stabilizzazione Associati" per la presentazione della domanda e l’acquisizione della documentazione richiesta.

Ambito e finalità della procedura

La procedura riguarda i soggetti associanti che intendono aderire alla stabilizzazione degli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro. Il testo richiama espressamente quanto già disciplinato al punto 6 della circolare n. 167/2013 per gli elementi da indicare nella comunicazione telematica.

Accesso all’applicazione e soggetti abilitati

Per presentare la domanda, il Legale Rappresentante, un altro responsabile oppure un intermediario debitamente delegato ai sensi della circolare n. 126/2013 deve accedere all’applicazione "Stabilizzazione Associati" dal Cassetto per Committenti. L’applicazione è disponibile sul sito dell’INPS, nella sezione "Servizi online", con autenticazione tramite PIN associato al codice fiscale dell’utente, selezionando la voce di menu "Stabilizzazione Associati".

Funzioni disponibili nell’applicazione

Attraverso la funzionalità, l’utente/committente può:

  • inserire una nuova domanda di stabilizzazione;
  • salvare la domanda in corso e riprenderla successivamente per completarla e protocollarla;
  • visualizzare le domande già protocollate.

Lo stato delle domande può risultare:

  • PROTOCOLLATA;
  • SALVATA MA NON INVIATA;
  • ACCOLTA;
  • RIFIUTATA.

Contenuto della domanda e dati da comunicare

La domanda deve contenere, per ciascun associato da stabilizzare, i seguenti elementi:

  • dati anagrafici;
  • durata del contratto di associazione;
  • contribuzione dovuta dall’associato relativa agli ultimi sei mesi, oppure al totale dei mesi di durata del contratto se inferiore a sei mesi;
  • importo del contributo straordinario.

Modalità di acquisizione e messaggi di conferma

Al delegato che accede all’applicazione viene proposto un avviso con il quale dichiara di essere autorizzato alla gestione delle informazioni del committente ai sensi della legge n. 12/1979 e del D.P.R. 445/2000. Prima dell’accesso alla domanda, il delegato deve confermare i propri dati. Al momento dell’invio e della protocollazione della domanda, l’utente visualizza un messaggio relativo alle responsabilità, anche penali, derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci.

Soggetti visualizzabili e inserimento manuale

La funzione di inserimento consente, per ciascun associante, di visualizzare tutti i lavoratori con rapporto di tipo "associati in partecipazione" per i quali sia stato inviato almeno un flusso e-mens nel 2013. L’utente può selezionare il codice fiscale del lavoratore da stabilizzare. L’applicativo consente anche di inserire associati in partecipazione non rilevati automaticamente dalla procedura; in tal caso, la stabilizzazione avrà esito positivo solo dopo la normalizzazione della posizione.

Documenti obbligatori e documenti non allegabili nel primo rilascio

Nel processo di acquisizione della domanda è obbligatoria l’acquisizione in formato elettronico di soli due documenti:

  • contratto collettivo;
  • bollettino di versamento.

Nel primo rilascio non è possibile allegare telematicamente:

  • atti di conciliazione;
  • contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Le immagini telematiche del contratto collettivo e del bollettino di versamento devono essere obbligatoriamente acquisite tramite la procedura di stabilizzazione.

Invio della documentazione integrativa e termini

Gli atti di conciliazione e i contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato possono essere inviati separatamente per raccomandata A/R oppure consegnati a mano presso gli uffici della sede INPS competente, entro e non oltre il 31/01/2014. È possibile effettuare tale invio anche in un momento successivo all’acquisizione telematica della domanda, indicando sul plico il numero di protocollo della domanda di riferimento. Successivamente, con la seconda versione dell’applicazione, sarà possibile acquisire telematicamente anche le immagini scansionate di tali documenti, contestualmente all’invio della domanda.

Protocollazione, salvataggio e termine finale

L’associante può compilare la domanda solo in parte e decidere di inviarla e protocollarla successivamente; in tal caso viene salvata una copia del modello recuperabile in seguito. Resta fermo che la protocollazione non può avvenire oltre il 31/1/2014, come previsto dalla legge. Un associatore/associante può presentare più domande di stabilizzazione, ciascuna riferita a distinti associati.

Contributo straordinario: criteri di calcolo e verifica

L’importo versato dall’associante deve coincidere con la somma di tutti i contributi straordinari, pari al 5% della quota di contribuzione a carico di ciascun lavoratore. Tale importo viene confrontato con quello indicato nel campo di attestazione del versamento inserito dall’associante. La procedura calcola il 5% del contributo dovuto per ciascun associato inserito nella domanda e la somma di tali importi deve corrispondere al versamento effettuato.

Esempio di calcolo riportato nel documento

Il documento fornisce un esempio numerico:

  • totale imponibile relativo a sei mesi: € 5.620,00;
  • aliquota costante nei sei mesi: 27,72%;
  • contribuzione a carico negli ultimi sei mesi: 5.620 x 27,72% x 45% = € 701,04;
  • contributo straordinario: 5% di € 701,04, pari a € 35,05.

Indicazione finale

Il testo si chiude con la sottoscrizione del Direttore Generale Nori, senza ulteriori elementi operativi o dispositivi.

Testo integrale

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