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Messaggio

Messaggio numero 21171 del 12-08-2010

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento chiarisce che, per l’accesso all’assegno straordinario dei Fondi di solidarietà di settore, il diritto a pensione va verificato al momento dell’esodo secondo la disciplina vigente alla data di uscita. Per le prestazioni straordinarie dal 1° giugno 2010, le domande devono essere modificate o integrate per tener conto delle nuove decorrenze pensionistiche introdotte dalla legge n. 122/2010; in caso contrario, l’INPS segnala la necessità di una nuova domanda o integrazione con nuova scadenza.

Assegno straordinario dei Fondi di solidarietà e adeguamento alle nuove decorrenze pensionistiche della legge n. 122/2010

Assegno straordinario nei Fondi di solidarietà e verifica del diritto a pensione

Il documento riguarda l’accesso all’assegno straordinario previsto dai Fondi di solidarietà di settore istituiti presso l’INPS ai sensi dell’articolo 2, comma 28, della legge n. 662/1996. Viene precisato che tali regolamenti non individuano requisiti specifici ulteriori per l’accesso alla prestazione straordinaria: il diritto all’assegno di sostegno al reddito resta subordinato al conseguimento della prestazione pensionistica al momento della cessazione dell’assegno stesso.

Momento di verifica del diritto alla pensione

Il diritto a pensione del lavoratore deve essere verificato al momento dell’accesso all’esodo. Tale verifica deve avvenire con riferimento:

  • ai requisiti richiesti per la pensione;
  • alla prima decorrenza utile della prestazione;
  • sulla base della disciplina vigente alla data di uscita dal Fondo di sostegno.

In sostanza, ai fini dell’ammissione all’assegno straordinario, occorre accertare non solo la maturazione del diritto pensionistico, ma anche la prima data utile di decorrenza della pensione secondo le regole applicabili al momento dell’uscita dal Fondo.

Applicazione della legge n. 122/2010

Per i lavoratori ammessi alla prestazione straordinaria a decorrere dal 1° giugno 2010, la verifica del diritto alla pensione deve essere effettuata tenendo conto della nuova disciplina delle decorrenze introdotta dalla legge n. 122/2010, articolo 12, commi 1 e 2.

Il documento evidenzia quindi che le regole sulle decorrenze pensionistiche sopravvenute incidono direttamente sulla determinazione della scadenza dell’assegno straordinario e, di conseguenza, sulla corretta compilazione della domanda.

Adeguamento delle domande di assegno straordinario

Le domande di assegno straordinario devono essere modificate o integrate per conformarsi alla nuova disciplina delle decorrenze dei trattamenti pensionistici introdotta dalla legge n. 122/2010.

In particolare:

  • se la data di scadenza dell’assegno straordinario indicata nella domanda non tiene conto delle nuove decorrenze pensionistiche, la sede INPS competente deve segnalarlo all’azienda;
  • l’azienda deve quindi presentare una nuova domanda oppure integrare la precedente;
  • la nuova domanda o l’integrazione devono essere sottoscritte dal datore di lavoro e dal lavoratore;
  • nella documentazione aggiornata deve essere indicata la nuova scadenza dell’assegno.

Indicazione operativa conclusiva

Il documento ha natura essenzialmente interpretativa e operativa: richiama gli enti interessati ad adeguare le domande di accesso all’assegno straordinario alla disciplina delle decorrenze pensionistiche vigente, con particolare attenzione alle prestazioni straordinarie decorrenti dal 1° giugno 2010.

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