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Sentenza

Sentenza del 15/01/2016 n. 559 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Equitalia ha impugnato la sentenza della Commissione tributaria regionale di Genova, che aveva dichiarato nulla la cartella di pagamento per l'omessa indicazione del responsabile del procedimento. Ha dedotto la violazione e falsa applicazione dell'art. 36, comma 4-ter, del D.L. 31 dicembre 2007, n. 248, convertito dalla L. 28 febbraio 2008, n. 31, sostenendo che l'obbligo di indicazione del responsabile del procedimento, previsto a pena di nullità, si applica soltanto ai ruoli consegnati all'agente della riscossione a decorrere dal 1° giugno 2008.

La decisione

La Corte ha accolto il ricorso di Equitalia, cassato la sentenza della Commissione tributaria regionale e deciso direttamente nel merito, rigettando il ricorso originario del contribuente. Poiché la cartella era stata notificata l'8 gennaio 2008, il ruolo era necessariamente anteriore al 1° giugno 2008; pertanto, l'omessa indicazione del responsabile del procedimento non comportava l'invalidità della cartella. P.F. è stato inoltre condannato al rimborso delle spese processuali: 500 euro per il primo grado, 700 euro per l'appello e 2.000 euro per il giudizio di cassazione, oltre alle spese prenotate a debito.

Norme richiamate

  • D.L. 31 dicembre 2007, n. 248, art. 36, comma 4-ter, convertito dalla L. 28 febbraio 2008, n. 31

    Ha introdotto l'obbligo, a pena di nullità, di indicare il responsabile del procedimento nella cartella di pagamento con riferimento ai ruoli consegnati all'agente della riscossione a decorrere dal 1° giugno 2008.

    L'obbligo di indicazione del responsabile del procedimento non ha effetto retroattivo: la sua omissione determina la nullità soltanto per le cartelle relative a ruoli consegnati dal 1° giugno 2008 in poi.

  • D.L. 31 dicembre 2007, n. 248, art. 36, comma 4-ter, nel testo richiamato dalla giurisprudenza di legittimità

    Per stabilire l'applicabilità dell'obbligo rileva la data di consegna del ruolo all'agente della riscossione, non la data di notifica della cartella. Tuttavia, una notifica avvenuta prima del 1° giugno 2008 consente di ritenere necessariamente anteriore anche la consegna del ruolo.

Massime di principio

  • L'omessa indicazione del responsabile del procedimento nella cartella di pagamento comporta nullità solo per i ruoli consegnati all'agente della riscossione dal 1° giugno 2008; per i ruoli anteriori l'omissione non rende invalida la cartella.
  • Ai fini dell'applicazione della disciplina temporale occorre verificare principalmente la data di consegna del ruolo, non quella di notifica della cartella.
  • Quando la cartella è stata notificata prima del 1° giugno 2008, si può normalmente dedurre che il ruolo sia stato consegnato prima di tale data, con conseguente inapplicabilità della sanzione di nullità.
  • Le eccezioni di invalidità della cartella devono essere valutate sulla base della disciplina vigente al momento della formazione e consegna del ruolo, evitando applicazioni retroattive di requisiti successivamente introdotti.
  • In una situazione analoga, la contestazione fondata esclusivamente sull'assenza del responsabile del procedimento ha scarse possibilità di successo se la cartella riguarda un ruolo consegnato prima del 1° giugno 2008.

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