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Legge

L.R. Abruzzo 16/2004

Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2004 - Bilancio pluriennale 2004-2006 della Regione Abruzzo.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 16/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il bilancio di previsione 2004 della Regione Abruzzo, con bilancio di cassa, residui, fondi di riserva, mutui e variazioni autorizzabili, e il bilancio pluriennale 2004-2006. Dispone anche i finanziamenti per enti e aziende regionali. È una disciplina legata all’esercizio 2004 e quindi oggi sostanzialmente obsoleta.

Bilancio di previsione 2004 e bilancio pluriennale 2004-2006 della Regione Abruzzo

Bilancio di previsione 2004 e bilancio pluriennale 2004-2006 della Regione Abruzzo

La legge approva il bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2004 e il bilancio pluriennale 2004-2006 della Regione Abruzzo. La disciplina è tipicamente annuale e si applica al solo esercizio 2004, con effetti collegati alla gestione di competenza, di cassa e dei residui di quell’anno.

Quadro generale del bilancio regionale 2004

Il provvedimento fissa gli importi complessivi del bilancio regionale di previsione 2004:

  • entrata di competenza e spesa di competenza: euro 5.984.128.559,98;
  • entrata di cassa e spesa di cassa: euro 6.844.662.088,86, comprensiva della giacenza di cassa presunta al 1° gennaio 2004 pari a euro 137.182.530,43.

Sono inoltre autorizzati il riporto dei residui attivi presunti al 31 dicembre 2003 per euro 3.343.453.318,27 e dei residui passivi presunti per euro 2.251.387.408,00.

Entrate, spese e autorizzazioni gestionali

La legge autorizza l’accertamento, la riscossione e il versamento delle entrate regionali dovute per il 2004 secondo la legislazione vigente. Autorizza anche l’impegno delle spese entro gli stanziamenti di competenza e il pagamento entro gli stanziamenti di cassa.

Sono approvati il quadro generale riassuntivo del bilancio e le singole unità previsionali di base iscritte nei documenti contabili, nonché le contabilità speciali complessivamente pari a euro 2.366.406.000,00.

Saldo finanziario e coperture

È approvato un saldo finanziario positivo presunto di euro 1.229.248.440,70, destinato alla copertura delle somme reiscritte in specifici capitoli relativi a residui eliminati o non riportati, compresi residui passivi perenti e partite di provenienza statale o comunitaria.

La legge disciplina inoltre la reiscrizione di risorse perenti e di economie vincolate, autorizzando specifici fondi di bilancio per la ripresa di somme già eliminate dal conto dei residui.

Fondi di riserva e reiscrizione di residui

Sono istituiti e disciplinati vari fondi di bilancio:

  • fondo per la riassegnazione dei residui passivi di spese in conto capitale perenti, con stanziamento di euro 40.000.000,00;
  • fondo per la riassegnazione dei residui passivi di parte corrente perenti, con stanziamento di euro 6.000.000,00;
  • fondo per la riassegnazione di risorse perenti vincolate eliminate dal conto dei residui, con stanziamento di euro 398.248.440,70;
  • fondo per la riassegnazione di economie vincolate, con stanziamento di euro 785.000.000,00;
  • fondo di riserva per spese obbligatorie;
  • fondo di riserva per spese impreviste;
  • fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa per spese correnti e in conto capitale.

I prelievi da questi fondi sono attribuiti, a seconda dei casi, al dirigente competente o al Presidente della Giunta regionale, con necessità di verifica tecnica, iscrizione nei capitoli pertinenti e, per alcune variazioni, comunicazione al Consiglio regionale.

Variazioni di bilancio e pubblicità

La Giunta regionale è autorizzata a disporre variazioni di bilancio per:

  • entrate e spese vincolate da assegnazioni statali o dell’Unione europea;
  • variazioni compensative tra capitoli della medesima U.P.B., con limiti per spese obbligatorie, annualità, pagamenti differiti, limiti di impegno e stanziamenti regolati direttamente dalla legge;
  • rinumerazione dei capitoli, mantenendo l’appartenenza alle U.P.B.;
  • variazioni relative alle contabilità speciali;
  • restituzioni di importi a destinazione vincolata.

Tutti gli atti amministrativi che dispongono variazioni di bilancio devono essere pubblicati per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Indebitamento, crediti e limiti di spesa

Per il 2004 la Giunta è autorizzata a contrarre mutui passivi fino a euro 190.000.000,00, nel rispetto dei limiti di indebitamento e con condizioni massime di tasso al 5% e durata fino a 30 anni, con possibilità di rinegoziazione o estinzione anticipata. In alternativa, può emettere obbligazioni.

È anche consentito l’annullamento di crediti regionali quando il costo di riscossione sia eccessivo rispetto all’importo, con limite massimo di ciascun credito pari a euro 10,00.

La legge ribadisce che gli stanziamenti di competenza costituiscono limite insuperabile agli impegni e che le leggi di spesa operano nei limiti degli stanziamenti iscritti.

Disposizioni su pagamenti e tesoreria

L’erogazione delle spese segue la disponibilità effettiva delle risorse sul conto di tesoreria, nel rispetto della normativa sulla Tesoreria unica. I documenti di spesa devono essere inviati alla tesoreria in coerenza con le disponibilità presenti, ma quelli il cui ritardo provocherebbe maggiori oneri devono comunque essere trasmessi. Sono previste eventuali anticipazioni di cassa secondo la normativa statale.

Bilancio pluriennale 2004-2006

È approvato il bilancio pluriennale relativo al triennio 2004-2006 come allegato al bilancio annuale 2004.

Finanziamenti e bilanci di enti e aziende regionali

La legge approva i bilanci 2004 di diverse aziende ed enti regionali e iscrive i relativi finanziamenti nel bilancio della Regione:

  • Aziende per il Diritto allo Studio Universitario di Teramo, Chieti e L’Aquila: euro 5.000.000,00 per spese correnti e euro 260.000,00 per spese in conto capitale;
  • A.R.S.S.A.: euro 13.490.000,00 per personale e funzionamento e euro 11.260.000,00 per attività e iniziative d’istituto;
  • A.P.T.R.: euro 4.800.000,00 per il funzionamento;
  • A.R.I.T.: euro 1.500.000,00 per spese di funzionamento e euro 1.400.000,00 per spese di investimento;
  • Ente Abruzzo Lavoro: euro 690.000,00 per attività e iniziative d’istituto;
  • A.R.T.A.: euro 2.150.000,00 per il funzionamento.

Per tali enti è previsto l’obbligo di adeguare i rispettivi bilanci entro 30 giorni dalla pubblicazione della legge, con intervento sostitutivo in caso di inadempimento.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, con effetto dal 1° gennaio 2004. Si tratta quindi di una disciplina riferita esclusivamente all’esercizio finanziario 2004 e al triennio 2004-2006 per la parte pluriennale.

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