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Legge

L.R. Abruzzo 15/2004

Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2004 e pluriennale 2004-2006 della Regione Abruzzo (Legge finanziaria regionale 2004).

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 15/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge finanzia il bilancio 2004-2006 della Regione Abruzzo, rifinanziando numerose leggi e interventi settoriali, istituendo o alimentando capitoli di spesa, disciplinando tributi regionali, lavoro, sanità, agricoltura, trasporti, turismo, enti locali, ambiente e patrimonio. Molte misure sono limitate al solo esercizio 2004 o a periodi specifici; alcune hanno efficacia pluriennale fino al 2006 o oltre per i mutui già avviati.

Legge finanziaria regionale Abruzzo 2004

Legge finanziaria regionale Abruzzo 2004

La legge definisce le misure finanziarie e organizzative per il bilancio annuale 2004 e pluriennale 2004-2006 della Regione Abruzzo. Accanto ai rifinanziamenti di leggi regionali preesistenti, introduce numerosi contributi, nuove autorizzazioni di spesa, modifiche a tributi e norme settoriali, con prevalente applicazione limitata all’esercizio 2004 o a finestre temporali specifiche.

Rifinanziamenti e coperture di bilancio

La legge rifinanzia una pluralità di interventi regionali già previsti da leggi precedenti e da disposizioni della L.R. 7/2003, fissando importi, capitoli e, in diversi casi, elenchi di beneficiari o programmi per il solo 2004. Sono inoltre modificati stanziamenti continuativi e limiti d’impegno per alcuni capitoli del bilancio 2004.

Tra le principali disposizioni finanziarie:

  • è autorizzato il rifinanziamento di leggi regionali indicate in allegato;
  • per alcune attività musicali e associative sono sostituiti gli elenchi dei contributi per il 2004;
  • sono previsti rifinanziamenti per interventi a favore di consorzi universitari, aree interne, occupazione, sport, cultura, sociale, agricoltura e infrastrutture;
  • sono istituiti nuovi capitoli di entrata e di spesa e ridenominati capitoli esistenti;
  • per diversi interventi la spesa è subordinata all’accertamento della corrispondente entrata.

Interventi istituzionali, culturali e di rappresentanza

La Regione finanzia attività e strutture istituzionali e culturali, tra cui:

  • Osservatorio del Consiglio regionale a Bruxelles;
  • attività di comunicazione istituzionale delle commissioni consiliari;
  • divulgazione dello Statuto e revisione delle norme istituzionali;
  • Osservatorio elettorale.

Sono inoltre previsti contributi e partecipazioni a favore di enti e fondazioni culturali e scientifiche, musei, associazioni teatrali e musicali, iniziative sull’Unione europea e istituzioni culturali locali. Molti contributi sono espressamente riferiti al solo anno 2004; alcuni si estendono fino al 2012 per il mutuo del Teatro Stabile d’Abruzzo e dell’Associazione Teatrale Abruzzese e Molisana.

Lavoro, formazione e politiche attive

La legge prevede interventi per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la rioccupabilità dei lavoratori socialmente utili, lo sviluppo dell’occupazione regionale e la stabilizzazione di lavoratori reimpiegati in attività socialmente utili. Viene istituito il fondo di rotazione per le politiche attive del lavoro, della formazione e dell’istruzione, alimentato dai rientri di precedenti agevolazioni e da rimborsi comunitari e statali, con possibilità di utilizzo per nuova programmazione, interventi POR e contenziosi correlati.

Sono inoltre disciplinati contributi specifici per il CIAPI, per il progetto “Piazza del lavoro”, per consulenza e credito ai professionisti e per la consulta regionale degli ordini e collegi professionali.

Tributi regionali e agevolazioni fiscali

Sul versante delle entrate, la legge:

  • amplia le esenzioni dalla tassa automobilistica regionale;
  • consente ai concessionari della riscossione di regolarizzare debiti per mancati riversamenti delle tasse automobilistiche riferiti al periodo 1 gennaio 1999-31 dicembre 2002;
  • dispone, dal 1° gennaio 2005, un aumento del 10% della tassa automobilistica regionale;
  • introduce una riduzione IRAP al 3,25% per i primi due periodi d’imposta per nuove attività avviate dal 1° gennaio 2004, entro il limite di valore della produzione netta di 100.000 euro e nel rispetto del regime de minimis.

È anche modificata la disciplina dell’imposta regionale sulle concessioni statali sui beni del demanio e patrimonio indisponibile.

Sanità e organizzazione del sistema sanitario

La legge riorganizza il sistema di urgenza ed emergenza sanitaria in Abruzzo, articolandolo in rete ospedaliera e servizio di emergenza territoriale 118. Rivede la disciplina dei DEA, dei pronto soccorso, dei punti di primo intervento e della mobilità del personale, introducendo regole su triage, osservazione breve, organici minimi e integrazione tra pronto soccorso e 118.

Sono inoltre modificate numerose disposizioni della legge di organizzazione sanitaria regionale, con interventi su programmazione aziendale, budget, bilancio, controllo dei direttori generali, Ufficio unico degli acquisti, tesoreria unica regionale, organismi di monitoraggio finanziario e regressione tariffaria. Sono previste misure anche per i disabili, per la prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro e per il riconoscimento di centri sanitari di eccellenza.

Diritto allo studio, politiche sociali e disabilità

Sono ridefinite le funzioni delle Province in materia di diritto allo studio per studenti con handicap o svantaggio nella scuola secondaria superiore, con piano annuale, contributo regionale del 50% e scadenze precise per l’invio della programmazione e della rendicontazione.

In materia sociale la legge prevede:

  • contributi a una pluralità di associazioni e strutture socio-assistenziali;
  • sostegno ai nuclei familiari, con buoni acquisto, credito al consumo, agevolazioni per pendolari e studenti, bonus universitario e interventi per i comuni montani;
  • contributi per strutture ex ONPI e per la residenza sanitaria assistita di L’Aquila;
  • rifinanziamenti e modifiche a leggi su volontariato, cooperazione sociale, associazioni di disabili, invalidi e famiglie dei caduti e dispersi.

Agricoltura, caccia, pesca, cave e politica mineraria

Sono previsti contributi e interventi a favore di agricoltura, zootecnia, riforma fondiaria del Fucino, mercati ortofrutticoli, cooperative agricole, consorzi fidi, vivaistica regionale e regolarizzazione di vigneti irregolarmente impiantati tra il 1993 e il 1998, con sanzioni amministrative e condizioni di conformazione al regolamento europeo.

La parte sulla caccia e sulla fauna modifica la disciplina dei piani faunistico-venatori, degli ATC, delle aree di addestramento, delle quote di riparto e della stagione venatoria 2004/2005.

Sul piano minerario e cave sono modificate le regole sulle concessioni, sulla conferenza di servizi, sui disciplinari provvisori, sulle aree di ricerca e sulla qualificazione di alcuni procedimenti e funzioni regionali; è anche prevista la valorizzazione di siti minerari dismessi.

Enti locali, piccoli comuni e organizzazione amministrativa

La legge interviene su controlli amministrativi, sanzioni, personale trasferito a seguito di conferimento di funzioni, finanza locale e sostegno ai piccoli Comuni. In particolare prevede:

  • contributi straordinari per spese generali e agevolazioni ICI dei comuni fino a 1.000 abitanti;
  • contributi in conto mutui ai comuni fino a 5.000 abitanti per opere pubbliche;
  • esonero dagli oneri di pubblicazione degli statuti per i comuni fino a 1.000 abitanti;
  • regole transitorie per trasferimenti di personale e per commissioni provinciali e regionali.

È inoltre attribuita ai Comuni la funzione di applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui al D.Lgs. 109/1992.

Territorio, urbanistica, ambiente, parchi e demanio idrico

La legge istituisce la riserva naturale guidata “Sorgenti fiume Vera” e disciplina la trasformazione di un parco territoriale in riserva guidata, con contributo straordinario al Comune di L’Aquila per la predisposizione del programma pluriennale, l’acquisizione aree e gli interventi di valorizzazione.

Sono inoltre previsti:

  • integrazioni sulla tutela dei centri storici;
  • modifiche alla disciplina del demanio idrico, delle derivazioni e dei canoni;
  • un piano regionale triennale di tutela e risanamento ambientale, con priorità su aria, rifiuti, bonifiche e inquinamenti;
  • finanziamenti per il monitoraggio della qualità dell’aria e per interventi su aree naturali protette.

Opere pubbliche, edilizia e patrimonio immobiliare

La legge finanzia numerosi interventi su sedi regionali, edifici pubblici, edilizia residenziale e opere locali. Tra gli interventi principali figurano:

  • realizzazione delle sedi regionali di Pescara;
  • sostegno all’edilizia economica e popolare;
  • proroghe di termini in materia di edilizia residenziale pubblica e di utilizzo di contributi per interventi su edifici di culto;
  • contributi straordinari a comuni per opere urgenti;
  • contributi per la salvaguardia di luoghi di culto con sistemi di videosorveglianza e allarme.

Una disposizione rilevante, poi abrogata in seguito, disciplina il recupero abitativo dei sottotetti, con regime speciale per altezze minime, oneri concessori, possibilità di deroga urbanistica e finestra temporale per la presentazione delle domande.

Trasporti, viabilità e turismo

In materia di trasporti sono previsti interventi sul contratto collettivo degli autoferrotranvieri, sull’integrazione tariffaria, sulle autorizzazioni per noleggio autobus con conducente, sulle tessere di libera circolazione per agenti delle forze dell’ordine e sui canoni per licenze e concessioni stradali.

La legge finanzia inoltre la deviazione del traffico pesante dalla S.S. 16 all’A14 per più annualità e proroga alcuni interventi pluriennali.

Per il turismo, la disciplina finanziaria regionale sostiene imprese turistiche, strutture ricettive, consorzi e iniziative di promozione dell’immagine internazionale dell’Abruzzo, con particolare attenzione al 2004 e, per alcuni fondi, al collegamento con il sistema di tesoreria e con rientri di precedenti programmi.

Sport e impiantistica sportiva

La Regione sostiene lo sport dilettantistico, il complesso piscine Le Naiadi, il Circolo Golf d’Abruzzo, il Centro Sportivo Educativo Nazionale, il piano “Abruzzo Mediterraneo 2009”, l’impiantistica sportivo-ricreativa per i comuni fino a 10.000 abitanti e varie società sportive di serie A.

Sono previsti anche contributi per la promozione sportiva nelle scuole e per la partecipazione a enti e associazioni con finalità di consulenza e assistenza per l’impiantistica sportiva.

Ricerca, università e politiche per le professioni

La legge prevede un articolato sistema di sostegno a:

  • borse di studio per dottorati di ricerca triennali 2004/2006;
  • ricerca clinica applicata;
  • progetti universitari abruzzesi in campo medico e tecnologico;
  • iniziative di valorizzazione degli ordini, collegi e associazioni professionali;
  • interventi per giovani imprenditori e liberi professionisti.

Sono inoltre finanziati progetti specifici per le università abruzzesi, il consolidamento delle sedi decentrate e la formazione di nuove figure professionali, come lo chef nutrizionista e gli psicologi scolastici.

Disposizioni finali e decorrenza

La copertura finanziaria generale è demandata alla legge di bilancio 2004. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo. Moltissime misure hanno efficacia limitata al 2004 o a periodi espressamente indicati; alcune prevedono effetti pluriennali fino al 2006, 2012 o alla scadenza dei mutui/contributi correlati.

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