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Legge

L.R. Liguria 32/2019

LEGGE DI STABILITÀ DELLA REGIONE LIGURIA PER L’ANNO FINANZIARIO 2020

Normativa regionaleL.R. Liguria 32/2019Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge di stabilità 2020 della Liguria: rifinanzia spese regionali e introduce forti limiti di spesa per consulenze, auto, rappresentanza, formazione, trasferte e sponsorizzazioni per il 2020. Prevede agevolazioni fiscali temporanee (auto/motoveicoli, IRAP per nuove imprese giovanili, detrazioni IRPEF) e modifica norme regionali su trasporto pubblico, tributi e programmazione finanziaria. In vigore dal 1° gennaio 2020; molte misure valgono solo per l’esercizio 2020 o 2020-2022.

Legge di stabilità della Regione Liguria per il 2020

Legge di stabilità della Regione Liguria per il 2020

Il provvedimento definisce la manovra di stabilità regionale per la Liguria, con misure finanziarie, contenimento della spesa, agevolazioni fiscali e modifiche a leggi regionali previgenti. La disciplina è orientata in larga parte all’esercizio 2020, con alcuni effetti estesi al triennio 2020-2022.

Disposizioni finanziarie e rifinanziamento

Per il 2020 le eventuali maggiori risorse derivanti dalla legge e dalla gestione del bilancio sono destinate prioritariamente al conseguimento degli obiettivi di indebitamento netto, riduzione del debito, crescita e investimenti, in coerenza con il Documento di economia e finanza regionale 2020-2022. Per il triennio 2020-2022 è inoltre autorizzato il rifinanziamento delle leggi regionali di spesa indicate nell’allegato 1, con esclusione delle spese obbligatorie e continuative.

Contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica

La legge impone per il solo anno 2020 una serie di tetti e regole di contenimento della spesa, applicabili anche agli enti del settore regionale allargato, salvo specifiche esclusioni.

Consulenze e incarichi

La spesa complessiva per studi e incarichi di consulenza nel 2020 non può superare il 50% degli impegni del 2009 per le stesse finalità. Il limite non si applica, tra l’altro, agli incarichi finanziati con fondi comunitari o vincolati e a diverse tipologie di incarichi esclusi espressamente dalla norma, come assistenza tecnica ai programmi comunitari, incarichi per sicurezza sul lavoro, privacy, antincendio, difesa in giudizio, attività affidate a società in house, incarichi per il nucleo di valutazione e incarichi per progettazioni e stime immobiliari legate a trasferimenti o alienazioni patrimoniali.

Gli incarichi svolti da personale dipendente degli enti del settore regionale allargato a favore della Regione o di altri enti del medesimo settore sono gratuiti, salvo rimborso spese.

Autovetture e buoni taxi

La spesa per manutenzione, noleggio ed esercizio di autovetture e per l’acquisto di buoni taxi nel 2020 non può superare il 50% degli impegni del 2011. Sono escluse, tra le altre, le spese per mezzi di protezione civile, controllo e vigilanza del territorio, spese finanziate da fondi comunitari o vincolati, spese per funzioni ispettive e di controllo e spese imposte da obblighi normativi o finalizzate alla sicurezza stradale.

Relazioni pubbliche, convegni, pubblicità, rappresentanza e formazione

La spesa per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza nel 2020 non può superare quella impegnata nel 2011; non si applica alle spese finanziate con fondi comunitari o nazionali vincolati e alla pubblicità legale o finanziaria obbligatoria.

La spesa per formazione del personale dirigente e dipendente nel 2020 non può superare quella del 2011. Restano fuori gli oneri formativi imposti da obblighi normativi e quelli finanziati con fondi comunitari o con le risorse statali richiamate dalla legge.

Trasferte

La spesa per trasferte del personale dirigente e dipendente nel 2020 non può superare il 60% degli impegni del 2009. Le trasferte all’estero del personale regionale richiedono autorizzazione con nota del Segretario generale. Il limite può essere superato con provvedimento motivato della Giunta o dell’organo di vertice in caso di partecipazione a riunioni istituzionali ufficialmente convocate dallo Stato o dall’Unione europea. Sono previste esclusioni per trasferte finanziate da fondi comunitari o destinate ad attuare piani e programmi comunitari o nazionali, per funzioni ispettive e di controllo e per la partecipazione al sistema delle Conferenze e ad attività disciplinate dal DPCM 14 novembre 2014.

Videoconferenza e missioni

Per ridurre la spesa, la Regione privilegia videoconferenza e collaboration digitale; entro il 30 settembre 2020 la Giunta doveva adottare linee guida per la partecipazione alle missioni quando sia disponibile anche la videoconferenza. La previsione si applica agli enti del settore regionale allargato per quanto compatibile.

Sponsorizzazioni

Per il 2020 la Regione, gli enti del settore regionale allargato e le società in house non possono sostenere spese per sponsorizzazioni.

Canoni di concessione e criteri applicativi

L’Amministrazione regionale è esentata dal pagamento dei canoni di concessione relativi a beni immobili divenuti di sua proprietà in forza della l.r. 15/2015, per eliminare costi amministrativi privi di ritorni finanziari positivi. Per gli enti del settore regionale allargato costituiti dopo il 2014, le percentuali di riduzione si applicano con riferimento all’ultimo esercizio utile, considerando gli impegni di spesa o i costi sostenuti per le medesime finalità.

Misure di riduzione della pressione fiscale

La legge introduce agevolazioni tributarie limitate nel tempo, prevalentemente per l’anno 2020.

Tassa automobilistica: motocicli, ciclomotori e veicoli agevolati

Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020, in caso di immatricolazione di un motociclo nuovo Euro 4 o superiore con sostituzione, mediante demolizione, di un motociclo Euro 0 o Euro 1, è concessa l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per il primo periodo fisso e per le due annualità successive. Le modalità applicative sono demandate alla Giunta.

Per il solo anno 2020, per ciclomotori e quadricicli leggeri non è dovuta la tassa automobilistica regionale di circolazione.

Dal 2020 l’esenzione prevista per i soggetti portatori di handicap è estesa anche ai motoveicoli e autoveicoli con doppia alimentazione o alimentazione elettrica indicati dalla norma, nei limiti di cilindrata già previsti dalla disciplina statale e su istanza dell’interessato secondo le modalità ordinarie di riconoscimento dell’esenzione.

Tassa sulle concessioni regionali

Dal 1° gennaio 2020 non si applica la tassa sulle concessioni regionali, limitatamente alla voce relativa all’autorizzazione per aprire o mantenere in esercizio stabilimenti termali-balneari, di cure idropiniche, idroterapiche e fisiche di ogni specie.

Abrogazione di disposizione previgente

È abrogato l’articolo 33 della l.r. 40/2014.

Detrazioni dall’addizionale regionale IRPEF

Per l’anno d’imposta 2020 spetta una detrazione complessiva di 28 euro dall’addizionale regionale IRPEF ai contribuenti con reddito imponibile non superiore a 15.000 euro e con almeno due figli fiscalmente a carico. Se l’imposta dovuta è inferiore alla detrazione, non nasce alcun credito d’imposta. Per spettanza e ripartizione si applicano le regole dell’articolo 12 del TUIR.

Esenzione IRAP per nuove iniziative imprenditoriali giovanili

Le nuove iniziative produttive intraprese in Liguria tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020 da imprese giovanili sono esentate dall’IRAP per il periodo d’imposta di inizio attività e per i quattro periodi d’imposta successivi.

Sono considerate imprese giovanili quelle in cui il controllo e la proprietà sono detenuti in prevalenza da persone con meno di 35 anni e con grado di imprenditorialità giovanile maggioritario secondo i criteri fissati per forma societaria. L’agevolazione riguarda i soggetti passivi IRAP indicati dalla norma statale, per attività svolte nei codici ATECO elencati nel testo, purché il valore della produzione netta prodotto in Liguria non superi 2 milioni di euro.

Per nuova iniziativa produttiva si intende sia l’attività svolta per la prima volta nel territorio regionale da un’impresa nuova, sia quella realizzata tramite un nuovo insediamento produttivo in Liguria. L’esenzione opera nel rispetto del regime europeo de minimis. Se l’attività viene trasferita fuori dalla Regione prima di cinque anni dall’insediamento, il beneficio fruito diventa debito tributario da restituire. Le modalità applicative e i controlli sono demandati alla Giunta, in collaborazione con la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate.

Modifiche alla disciplina regionale sul Fondo strategico e sugli investimenti

La legge modifica la l.r. 34/2016 ampliando gli interventi finanziabili con l’inclusione degli interventi di conservazione del territorio e difesa del suolo. Introduce inoltre una disciplina di rimodulazione delle risorse negli esercizi di competenza, coerente con i cronoprogrammi degli investimenti e con i principi contabili armonizzati: la Giunta può variare il bilancio per riallocare le somme del Fondo strategico regionale, nel rispetto del pareggio di bilancio.

Modifiche al finanziamento del trasporto pubblico locale

La disciplina della l.r. 40/2014 viene aggiornata per adeguare il meccanismo di copertura degli oneri dei rinnovi contrattuali del trasporto pubblico locale autoferrotranvieri. Le risorse sono erogate dalla Regione agli enti di governo degli ATO come contributi, entro un tetto massimo annuo di 19 milioni di euro, comprensivo della quota relativa al personale della ferrovia Genova-Casella, la cui gestione è in capo alla Regione e che viene trasferita direttamente all’azienda concessionaria nel medesimo limite.

Modalità di pagamento dei tributi e competenze dirigenziali

Vengono aggiornate alcune disposizioni tributarie regionali per consentire il versamento secondo le modalità individuate con decreto del dirigente competente in materia di tributi, anche mediante strumenti elettronici e telematici. In un’altra disposizione, il riferimento alla possibilità di intervento della Giunta è sostituito dalla competenza del dirigente competente in materia di tributi mediante decreto.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il 1° gennaio 2020.

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