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Regolamento

Regolamento (UE) 2018/70

Regolamento (UE) 2018/70 della Commissione, del 16 gennaio 2018, che modifica gli allegati II, III e IV del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di ametoctradin, clorpirifos metile, ciproconazolo, difenoconazolo, fluazinam, flutriafol, proesadione e cloruro di sodio in o su determinati prodotti (Testo rilevante ai fini del SEE. )

Normativa europea32018R0070

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna gli allegati II, III e IV del regolamento (CE) n. 396/2005 per riallineare i limiti massimi di residui di specifiche sostanze attive, sulla base di domande presentate dagli operatori, delle valutazioni degli Stati membri e dei pareri motivati dell’EFSA. In alcuni casi i limiti vengono innalzati o fissati ex novo per singoli prodotti; per il cloruro di sodio viene invece riconosciuta l’assenza di necessità di un LMR specifico e la sostanza viene inserita nell’allegato IV. Il testo contiene anche clausole puntuali di riesame legate alla disponibilità di ulteriori dati entro il 18 ottobre 2018 o il 27 gennaio 2018, a seconda delle combinazioni sostanza/prodotto.

Modifica dei livelli massimi di residui (LMR) di alcuni antiparassitari e inserimento del cloruro di sodio nell’allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005.

Ambito di applicazione

Si applica ai prodotti alimentari e ai mangimi di origine vegetale e animale contemplati dal regolamento (CE) n. 396/2005, con riferimento ai residui di ametoctradin, clorpirifos metile, ciproconazolo, difenoconazolo, fluazinam, flutriafol, proesadione e cloruro di sodio. Gli effetti riguardano gli operatori della filiera agroalimentare, gli importatori e, indirettamente, i consumatori nell’Unione europea; il regolamento è inoltre rilevante ai fini SEE. Non sono previste esclusioni generali ulteriori rispetto a quelle derivanti dalla struttura degli allegati e dai valori specifici fissati per singoli prodotti o gruppi di prodotti.

Modifica dei livelli massimi di residui di ametoctradin, clorpirifos metile, ciproconazolo, difenoconazolo, fluazinam, flutriafol, proesadione e cloruro di sodio

Il regolamento interviene sul regolamento (CE) n. 396/2005, che disciplina i livelli massimi di residui di antiparassitari nei e sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale. L’atto si fonda sugli articoli 5, paragrafo 1, e 14, paragrafo 1, lettera a), del regolamento quadro e recepisce le valutazioni scientifiche dell’EFSA e gli esiti delle procedure nazionali di valutazione. Le modifiche sono giustificate dalla necessità di adeguare i LMR a usi autorizzati, a esigenze di importazione o a dati scientifici aggiornati, con attenzione alla sicurezza del consumatore.

Ambito e origine delle modifiche

Le domande di modifica riguardano diverse colture e sostanze attive: ametoctradin su erbe fresche e fiori commestibili; clorpirifos metile su cachi e melograni; ciproconazolo su semi di borragine; difenoconazolo su numerosi prodotti vegetali, tra cui albicocche, fragole, cavoli a testa, lattughe e insalate, bietole, erbe fresche e fiori commestibili, cardi, sedani, porri, rabarbaro, legumi da granella, orzo e spezie da radici e rizomi; fluazinam su cipolle, scalogni e aglio; proesadione sulle prugne; flutriafol sul luppolo. Per il flutriafol, la richiesta è connessa anche all’esigenza di evitare ostacoli commerciali all’importazione del luppolo dagli Stati Uniti.

Le domande sono state valutate dagli Stati membri interessati ai sensi dell’articolo 8 del regolamento (CE) n. 396/2005 e successivamente dall’EFSA, che ha pubblicato pareri motivati sui LMR proposti e li ha resi accessibili al pubblico.

Valutazione EFSA e criteri di sicurezza

Per la maggior parte delle domande, l’EFSA ha concluso che le prescrizioni documentali erano soddisfatte e che le modifiche richieste erano accettabili dal punto di vista della sicurezza dei consumatori. L’Autorità ha considerato la valutazione dell’esposizione di 27 gruppi di consumatori europei e le informazioni tossicologiche più recenti, escludendo sia un superamento della dose giornaliera ammissibile sia un superamento della dose acuta di riferimento.

Per il ciproconazolo, l’EFSA aveva già valutato una domanda relativa ai semi di colza e, in base alle linee guida dell’Unione sull’estrapolazione degli LMR, la Commissione estende lo stesso valore ai semi di borragine.

Cloruro di sodio e allegato IV

Il cloruro di sodio è approvato come sostanza di base dal regolamento di esecuzione (UE) 2017/1529. Poiché le condizioni d’uso non dovrebbero determinare residui in alimenti o mangimi tali da comportare rischi per il consumatore, la sostanza viene inserita nell’allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005, cioè nell’elenco delle sostanze per le quali non è necessario fissare LMR.

Modifiche agli allegati II e III: struttura e contenuto

L’allegato del regolamento sostituisce le colonne relative a clorpirifos metile, fluazinam, flutriafol e proesadione nell’allegato II del regolamento (CE) n. 396/2005. Vengono altresì sostituite, nell’allegato III, parte A, le colonne relative ad ametoctradin, ciproconazolo e difenoconazolo; nell’allegato III, parte B, è sostituita la colonna relativa al clorpirifos metile.

I LMR sono fissati per gruppi di prodotti e per singole voci merceologiche, con valori espressi in mg/kg. In molti casi il testo rinvia al limite di determinazione analitica, mentre in altri prevede livelli differenziati per specie, categorie o forme di prodotto. Le tabelle coprono frutta fresca o congelata, ortaggi, legumi, semi e frutti oleaginosi, cereali, tè, caffè, infusioni di erbe, luppolo, spezie, piante da zucchero e prodotti di origine animale.

Principali effetti sostanziali sui singoli principi attivi

Per il clorpirifos metile sono introdotti o modificati numerosi LMR, tra cui quelli per cachi, nespole, alcuni frutti esotici, varie spezie, semi oleaginosi, prodotti lattiero-caseari e carni, oltre al luppolo e ad alcune categorie di animali terrestri. Per il flutriafol, il regolamento fissa un LMR molto elevato per il luppolo e valori specifici per numerose colture vegetali e prodotti animali; per alcune combinazioni, l’EFSA segnala dati mancanti.

Per il difenoconazolo sono fissati LMR rilevanti su numerosi frutti, ortaggi e cereali, con valori elevati per alcune colture come uve, lattughe, cavoli, sedani, porri, legumi da granella, semi oleaginosi e determinate spezie. Per ametoctradin e ciproconazolo, i nuovi valori interessano un ampio numero di colture vegetali, incluse frutta, ortaggi, tè, caffè, luppolo, spezie e prodotti di origine animale.

Annotazioni, definizioni e clausole tecniche

L’allegato contiene diverse note esplicative, tra cui:

  • la sigla "L" per indicare sostanze liposolubili;
  • la sigla "F" per indicare specifiche sostanze o combinazioni riportate nelle tabelle;
  • la sigla "R" per indicare che la definizione del residuo è diversa per ametoctradin nei prodotti di origine animale, con riferimento ai metaboliti M650F01 e M650F06;
  • il richiamo al limite di determinazione analitica per molte voci.

Per il barbaforte/rafano/cren, il testo precisa più volte che il LMR applicabile nel gruppo delle spezie è quello fissato per tale prodotto nella categoria degli ortaggi, gruppo degli ortaggi a radice e tubero, tenendo conto del tenore di residui conseguenti alla trasformazione per essiccatura ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.

Dati mancanti e riesame dei LMR

Per varie combinazioni sostanza/prodotto l’EFSA rileva la mancanza di informazioni su aspetti specifici, tra cui:

  • natura dei residui nei prodotti trasformati;
  • sperimentazioni sui residui;
  • metodi di analisi;
  • condizioni di conservazione dei campioni negli studi sull’alimentazione;
  • metabolismo dei ruminanti.

La Commissione terrà conto di tali informazioni in sede di riesame degli LMR se saranno presentate entro le date indicate, ossia il 18 ottobre 2018 o il 27 gennaio 2018 a seconda del caso; in mancanza, il riesame sarà effettuato tenendo conto della carenza informativa.

Entrata in vigore

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Per i professionisti, ciò comporta l’immediata rilevanza dei nuovi LMR ai fini della commercializzazione, dell’importazione e dei controlli ufficiali sui prodotti interessati.

Disposizioni principali

Modifica degli allegati del regolamento (CE) n. 396/2005

L’articolo 1 dispone che gli allegati II, III e IV del regolamento (CE) n. 396/2005 siano modificati conformemente all’allegato del regolamento. La modifica incide sui LMR di ametoctradin, clorpirifos metile, ciproconazolo, difenoconazolo, fluazinam, flutriafol e proesadione, nonché sull’inserimento del cloruro di sodio nell’allegato IV.

Domande di modifica dei LMR e basi procedurali

Le modifiche discendono da domande presentate ai sensi dell’articolo 6, paragrafi 1, 2 e 4, del regolamento (CE) n. 396/2005, valutate dagli Stati membri interessati ai sensi dell’articolo 8 e poi dall’EFSA, che ha esaminato il rischio per i consumatori e, se del caso, per gli animali.

Esiti scientifici e sicurezza per il consumatore

Per le domande diverse da quella relativa al ciproconazolo sui semi di borragine, l’EFSA ha concluso che i requisiti in materia di dati erano soddisfatti e che le modifiche dei LMR erano accettabili per la sicurezza dei consumatori, senza rischio di superamento della dose giornaliera ammissibile o della dose acuta di riferimento. Per il ciproconazolo sui semi di borragine è stato applicato per estrapolazione lo stesso LMR dei semi di colza.

Inserimento del cloruro di sodio nell’allegato IV

Poiché il cloruro di sodio è approvato come sostanza di base dal regolamento di esecuzione (UE) 2017/1529 e le sue condizioni d’uso non dovrebbero determinare residui pericolosi, il regolamento ne dispone l’inserimento nell’allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005.

Nuovi o modificati LMR negli allegati II e III

L’allegato sostituisce le colonne relative a clorpirifos metile, fluazinam, flutriafol e proesadione nell’allegato II e quelle relative ad ametoctradin, ciproconazolo e difenoconazolo nell’allegato III, parte A; l’allegato III, parte B, è inoltre sostituito per il clorpirifos metile in varie combinazioni prodotto/sostanza, comprese nespole, cachi, frutti di bosco, spezie, semi oleaginosi e prodotti di origine animale. I valori sono indicati in mg/kg e, per numerosi prodotti, coincidono con il limite di determinazione analitica.

Clausole di riesame e dati mancanti

Per diverse combinazioni sostanza/prodotto, l’EFSA segnala dati mancanti e la Commissione dovrà tenerne conto al riesame degli LMR se le informazioni saranno presentate entro le date indicate. In particolare, per alcune voci è fissato il termine del 18 ottobre 2018; per altre, quello del 27 gennaio 2018. Tra le lacune segnalate figurano dati sulla natura dei residui nei prodotti trasformati, sulle sperimentazioni sui residui, sui metodi di analisi, sulle condizioni di conservazione dei campioni e sul metabolismo dei ruminanti.

Entrata in vigore e applicabilità

L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesicurezza alimentareprodotti fitosanitariresidui di antiparassitaricommercio agroalimentareimportazioni

Testo integrale

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