Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 188 del 15-12-2021

Con la presente circolare si forniscono indicazioni in materia di gestione delle deleghe, riscossione e trasferimento all’Associazione sindacale Confederazione Nazionale del Lavoro (CNL), dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra le principali norme della convenzione tra INPS e Confederazione Nazionale del Lavoro (CNL) per la riscossione delle quote associative degli associati in agricoltura: modalità di riscossione e riversamento congiunto ai contributi obbligatori, procedure di presentazione e revoca delle deleghe, obblighi di conservazione e fornitura dati, aspetti economici e contabili, garanzie di esonero di responsabilità per l'INPS, facoltà di recesso/risoluzione/sospensione, controlli a campione e applicazione di penali.

Convenzione INPS - CNL per la riscossione delle quote associative degli imprenditori agricoli e coltivatori diretti (sottoscritta il 4/11/2021, valida fino al 31/12/2023, rinnovabile una sola volta)

Punti principali

Premessa

Convenzione sottoscritta il 4 novembre 2021 tra INPS e CNL; validità fino al 31/12/2023 con possibilità di un solo rinnovo triennale su richiesta PEC presentata almeno 6 mesi prima della scadenza; facoltà di recesso per entrambe le parti mediante comunicazione PEC.

Modalità di riscossione e riversamento

L'INPS riscuote la quota associativa unitamente ai contributi obbligatori, evidenziando l'importo e l'Associazione sull'avviso di pagamento e nel Cassetto previdenziale; natura della quota resta volontaria e non soggetta a esazione coattiva; riversamento all'Associazione entro l'inizio della fase di abbinamento F24 (di norma 7 giorni dopo la scadenza ordinaria); in caso di versamento parziale l'importo è prioritariamente imputato ai contributi obbligatori; versamenti successivi al termine non vengono riversati.

Presentazione e decorrenza della delega

Le deleghe sono trasmesse digitalmente tramite il servizio 'Agricoltura – gestione deleghe sindacali' con modulo INPS, copia documento d'identità e firma dell'associato; la struttura territoriale attesta conformità con firma digitale; l'Associazione deve conservare gli originali nel rispetto della normativa sulla conservazione sostitutiva; nuova delega sostituisce una precedente solo se accompagnata da revoca espressa; la delega produce effetti dalla prima tariffazione utile successiva alla ricezione; copie disponibili nel Cassetto previdenziale.

Revoca della delega: decorrenza e validità

L'associato può revocare la delega direttamente all'INPS allegando documento d'identità; INPS elabora la richiesta entro 30 giorni e comunica all'Associazione; la revoca ha effetto dalla prima tariffazione utile successiva alla definizione della richiesta; copie delle revoche disponibili nel Cassetto previdenziale.

Misura della quota associativa

La misura, indicata nella delega, deve essere notificata all'INPS dall'Associazione; può essere fissa o percentuale e differenziata territorialmente.

Fornitura dati

L'INPS mette a disposizione dell'Associazione, via servizio online, l'ammontare delle quote riscosse per periodo e provincia, i dettagli per associato, i costi del servizio e l'elenco dei pagamenti telematici; consultazione e prelievo soggetti a norme di sicurezza e protezione dati.

Rapporti finanziari, spese e rimesse

Adempimenti regolati centralmente tra Direzione generale e Associazione; corrispettivi a carico dell'Associazione: a) €5.300,00 una tantum per attivazione (prima della stipula); b) €1.100,00 annui costi fissi; c) €3,31 annui per gestione nuove deleghe/ emissione codeline; d) €3,07 annui per gestione e revoca deleghe; e) €0,31 trimestrale per gestione singolo F24; ogni altro onere è a carico dell'Associazione.

Clausola di salvaguardia

L'applicazione della convenzione non deve comportare oneri aggiuntivi per l'INPS; l'Associazione esonera e indennizza l'INPS da responsabilità derivanti dai rapporti associativi (inclusi rimborsi per ritenute operate in caso di giudizi perduti) e solleva l'Istituto da responsabilità verso terzi, compresi pignoramenti su somme oggetto della convenzione; rimborso spese legali all'INPS a semplice nota specifica.

Recesso, risoluzione e sospensione della convenzione

INPS può recedere unilateralmente per inadempimenti, contestazioni sull'uso della denominazione, eventi normativi o oneri straordinari; procedura prevede comunicazione motivata e 30 giorni per osservazioni da parte dell'Associazione; risoluzione di diritto prevista per varie cause (perdita requisiti legali, irregolarità, misure inibitorie, uso improprio, violazioni GDPR, applicazione penali oltre il 10% delle quote riversate, ecc.); sospensione in caso di indagini giudiziarie; tutte le comunicazioni via PEC; cessazione del servizio ha effetto immediato, tenuto conto dei tempi tecnici.

Controlli a campione e applicazione di penali

INPS effettua annualmente verifiche a campione su almeno il 10% delle deleghe validate; l'Associazione deve trasmettere entro 30 giorni, via PEC, le deleghe originali e i documenti d'identità conservati; penale di €72,00 per ogni irregolarità riscontrata; se le penali superano il 10% del totale delle quote riversate nell'anno la convenzione si risolve immediatamente.

Istruzioni contabili

Istituiti conti contabili per la rilevazione: GPN25216 (contributi associativi riscossi per conto CNL), GPN35216 (accreditamento contributi), GPN11216 (debito verso CNL); la Direzione centrale Bilanci, contabilità e servizi fiscali cura gli adempimenti; variazione al piano dei conti in Allegato n.2.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.