Cassazione Civile, Sentenza n. 14897/2026 del 18/05/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della delibera CONSOB che aveva irrogato una sanzione pecuniaria di € 480.000 e un'interdizione accessoria di 30 mesi per aver svolto, tramite una rete di procacciatori, attività di offerta al pubblico di contratti di investimento (anche fuori sede) verso soggetti residenti in Italia senza le prescritte autorizzazioni e senza la preventiva pubblicazione di prospetto informativo, con riferimento alla violazione degli artt. 30 (comma terzo e nono) e 94 (comma primo) del d.lgs. 58/1998. In sede di gravame sono state altresì dedotte varie censure processuali e sostanziali: difetto di giurisdizione del giudice italiano, decadenza/ prescrizione dell'illecito, illegittimità della notifica per termini, eccessiva entità della sanzione e omesso esame di elementi probatori. Inoltre il ricorrente ha censurato la declaratoria di inammissibilità della memoria difensiva depositata per la trattazione scritta, imputando violazione del diritto di difesa.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il primo motivo relativo alla violazione delle regole sulla trattazione scritta disposte ai sensi dell'art. 83, comma 7, lett. h) d.l. 18/2020 (e della disciplina successiva), rilevando che la Corte d'appello aveva illegittimamente imposto che le note contenessero "le sole istanze e conclusioni" e un limite (un solo foglio) tale da impedire l'effettiva esposizione delle argomentazioni difensive; la memoria depositata il 13/11/2020 (di cinque pagine) doveva essere esaminata e la sua esclusione ha leso il diritto di difesa in re ipsa. Il secondo motivo (difetto di giurisdizione) è stato dichiarato inammissibile perché il ricorrente aveva adito il giudice italiano; le altre censure (prescrizione, notifica, entità della sanzione, omesso esame di fatto decisivo) sono state assorbite dalla cassazione per violazione procedurale. Conseguentemente la sentenza della Corte d'appello di Milano è stata cassata limitatamente al motivo accolto e la causa è rinviata alla stessa Corte d'appello in diversa composizione per nuovo esame anche sulle spese di legittimità.
Norme richiamate
d.lgs. 58/1998 (TUF)
Le norme sulle offerte al pubblico di strumenti finanziari (artt. 30 e 94) sono state ritenute, dalla Corte d'appello, applicabili alla condotta contestata: l'offerta al pubblico e l'attività fuori sede realizzate tramite una rete di procacciatori sono ricomprese nelle fattispecie sanzionabili; la Cassazione non ha deciso nel merito sulla corretta qualificazione dei contratti ma ha confermato che la valutazione dovrà essere ripresa dopo la rinnovata istruttoria.
art. 195 TUF
Regola il rito dell'opposizione alla sanzione amministrativa. La Corte ha richiamato che l'udienza pubblica e la possibilità di discussione orale sono previste dal rito e che la sostituzione con trattazione scritta è ammissibile solo se assicura la piena effettività della difesa.
d.l. 17 marzo 2020, n. 18, art. 83, comma 7, lett. h)
"le sole istanze e conclusioni"
La norma ha autorizzato, in emergenza COVID-19, lo scambio e il deposito telematico di note scritte in sostituzione di udienze quando non è richiesta la presenza di soggetti diversi dai difensori. La Cassazione ha interpretato la disposizione nel senso che le note sostitutive devono comunque consentire l'esposizione degli argomenti e non possono essere ridotte formalmente a meri elenchi di richieste, pena la lesione del diritto di difesa.
d.l. n. 77/2020 (art. 221, comma quarto) - legge di conversione
"deposito telematico di note scritte contenenti le sole istanze e conclusioni"
Predisposizione normativa che, fino a termini indicati, ha confermato la possibilità di sostituire udienze con deposito di note scritte. La Corte ha osservato che anche questa disposizione non deve essere intesa come imposizione di limiti tali da impedire l'esposizione difensiva completa.
legge n. 689/1981, art. 28
Norma sulla prescrizione delle sanzioni amministrative: il ricorrente invocava la natura istantanea dell'illecito e la conseguente prescrizione; la Cassazione ha ritenuto la questione assorbita dal rinvio per le ragioni procedurali indicate.
d.lgs. 72/2015
Riferimento alle modifiche del TUF: la Corte d'appello aveva distinto la responsabilità concernente le condotte anteriori e successive all'entrata in vigore delle modifiche; la Cassazione non ha risolto il profilo sostanziale ma ha confermato che alcune fattispecie vanno valutate alla luce delle novellazioni normative.
disposizioni sul deposito e formato degli atti (art. 46 disp. att. c.p.c.; D.M. 7.8.2023 n.110)
La Corte ha ricordato che i limiti formali e tecnici alla lunghezza e struttura degli atti non comportano automaticamente l'inammissibilità delle difese, che vanno comunque valutate alla luce della complessità della controversia; deroghe e valutazioni di merito sono possibili quando la materia è complessa.
art. 83 d.l. 18/2020 e successive disposizioni (richiami normativi emergenziali)
Riconosciuta la legittimità dell'uso degli strumenti telematici emergenziali ma con la precisazione che essi non possono comprimere il diritto di difesa: le note possono e devono contenere anche argomentazioni in fatto e diritto.
Massime di principio
- La sostituzione dell'udienza pubblica con la trattazione scritta (ai sensi delle norme emergenziali) è ammessa, ma le note scritte devono consentire la piena esposizione degli argomenti e non possono essere limitate a meri elenchi di "istanze e conclusioni"; ogni limitazione formale che precluda l'effettività della difesa può determinare la nullità della pronuncia e la cassazione.
- Se il resistente (es. CONSOB) ha adottato provvedimenti sanzionatori e la parte interessata adisce il giudice italiano, la questione della giurisdizione nazionale può risultare inammissibile se sollevata tardivamente o impropriamente rispetto all'iniziativa processuale del ricorrente.
- I limiti tecnici e di formato agli atti processuali non devono essere interpretati in modo rigido quando la controversia è complessa: il giudice deve comunque esaminare le deduzioni essenziali che espongono le tesi difensive e motivare l'eventuale esclusione.
- Le doglianze relative a prescrizione, notifica e congruità delle sanzioni vanno approfondite nel merito; tuttavia, violazioni procedurali che incidono sul diritto di difesa possono rendere inammissibile un esame definitivo di tali questioni fino al nuovo giudizio.
- Nelle controversie in materia di offerta al pubblico di strumenti finanziari, la qualificazione della natura degli atti (es. time sharing vs strumenti di investimento) è centrale per la sussistenza della responsabilità: tale valutazione sostanziale può essere rimessa al giudice del rinvio dopo che siano rispettate le garanzie di contraddittorio.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- Sentenza civile · 18 mag 2026Cassazione Civile, Sentenza n. 14689/2026 del 18/05/2026
- Sentenza civile · 18 mag 2026Cassazione Civile, Sentenza n. 14722/2026 del 18/05/2026
- Sentenza civile · 18 mag 2026Cassazione Civile, Sentenza n. 14743/2026 del 18/05/2026
- Sentenza civile · 18 mag 2026Cassazione Civile, Sentenza n. 14760/2026 del 18/05/2026
- Sentenza civile · 18 mag 2026Cassazione Civile, Sentenza n. 14771/2026 del 18/05/2026
- Sentenza civile · 18 mag 2026Cassazione Civile, Sentenza n. 14775/2026 del 18/05/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →