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Provvedimento

Deliberazione n. 145 del 13/04/2023

Provvedimento del 13 aprile 2023

Garante Privacy145

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati nei confronti di Telegram FZ LLC e di Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland per impedire la diffusione su Telegram e YouTube di materiale a contenuto sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. Le misure urgenti prevedevano anche la conservazione, per finalità probatorie e per dodici mesi, di eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme. Il provvedimento riguarda quindi la gestione immediata delle segnalazioni di c.d. revenge porn e la tutela preventiva della riservatezza della persona interessata.

Ratifica di provvedimenti d’urgenza contro Telegram e Google per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di misure urgenti per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato due provvedimenti urgenti adottati nei confronti di Telegram FZ LLC e di Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland, finalizzati a impedire la diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. Il caso rientra nella disciplina delle segnalazioni relative al c.d. revenge porn.

Origine della segnalazione e quadro normativo

Il procedimento trae origine da due segnalazioni presentate da una persona interessata, che ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità presso le piattaforme Telegram e YouTube. Il Garante richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018 e la specifica disciplina introdotta per la tutela contro l’invio, la consegna, la cessione, la pubblicazione o la diffusione, senza consenso, di contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità delle segnalazioni con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza i provvedimenti n. 7 e 8 del 23 marzo 2023. Con tali atti ha ingiunto ai gestori delle piattaforme di adottare misure immediate volte a impedire la diffusione, rispettivamente su Telegram e su YouTube, del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione a fini probatori

Nelle determinazioni urgenti è stata anche prescritta la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme. La conservazione era limitata a fini probatori, per il termine di dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, e doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica finale del Garante

Il Garante, preso atto delle trasmissioni ai gestori delle piattaforme e delle osservazioni presentate, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti d’urgenza n. 7/2023 e 8/2023 adottati il 23 marzo 2023. Il provvedimento conferma quindi l’efficacia delle misure volte a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a preservarne, ove necessario, la conservazione probatoria.

Punti principali

Origine del procedimento e base normativa

Il procedimento nasce da due segnalazioni presentate al Garante da una persona interessata che riteneva di rientrare nell’ipotesi di cui all’art. 144-bis del Codice, relativa alla possibile circolazione, senza consenso, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. Il Garante richiama inoltre l’obbligo di decidere entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Provvedimenti urgenti adottati dal dirigente

Verificata la compatibilità delle segnalazioni con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato d’urgenza i provvedimenti n. 7 e 8 del 23 marzo 2023. Tali determinazioni hanno ingiunto a Telegram FZ LLC e a Google Italy S.r.l., Google LLC e Google Ireland di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale oggetto di segnalazione sulle rispettive piattaforme Telegram e YouTube.

Prescrizione di conservazione del materiale

Alle stesse società è stato prescritto di conservare, a soli fini probatori, l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione doveva avvenire mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Preso atto delle note di trasmissione ai gestori delle piattaforme, delle osservazioni formulate e della documentazione agli atti, il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, i provvedimenti d’urgenza n. 7/2023 e 8/2023 adottati il 23 marzo 2023.

Come è indicizzato

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