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Risoluzione

Risoluzione n. 21 del 29/03/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce tre codici tributo per pagare, tramite F24, imposta, interessi e sanzioni relativi all’addizionale comunale IRPEF richiesti con comunicazioni ex art. 36-bis, per l’anno d’imposta 2011 e successivi. Indica inoltre le modalità di compilazione del modello F24 e i dati da riportare.

Istituzione dei codici tributo 910B, 911B e 912B per il versamento delle somme da comunicazioni ex art. 36-bis D.P.R. 600/1973

Istituzione dei codici tributo per somme dovute da comunicazioni ex art. 36-bis

La risoluzione della Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti istituisce specifici codici tributo per consentire il versamento, tramite modello F24 ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973. L’intervento riguarda l’addizionale comunale all’IRPEF, comprensiva di imposta, interessi e sanzioni, per l’anno d’imposta 2011 e successivi.

Codici tributo istituiti

Sono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 910B: "Art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73 – addizionale comunale all’Irpef - IMPOSTA";
  • 911B: "Art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73 – addizionale comunale all’Irpef – INTERESSI";
  • 912B: "Art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73 – addizionale comunale all’Irpef – SANZIONE".

Ambito di applicazione

I codici sono utilizzati quando il contribuente destinatario della comunicazione ex art. 36-bis intende versare solo una quota dell’importo complessivamente richiesto nella comunicazione. Il documento precisa che l’utilizzo riguarda le somme richieste a partire dall’anno d’imposta 2011.

Modalità di compilazione del modello F24

Per effettuare il pagamento deve essere predisposto un modello F24 nel quale i codici tributo sono indicati nella sezione "ERARIO". I codici vanno esposti esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a debito versati".

Nel modello devono inoltre essere riportati:

  • nel campo "rateazione/regione/prov./mese rif.", il codice catastale del Comune in base al domicilio fiscale del contribuente alla data del 1° gennaio del periodo d’imposta di riferimento;
  • nei campi specificamente denominati, il codice atto e l’anno di riferimento nella forma "AAAA", presenti nella stessa comunicazione.

Codice catastale del Comune

La risoluzione richiama la reperibilità del codice catastale del Comune nella "Tabella dei Codici Catastali dei Comuni" pubblicata sul sito internet dell’Agenzia delle entrate.

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