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Sentenza

Sentenza n. 5972/2026 - Napoli, Sezione 1

per l'annullamento a – del provvedimento prot. n. -OMISSIS-con il quale il Prefetto di Napoli ha assunto una informativa antimafia ostativa, in danno della Società ricorrente, ai sensi degli artt. 84, 87 e 89 bis e 91 D.Lgs. 159/2011; b - di tutti gli atti istruttori delle Autorità di P.S. (non conosciuti), a fondamento del provvedimento sub a) e, in particolare: - del verbale GIA n.-OMISSIS- - della nota del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli prot. n. -OMISSIS-; - della nota del Nucleo P.E.F. della G.d.F. di Napoli prot. n. -OMISSIS- c – di tutti gli atti presupposti, collegati, connessi e consequenziali.

Giustizia amministrativa202400566

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Informativa antimafia ostativa adottata dal Prefetto di Napoli, con gli atti istruttori presupposti

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato l'informativa antimafia ostativa adottata dal Prefetto di Napoli ai sensi degli artt. 84, 87, 89-bis e 91 del d.lgs. 159/2011, nonché gli atti istruttori delle autorità di pubblica sicurezza, tra cui il verbale del GIA e note dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Il testo non specifica i singoli motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, con dichiarazione depositata il 20 maggio 2026, la ricorrente ha comunicato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, senza esaminare nel merito le censure contro l'informativa. La dichiarazione espressa della ricorrente di non avere più interesse alla pronuncia impedisce la decisione di merito: in applicazione del principio dispositivo, il giudice non può procedere d'ufficio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire. Spese compensate, come richiesto dalla ricorrente.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio amministrativo, il ricorrente dichiara espressamente di non avere più interesse alla decisione, il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse: il principio dispositivo impedisce al giudice di decidere d'ufficio il merito o di sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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