Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 27 del 06-08-2002 enpals

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare chiarisce che il certificato di agibilità a titolo gratuito, richiamato dalla circolare n. 21/2002, può essere richiesto solo presso le strutture periferiche ENPALS e non agli uffici SIAE. Precisa inoltre che le variazioni alla denuncia delle imprese devono essere comunicate nei termini di legge solo se non compromettono la validità del certificato, salvo casi di forza maggiore documentata. Infine, segnala l’avvio di una procedura telematica per l’invio delle istanze di variazione e il rilascio del certificato tramite portale, in fase sperimentale nel mese di settembre.

Certificato di agibilità a titolo gratuito e comunicazione variazioni del modello 032/U

Certificato di agibilità a titolo gratuito e variazioni della denuncia delle imprese

La circolare interviene su due profili operativi riguardanti il certificato di agibilità ENPALS: da un lato, individua il canale corretto per la richiesta del certificato a titolo gratuito; dall’altro, chiarisce i limiti e le modalità di comunicazione delle variazioni ai dati dichiarati dall’impresa, introducendo inoltre una procedura telematica per la gestione delle istanze.

Certificato di agibilità a titolo gratuito

Con riferimento al punto 4 della circolare n. 21 del 4 giugno 2002, viene ribadito che il certificato di agibilità a titolo gratuito può essere rilasciato solo dalle strutture periferiche dell’ENPALS. L’Ente precisa che, per esigenze di monitoraggio delle richieste, gli uffici SIAE non devono accettare né istruire domande di questo tipo, ma devono indirizzare i richiedenti alle competenti Sedi o Sezioni distaccate dell’ENPALS.

Obblighi di denuncia e aggiornamento dei dati

La circolare richiama l’art. 9 del D.L.C.P.S. n. 708/1947, che impone all’impresa di denunciare all’Ente le persone occupate, indicando la retribuzione giornaliera corrisposta e tutte le ulteriori informazioni richieste per l’iscrizione e per l’accertamento contributivo. Lo stesso articolo impone anche di comunicare ogni variazione dei dati contenuti nella denuncia iniziale entro cinque giorni dalla conclusione dei contratti o dal verificarsi delle relative circostanze.

Effetti delle variazioni sulla validità del certificato

L’Ente evidenzia che il certificato di agibilità deve essere esibito a richiesta dei funzionari incaricati dell’accertamento e della riscossione dei contributi anche durante lo svolgimento dell’attività, ai sensi dell’art. 10 del medesimo D.L.C.P.S. Ne consegue che il certificato non può ritenersi valido se, al momento del controllo, i dati relativi ai lavoratori occupati e alle date di impiego non corrispondono alla situazione riscontrata dai funzionari. Le variazioni comunicate entro il termine di legge possono quindi riguardare soltanto elementi che non compromettano la validità del certificato, salvo casi di forza maggiore debitamente documentata, come la sostituzione di una persona temporaneamente indisponibile per motivi di salute.

Modalità di invio delle istanze

Per facilitare gli operatori del settore, l’ENPALS annuncia la predisposizione di una procedura telematica che consentirà il rilascio del certificato di agibilità tramite portale. La procedura sarà sperimentata nel mese di settembre e successivamente estesa in modo graduale in base ai risultati della sperimentazione. La circolare richiama inoltre l’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000, che ammette l’invio di istanze e dichiarazioni alla pubblica amministrazione anche per fax e via telematica.

Punti principali

Rilascio del certificato di agibilità a titolo gratuito

Il certificato di agibilità a titolo gratuito, previsto al punto 4 della circolare n. 21 del 4 giugno 2002, deve essere richiesto esclusivamente alle strutture periferiche dell’ENPALS. Gli uffici SIAE non accettano né trattano tali richieste e invitano gli interessati a rivolgersi alle competenti Sedi o Sezioni distaccate dell’Ente.

Obbligo di comunicare le variazioni della denuncia delle imprese

Richiamando l’art. 9 del D.L.C.P.S. n. 708/1947, la circolare ricorda che l’impresa deve denunciare all’Ente i lavoratori occupati, la retribuzione giornaliera e le altre notizie richieste per l’iscrizione e l’accertamento dei contributi, nonché notificare ogni variazione dei dati della denuncia iniziale entro cinque giorni dalla conclusione dei contratti o dal verificarsi delle situazioni.

Limiti alle variazioni comunicate

Le variazioni comunicate nel termine di legge sono ammissibili solo se non incidono sulla validità del certificato di agibilità. Il documento non è infatti considerato valido quando, al momento dell’esibizione ai funzionari incaricati dell’accertamento e della riscossione dei contributi, i dati sui lavoratori occupati o sulle date di impiego non coincidono con la situazione rilevata. È ammessa un’eccezione solo in caso di forza maggiore debitamente documentata, come la sostituzione di una persona indisponibile per motivi di salute.

Invio telematico delle istanze

Per agevolare gli operatori, l’Ente ha predisposto una procedura telematica per il rilascio del certificato di agibilità tramite portale. La procedura è prevista in sperimentazione nel mese di settembre e sarà estesa progressivamente in base agli esiti della fase di prova. Il richiamo all’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 conferma la possibilità di inviare istanze e dichiarazioni anche per fax e via telematica.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.