Decreto dirigenziale n. 34 del 10/02/2022
Aggiornamento delle misure unitarie dei canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime – Anno 2022. (Registrato con numero 500 del 14/12/2021).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto aggiorna per l’anno 2022 i canoni annui delle concessioni demaniali marittime applicando un incremento del 7,95% rispetto alle misure 2021, in base alla media degli indici ISTAT per il periodo settembre 2020-settembre 2021. Viene inoltre rivalutata la misura minima del canone, che dal 1° gennaio 2022 passa da 2.500 euro a 2.698,75 euro. L’atto si applica sia alle concessioni rilasciate o rinnovate dal 1° gennaio 2022 sia a quelle già in vigore.
Aggiornamento per il 2022 delle misure unitarie dei canoni annui delle concessioni demaniali marittime e della misura minima di canone
Aggiornamento 2022 dei canoni per concessioni demaniali marittime
Il decreto dispone l’aggiornamento delle misure unitarie dei canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime per l’anno 2022. L’adeguamento è effettuato in base alla disciplina del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494, e tiene conto degli indici ISTAT comunicati per il periodo settembre 2020-settembre 2021.
Base normativa e presupposti istruttori
Sono richiamati il decreto interministeriale 19 luglio 1989, che introdusse nuovi criteri di determinazione dei canoni demaniali marittimi, e la legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 250-256, in tema di uso dei beni demaniali marittimi a uso turistico-ricreativo e nautica da diporto. Viene inoltre citato l’art. 100 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 140, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, che ha modificato la disciplina per alcune pertinenze e ha introdotto una soglia minima annua del canone pari a 2.500 euro.
Dati ISTAT e percentuale di rivalutazione
L’Amministrazione ha acquisito dall’ISTAT i dati necessari all’aggiornamento: il tasso dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati è pari a +2,6%, mentre l’indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali è pari a +13,3%. La media dei due valori determina un incremento complessivo del 7,95%, considerato quale coefficiente di rideterminazione dei canoni dal 1° gennaio 2022.
Dispositivo sull’aggiornamento dei canoni
Le misure unitarie dei canoni annui per concessioni demaniali marittime sono quindi aumentate del 7,95% rispetto alle misure fissate per il 2021. Le nuove misure costituiscono la base di calcolo per le concessioni rilasciate o rinnovate dal 1° gennaio 2022. La stessa percentuale si applica anche alle concessioni già in essere, ancorché rilasciate in data anteriore al 1° gennaio 2022.
Misura minima del canone
La soglia minima di canone prevista dall’art. 100, comma 4, del decreto-legge n. 140/2020 viene aggiornata da 2.500 euro a 2.698,75 euro, con decorrenza dal 1° gennaio 2022. Il minimo si applica a tutte le concessioni per le quali il canone determinato secondo la normativa richiamata e secondo l’adeguamento annuale risulti inferiore a tale importo.
Efficacia e adempimenti finali
Il decreto prevede la trasmissione alla Corte dei conti per la registrazione. Non disciplina ulteriori modalità applicative o procedure istruttorie, limitandosi a stabilire il parametro economico annuale per il sistema dei canoni demaniali marittimi.
Punti principali
Base normativa e finalità
Il decreto si fonda sul decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494, che prevede l’aggiornamento annuale dei canoni demaniali marittimi sulla base degli indici ISTAT. Sono richiamati anche il decreto interministeriale 19 luglio 1989 e la legge 27 dicembre 2006, n. 296. Per le pertinenze ad attività commerciali, terziario-direzionali e di produzione di beni e servizi, viene inoltre richiamata la disciplina introdotta dall’art. 100 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 140.
Criterio di aggiornamento per il 2022
Per il periodo settembre 2020-settembre 2021 l’ISTAT ha comunicato un indice prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati pari a +2,6% e un indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali pari a +13,3%. La media dei due indici determina un adeguamento complessivo pari a +7,95%, che viene applicato alle misure unitarie dei canoni annui 2021.
Ambito di applicazione
L’aggiornamento costituisce la base di calcolo per le concessioni demaniali marittime rilasciate o rinnovate dal 1° gennaio 2022. La medesima percentuale si applica anche alle concessioni già in essere, anche se rilasciate anteriormente a tale data.
Misura minima del canone
La misura minima del canone, fissata dal comma 4 dell’art. 100 del decreto-legge n. 140/2020 in 2.500 euro, viene aggiornata a 2.698,75 euro a decorrere dal 1° gennaio 2022. Tale minimo si applica quando il canone calcolato secondo la normativa richiamata e i commi del decreto risulti inferiore alla soglia minima.
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