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Sentenza

Sentenza n. 727/2026 - Latina, Sezione 1

per l'ottemperanza del giudicato formatosi sulla Sentenza n. 933/2024 pubbl. il 16/05/2024 RG n. 4399/2023 Tribunale di Frosinone Sez. Lavoro, pubbl. il 16/05/2024 dal Giudice dott. LISI resa all’esito del giudizio RG n. 4399/2023, notificata, ai fini dell’appello, in data 23/05/2024 e ai fini dell’esecuzione in data 31/01/2025, passata in giudicato;

Giustizia amministrativa202600290

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inadempimento del Ministero all'esecuzione di una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato, relativa all'attribuzione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza, ai sensi dell'art. 114 c.p.a., deducendo l'inadempimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito rispetto a una sentenza del Tribunale ordinario, sezione lavoro, passata in giudicato. La sentenza presupposta aveva condannato il Ministero ad attribuire al docente il beneficio economico complessivo di 3.000 euro, pari a 500 euro per ciascuno degli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024, oltre agli interessi legali, mediante attivazione della carta elettronica prevista dall'art. 1, comma 121, l. 107/2015. La pronuncia era stata notificata al Ministero il 31 gennaio 2025 ed era passata in giudicato. Nonostante ciò, l'amministrazione, costituitasi solo formalmente, non aveva dato esecuzione al comando giudiziale.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza, accertando l'inadempimento del Ministero rispetto alla sentenza passata in giudicato. Ha assegnato all'amministrazione il termine di sessanta giorni dalla comunicazione amministrativa della sentenza o dalla sua notificazione per compiere gli adempimenti necessari all'esecuzione del giudicato. Ha inoltre previsto che, in caso di persistente inadempimento, il Direttore della Ragioneria territoriale dello Stato di Frosinone/Latina, o un funzionario delegato, intervenga quale commissario ad acta entro i successivi sessanta giorni, su sollecitazione del ricorrente. Il compenso del commissario, posto a carico del Ministero, è stato liquidato in 1.000 euro, salvo conguaglio. Il Ministero è stato altresì condannato alle spese del giudizio, liquidate in 500 euro, oltre accessori e rifusione del contributo unificato, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    La disposizione costituisce il fondamento dell'azione di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di adottare le misure necessarie a garantire l'esecuzione del giudicato, compresa la fissazione di un termine e la nomina di un commissario ad acta.

  • art. 1, comma 121, l. 13 luglio 2015, n. 107

    La norma è richiamata quale base normativa del beneficio economico attribuito al personale docente mediante la carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione.

  • art. 14, comma 1, d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, conv. nella l. 28 febbraio 1997, n. 30

    La disposizione è richiamata in relazione alla notificazione della sentenza al Ministero ai fini dell'esecuzione.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza è accoglibile quando risulti l'esistenza di un giudicato esecutivo e l'amministrazione destinataria non abbia dato spontanea esecuzione agli obblighi da esso derivanti.
  • Nel giudizio di ottemperanza, il giudice può assegnare all'amministrazione un termine per adempiere e, per l'ipotesi di persistente inerzia, individuare preventivamente un commissario ad acta incaricato dell'esecuzione sostitutiva.
  • La costituzione meramente formale dell'amministrazione, in assenza della dimostrazione dell'avvenuto adempimento o di elementi ostativi, non impedisce l'accertamento dell'inadempimento e l'adozione delle misure attuative del giudicato.
  • Le spese del giudizio di ottemperanza e il compenso del commissario ad acta possono essere posti a carico dell'amministrazione inadempiente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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