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Regolamento

Regolamento (UE) 2019/2170

Regolamento Delegato (UE) 2019/2170 della Commissione del 27 settembre 2019 recante modifica del regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo per quanto riguarda la definizione di tabelle standard di costi unitari e di importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute

Normativa europea32019R2170

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna il quadro dei costi standard previsto dal regolamento delegato (UE) 2015/2195, ampliando e sostituendo numerose tabelle di costi unitari e importi forfettari per il rimborso alla Commissione delle spese sostenute dagli Stati membri nell’ambito del FSE. Le nuove/aggiornate tabelle riguardano una pluralità di programmi operativi nazionali e regionali, con importi differenziati per Stato membro, tipo di operazione, indicatore e categoria di costo. Il testo disciplina anche i meccanismi di adeguamento degli importi, basati su indici nazionali o europei, dati statistici e revisioni periodiche. L’obiettivo dichiarato è semplificare la gestione del FSE e ridurre gli oneri amministrativi.

Modifica del regolamento delegato (UE) 2015/2195 per aggiornare e ampliare le tabelle standard di costi unitari e gli importi forfettari utilizzabili per il rimborso delle spese FSE agli Stati membri.

Ambito di applicazione

Si applica alla Commissione e agli Stati membri nell’ambito del Fondo sociale europeo (FSE) e delle relative operazioni finanziate dai programmi operativi richiamati negli allegati. La modifica riguarda in particolare i regimi di rimborso basati su costi unitari e somme forfettarie per specifiche operazioni in Francia, Cechia, Malta, Italia, Slovacchia, Paesi Bassi, Romania, Cipro, Irlanda e Portogallo, oltre alle tabelle comuni destinate a tutti gli Stati membri indicati nell’allegato XIV. Si applica direttamente in tutti gli Stati membri; entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione in GUUE. Le disposizioni contenute negli allegati fissano anche casi di esclusione o limiti specifici per talune operazioni, indicatori e categorie di beneficiari.

Modifica del regolamento delegato (UE) 2015/2195 in materia di costi standard FSE

Il regolamento interviene sul sistema delle opzioni semplificate in materia di costi applicabile al Fondo sociale europeo, con l’obiettivo di ampliare l’uso di costi unitari e importi forfettari e di ridurre gli oneri amministrativi per beneficiari e amministrazioni. I considerando evidenziano che le tabelle sono costruite su dati trasmessi dagli Stati membri o pubblicati da Eurostat e possono differire in funzione del tipo di operazione e dello Stato membro per riflettere le specificità nazionali.

Base giuridica e struttura della modifica

La base giuridica richiamata è l’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1304/2013 sul FSE. Il regolamento modifica il regolamento delegato (UE) 2015/2195 sostituendo numerosi allegati e aggiungendone uno nuovo, in modo da aggiornare gli importi rimborsabili e le condizioni di applicazione per una pluralità di programmi operativi nazionali e regionali.

Ambito soggettivo e territoriale

Le nuove tabelle riguardano il rimborso alla Commissione di spese sostenute dagli Stati membri nell’ambito di specifici programmi operativi, in particolare per Francia, Cechia, Malta, Italia, Slovacchia, Paesi Bassi, Romania, Cipro, Irlanda e Portogallo. Accanto a tali tabelle nazionali, l’allegato XIV introduce un quadro comune per tutti gli Stati membri indicati, con importi standard per istruzione formale, formazione di disoccupati/inattivi, servizi di consulenza e formazione delle persone occupate.

Disposizioni per la Francia

Per la Francia vengono sostituiti gli allegati relativi a costi unitari e importi forfettari con una disciplina molto articolata. Sono coperti, tra gli altri:

  • la misura "Garantie Jeunes" con importo di 6 400 EUR per giovane NEET che consegue un risultato positivo entro 12 mesi dall’inizio del coaching;
  • varie forme di formazione per disoccupati finanziate da programmi regionali o nazionali, con importi che dipendono dall’esito formativo, dal settore e dalla regione;
  • interventi di formazione qualificante, prequalificante e sanitaria nella Réunion, con importi mensili o per partecipante;
  • un importo forfettario di 3 716,64 EUR per ogni rata di 100 000 EUR di nuove spese ammissibili presentate a titolo di assistenza tecnica. Il testo contiene inoltre specifiche regole di aggiornamento, ad esempio per i costi legati a basi retributive, prezzi d’appalto, inflazione della Réunion e coefficienti/indici nazionali francesi.

Disposizioni per la Cechia

L’allegato relativo alla Cechia copre un ampio spettro di operazioni: creazione e trasformazione di servizi per l’infanzia, esercizio di strutture per l’infanzia, formazione di dipendenti, sostegno scolastico, mobilità dei ricercatori, cooperazione tra organismi di ricerca, formazione di educatori e attività extracurriculari. Vi sono importi unitari in CZK per ciascun output misurabile, spesso riferiti a posti creati, mesi di servizio, ore di formazione o giorni di mobilità. Particolare rilievo hanno i meccanismi di adeguamento, che rinviano al salario minimo, ai contributi previdenziali e sanitari, ai dati salariali medi nazionali, agli indici INSEE/Eurostat, ai parametri Erasmus+ e alle tariffe Marie Skłodowska-Curie.

Disposizioni per Malta

Per Malta sono stabiliti costi unitari per aiuti all’occupazione, aiuti alla formazione per imprese private, percorsi della garanzia per i giovani, corsi ICT, misure contro l’abbandono scolastico e borse di studio per l’istruzione terziaria. Gli importi sono differenziati per categoria di destinatari, durata o livello del percorso e risultato finale; ad esempio, nel quadro della garanzia per i giovani si prevedono importi per profili, completamento della fase successiva e sostegno professionale. Sono inoltre disciplinate le modalità di revisione in base all’inflazione, al salario minimo nazionale e alla normativa maltese su occupazione e relazioni industriali.

Disposizioni per l’Italia

L’allegato italiano è tra i più estesi e copre misure del PON IOG, del PON SPAO, del PON Inclusione, del PON Ricerca e innovazione e di numerosi programmi regionali. Le voci riguardano orientamento, formazione individuale e di gruppo, apprendistati, tirocini regionali e transnazionali, servizio civile volontario, autoimpiego, mobilità professionale, dottorati industriali, istruzione per adulti, cittadinanza e stato di diritto, formazione linguistica, tirocini e formazione negli ITS, nonché programmi di mobilità per ricercatori. Gli importi sono spesso articolati per fascia, durata, profilo del destinatario, numero di ore o mesi, e includono talvolta contributi di viaggio, vitto e alloggio. Il testo disciplina inoltre adeguamenti fondati su indice FOI, ISTAT, legislatore nazionale, normative su borse di dottorato e regole Erasmus+.

Disposizioni per la Slovacchia

Per la Slovacchia sono fissati costi unitari per formazione linguistica, certificazione ECDL, inclusione scolastica, assistenza pedagogica, club di insegnanti e lezioni scolastiche supplementari. Le tabelle tengono conto del livello di retribuzione del personale, della tipologia di attività e della durata delle prestazioni. Gli adeguamenti rinviano alla normativa slovacca sulla remunerazione di alcune categorie di dipendenti pubblici e agli atti che disciplinano finanziamento delle scuole e dell’istruzione superiore.

Disposizioni per i Paesi Bassi

Per i Paesi Bassi sono previsti costi unitari per il reinserimento dei detenuti, per il sostegno psichiatrico, per giovani in istituti civili, per l’accompagnamento al lavoro di giovani disabili e per l’orientamento occupazionale degli studenti PrO/VSO. È anche previsto un importo forfettario per l’assistenza tecnica. Gli importi sono soggetti a indicizzazione annuale secondo l’indice dei prezzi al consumo o a revisione periodica per le attività di accompagnamento al lavoro, con una percentuale fissa ricalcolata su base biennale.

Disposizioni per la Romania

L’allegato romeno disciplina sussidi ai datori di lavoro, formazione professionale, apprendistato, tirocini per laureati e pasti per bambini dell’asilo. Gli importi sono stabiliti in lei mensili o giornalieri e coprono categorie specifiche di lavoratori o percorsi formativi. Il regolamento consente adeguamenti legati alle modifiche della normativa nazionale e all’inflazione; alcune variazioni non si applicano agli inviti già pubblicati.

Disposizioni per Cipro, Irlanda e Portogallo

Per Cipro si prevedono costi unitari per inclusione sociale e scolastica, amministrazione centrale dei servizi sociali, valutazioni della disabilità, riforma dell’istruzione e formazione professionale e aggiornamento delle risorse umane. Per l’Irlanda sono disciplinati costi unitari per vari programmi ETB e per il supporto SICAP, oltre a una somma forfettaria per assistenza tecnica. Per il Portogallo l’allegato XXI riguarda la formazione non formale di lavoratori del settore pubblico nei processi di modernizzazione amministrativa, con una tariffa per la formazione e una tariffa per la retribuzione durante la formazione, oltre a un adeguamento legato ai dati Eurostat.

Quadro comune per tutti gli Stati membri interessati

L’allegato XIV rappresenta la parte comune più rilevante. Esso stabilisce tre macro-categorie:

  • istruzione formale, con importi per partecipante e per anno accademico, differenziati per livello ISCED e Stato membro;
  • formazione di disoccupati, persone in cerca di lavoro o inattive, con importi per partecipante che completa con successo un corso;
  • servizi di consulenza connessi all’occupazione e formazione di persone occupate, con tariffe orarie, mensili o annuali secondo il tipo di operazione. Per i paesi elencati al punto 3.3, gli importi sono corretti mediante indici regionali; la tabella contiene inoltre regole su frequenza verificata, completamento con successo, uso di sistemi di rilevazione del tempo e proporzionalità rispetto alla partecipazione effettiva.

Adeguamento e revisione degli importi

Il regolamento prevede numerose clausole di aggiornamento. Tra i criteri utilizzati compaiono:

  • inflazione nazionale o indici dei prezzi al consumo;
  • salario minimo e contributi sociali/sanitari;
  • dati salariali medi nazionali;
  • indici statistici Eurostat, INSEE o analoghi;
  • meccanismi di revisione periodica o in caso di rinnovo degli appalti;
  • aggiornamenti normativi nazionali in materia di retribuzioni, borse, apprendistato, servizio civile o istruzione. In alcuni casi gli adeguamenti sono subordinati a una soglia di variazione minima o alla verifica annuale/periodica da parte dell’autorità di gestione.

Entrata in vigore e carattere vincolante

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo è dichiarato obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Disposizioni principali

Oggetto della modifica e finalità

Il regolamento modifica il regolamento delegato (UE) 2015/2195, che integra il regolamento (UE) n. 1304/2013 sul Fondo sociale europeo, aggiornando le tabelle standard di costi unitari e gli importi forfettari per il rimborso delle spese agli Stati membri. La finalità indicata nei considerando è la semplificazione dell’uso del FSE e la riduzione dell’onere amministrativo per i beneficiari.

Aggiornamento e sostituzione degli allegati

L’articolo 1 sostituisce integralmente gli allegati II, III, V, VI, VII, IX, XIII, XIV, XV e XVII del regolamento delegato (UE) 2015/2195 e aggiunge il testo dell’allegato XI come nuovo allegato XXI. La sostituzione riguarda in concreto le tabelle di costo e le condizioni di rimborso per Francia, Cechia, Malta, Italia, Slovacchia, Paesi Bassi, Romania, Cipro, Irlanda e Portogallo, nonché le tabelle comuni per tutti gli Stati membri interessati.

Rimborso alla Francia

Per la Francia sono previsti diversi costi unitari e importi forfettari per operazioni di formazione, occupazione giovanile e assistenza tecnica. Tra i principali importi: 6 400 EUR per la misura "Garantie Jeunes"; importi differenziati per la formazione dei disoccupati nelle regioni Île-de-France, Rhône-Alpes/Auvergne e La Réunion; importi mensili o per mese di formazione per percorsi qualificanti e prequalificanti; costi unitari per formazione sanitaria post-secondaria; e una somma forfettaria di 3 716,64 EUR per ogni rata di 100 000 EUR di nuove spese nell’ambito dell’assistenza tecnica.

Rimborso alla Cechia

Per la Cechia sono introdotte numerose tabelle standard di costi unitari per servizi all’infanzia, formazione dei dipendenti, sostegno scolastico ed educativo, mobilità dei ricercatori e attività di cooperazione. Gli importi comprendono, ad esempio, 20 544 CZK o 17 451 CZK per nuovi posti in nuove strutture di assistenza all’infanzia, 14 760 CZK per la qualificazione degli assistenti, costi orari per formazione interna ed esterna dei lavoratori, importi per il sostegno psicologico e pedagogico nelle scuole, tariffe per mobilità dei ricercatori e importi per collaborazione tra organismi di ricerca. Sono previste formule di adeguamento basate su salario minimo, contributi sociali e sanitari, dati ISPV, tariffe Marie Skłodowska-Curie, Erasmus+ e altri parametri nazionali o UE.

Rimborso a Malta

Per Malta sono definite tabelle di costi unitari per aiuti all’occupazione, formazione per imprese private, percorsi della garanzia per i giovani, corsi ICT, corsi contro l’abbandono scolastico, borse di studio terziarie e un importo forfettario per i costi indiretti delle operazioni. Gli importi includono, tra gli altri, 85 EUR/settimana per lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati, 125 EUR/settimana per lavoratori con disabilità, importi orari per formazione interna/esterna, importi per risultati positivi nei percorsi giovanili e valori per crediti ECTS nei programmi di studio. È prevista anche una disciplina specifica per l’adeguamento mediante inflazione e parametri normativi nazionali.

Rimborso all’Italia

Per l’Italia vengono stabiliti costi unitari per una vasta gamma di misure del PON IOG e di programmi collegati: orientamento, formazione, tirocini, servizio civile volontario, autoimpiego, mobilità professionale, dottorati industriali, formazione per adulti, cittadinanza e stato di diritto, formazione linguistica, tirocini e formazione in istituti tecnici superiori, ricerca e altre azioni. Sono previsti importi orari, per partecipante, per contratto di lavoro, per tirocinio e per mese di dottorato, oltre a indennità giornaliere e spese di viaggio/alloggio per mobilità. Il regolamento disciplina anche regole di adeguamento degli importi fondate su FOI, ISTAT, legislatore nazionale e parametri di programmi UE come Erasmus+ e Horizon 2020.

Rimborso alla Slovacchia

Per la Slovacchia si prevedono costi unitari per formazione linguistica, certificazione ECDL, inclusione scolastica, assistenza pedagogica, club di insegnanti, lezioni scolastiche supplementari e altre attività educative. Gli importi variano in base al tipo di intervento e al livello retributivo del personale, con regole specifiche di adeguamento connesse alla normativa slovacca sulla remunerazione pubblica, ai contributi e agli orientamenti sugli stanziamenti per l’istruzione.

Rimborso ai Paesi Bassi

Per i Paesi Bassi sono fissati costi unitari per il reinserimento dei detenuti, per attività psichiatriche, per giovani in istituti di custodia, per l’accompagnamento al lavoro di giovani disabili e per l’orientamento professionale degli studenti PrO/VSO. È anche previsto un importo forfettario per l’assistenza tecnica. Gli importi sono indicizzati annualmente secondo l’indice dei prezzi al consumo o, per alcune voci, soggetti a revisione in caso di modifica delle norme nazionali in materia di accompagnamento al lavoro.

Rimborso alla Romania

Per la Romania sono definiti costi unitari per sussidi all’assunzione, formazione professionale, apprendistato, tirocini per laureati e pasti per bambini dell’asilo. Sono previsti importi mensili per l’occupazione di categorie svantaggiate, importi per livelli di qualifica professionale, contributi mensili per apprendisti e tirocinanti e un costo giornaliero per pasti nella prima infanzia. Gli importi si aggiornano in funzione delle modifiche legislative e dell’inflazione, con specifica clausola di non applicazione agli inviti già pubblicati per talune modifiche.

Rimborso a Cipro

Per Cipro l’allegato XV stabilisce costi unitari per azioni di inclusione sociale e scolastica, amministrazione centrale dei servizi sociali, valutazioni della disabilità, riforma dell’istruzione e formazione professionale e aggiornamento delle risorse umane. Gli importi sono differenziati per categoria retributiva, mansione e tipo di valutazione o prestazione. È previsto un meccanismo di adeguamento collegato alla normativa cipriota su salari, retribuzioni e qualifiche del personale pubblico e contrattualizzato.

Rimborso all’Irlanda

Per l’Irlanda sono previsti costi unitari per diversi programmi ETB rivolti ai disoccupati, nonché una tariffa annuale per lavoratori SICAP. L’allegato contempla anche una somma forfettaria per l’assistenza tecnica. Gli importi si riferiscono a risultati positivi registrati nei singoli percorsi e possono essere aumentati annualmente secondo l’indice irlandese dei prezzi al consumo.

Rimborso al Portogallo

Per il Portogallo l’allegato XXI riguarda la formazione non formale di persone occupate nel settore pubblico, in programmi di modernizzazione e riorganizzazione della pubblica amministrazione. Sono previsti una tariffa oraria per la formazione e una tariffa oraria per la retribuzione del partecipante durante la formazione; la seconda è rimborsabile solo se la retribuzione è ammissibile. È previsto un adeguamento sulla base dei nuovi dati Eurostat sulla formazione professionale continua.

Condizioni comuni per tutti gli Stati membri interessati

L’allegato XIV disciplina tre grandi categorie di costi standard comuni: istruzione formale, formazione di persone disoccupate/in cerca di lavoro/inattive, servizi di consulenza connessi all’occupazione e formazione di persone occupate. Per l’istruzione formale, gli importi variano per livello ISCED e Stato membro; per la formazione e i servizi di consulenza, gli importi sono moltiplicati per indici regionali nei paesi indicati al punto 3.3; per la formazione dei lavoratori occupati, si distingue tra tariffa della formazione e tariffa della retribuzione durante la formazione. Sono previsti criteri di "frequenza verificata", di completamento con successo e di utilizzo di sistemi di gestione del tempo verificabili.

Regime di adeguamento degli importi

Gli allegati prevedono meccanismi di aggiornamento differenziati: indici Eurostat, INSEE, indice dei prezzi al consumo nazionale, FOI, inflazione nazionale, salario minimo, contributi sociali e sanitari, variazioni legislative nazionali, indici regionali e formule di revisione. In più casi gli importi vengono rivalutati annualmente o periodicamente, con riferimento a specifici anni base (ad esempio 2014, 2015, 2016 o 2017, a seconda dell’allegato) e con applicazione a corsi o interventi avviati in anni successivi.

Entrata in vigore e applicabilità diretta

L’articolo 2 dispone che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo è dichiarato obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

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