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Legge

L.R. Marche 39/2020

Diffusione delle tecniche salvavita di disostruzione in età pediatrica e di rianimazione cardiopolmonare nonché delle tecniche di primo soccorso

Normativa regionaleL.R. Marche 39/2020Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge promuove nelle Marche la diffusione di tecniche di disostruzione pediatrica, rianimazione cardiopolmonare BLS/BLS-D e primo soccorso tramite formazione, informazione e campagne di sensibilizzazione rivolte a famiglie, scuole e personale scolastico. Prevede una giornata regionale il 23 aprile, criteri premiali nei bandi e una spesa iniziale di 20.000 euro per il 2020.

Diffusione di tecniche salvavita pediatriche, BLS/BLS-D e primo soccorso

Diffusione delle tecniche salvavita e del primo soccorso

La legge regionale delle Marche promuove la conoscenza e la diffusione di tecniche salvavita e di primo soccorso, con particolare attenzione alla disostruzione delle vie aeree in età pediatrica e alla rianimazione cardiopolmonare secondo i protocolli BLS e BLS-D. L’intervento è impostato come misura di prevenzione primaria e si rivolge soprattutto all’ambiente familiare e scolastico.

Finalità e contenuto degli interventi

La Regione promuove:

  • la massima diffusione delle tecniche di disostruzione pediatrica, per prevenire la morte per soffocamento accidentale;
  • la conoscenza della rianimazione cardiopolmonare secondo i protocolli BLS e BLS-D;
  • la diffusione delle tecniche di primo soccorso;
  • percorsi formativi e informativi, oltre a campagne di comunicazione e sensibilizzazione.

L’obiettivo è preparare il maggior numero possibile di persone all’uso delle tecniche indicate, con particolare rilevanza per quelle salvavita.

Destinatari

Gli interventi sono rivolti principalmente alle famiglie dei minori e, d’intesa con le istituzioni scolastiche, al personale docente e non docente operante nel territorio regionale presso:

  • scuole per l’infanzia;
  • servizi socio-educativi per l’infanzia;
  • scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Nelle scuole secondarie di secondo grado la Regione può attivare, sempre d’intesa con le istituzioni scolastiche, corsi specifici per gli studenti dell’ultimo anno sulle tecniche di disostruzione delle vie aeree e di rianimazione cardiopolmonare di base.

Percorsi formativi, informativi e campagne di comunicazione

La Regione promuove i percorsi formativi e informativi anche mediante protocolli o intese con:

  • Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
  • ASUR;
  • Ufficio scolastico regionale;
  • singole istituzioni scolastiche e formative;
  • enti del Terzo settore operanti in ambito sanitario;
  • associazioni dei medici pediatri;
  • Comuni.

I corsi devono essere tenuti da centri di formazione accreditati che svolgono corsi di primo soccorso BLS e BLS-D.

La Regione, anche in collaborazione con l’ASUR, attiva campagne di comunicazione per sensibilizzare istituzioni scolastiche e formative, personale docente e non docente e famiglie. Prima dell’inizio di ogni anno scolastico informa i dirigenti scolastici della possibilità di far partecipare il personale ai percorsi informativi e formativi. Può inoltre promuovere campagne di informazione ed educazione avvalendosi delle strutture regionali, compreso l’ufficio stampa, e del sito istituzionale.

Premialità e incentivi

La Regione prevede criteri di premialità nei bandi e nell’erogazione di contributi a favore di:

  • scuole per l’infanzia;
  • soggetti che gestiscono servizi socio-educativi per l’infanzia;
  • scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

La premialità riguarda i soggetti che realizzano percorsi informativi e formativi sulle tecniche previste dalla legge, con priorità per gli interventi relativi alle tecniche salvavita di disostruzione pediatrica e rianimazione cardiopolmonare.

Giornata regionale

È istituita la Giornata regionale dedicata alla diffusione della conoscenza delle tecniche di disostruzione in età pediatrica e di rianimazione cardiopolmonare, da celebrarsi ogni anno il 23 aprile.

Attuazione, monitoraggio e relazione annuale

Le modalità attuative della legge sono definite dalla Giunta regionale, previo parere della Commissione assembleare competente. La Giunta deve adottare le disposizioni attuative entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge.

È inoltre prevista una clausola valutativa: entro il 31 ottobre di ogni anno, a partire dal secondo anno di vigenza, la Giunta presenta all’Assemblea legislativa una relazione su:

  • quantità dei corsi realizzati e partecipazione;
  • grado di diffusione delle iniziative sul territorio e livello di partecipazione;
  • contributo dei soggetti attuatori;
  • criticità emerse e soluzioni adottate.

Aspetti finanziari

Per l’anno 2020 è autorizzata una spesa di 20.000 euro per gli interventi previsti. La copertura avviene mediante riduzione del Fondo di riserva per le spese impreviste e corrispondente incremento delle risorse della Missione 13, tutela della salute. Per gli anni successivi la spesa è autorizzata con le rispettive leggi di bilancio. La Giunta è autorizzata ad apportare le variazioni di bilancio necessarie alla gestione.

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