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Legge

L.R. Marche 40/2020

Disposizioni relative alla presa in carico delle persone con disturbi della nutrizione e dell'alimentazione o del comportamento alimentare

Normativa regionaleL.R. Marche 40/2020

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce nelle Marche una rete integrata per diagnosi, cura, presa in carico e prevenzione dei DCA, con ruoli per ASUR, aziende ospedaliere, servizi territoriali, strutture residenziali/semiresidenziali ed enti del Terzo settore. Prevede coordinamento regionale, formazione, carta dei servizi, monitoraggio epidemiologico e attuazione entro 120 giorni dall’entrata in vigore.

Presa in carico regionale delle persone con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DCA)

Presa in carico regionale dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

La legge disciplina nella Regione Marche l’organizzazione della presa in carico delle persone con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione o del comportamento alimentare (DCA). L’obiettivo è garantire diagnosi precoce, uniformità dei trattamenti, continuità assistenziale, equità di accesso e qualità delle cure mediante una rete integrata multidimensionale e multiprofessionale.

Finalità e obiettivi di sistema

La Regione promuove il miglioramento dell’integrazione tra i servizi della rete per rispondere ai bisogni delle persone con DCA e delle loro famiglie, nel rispetto dei tempi corretti di cura e della continuità del trattamento ritenuto necessario dall’équipe multidisciplinare. La legge mira anche a ridurre il rischio di cronicizzazione e a diffondere informazioni sui servizi e sui percorsi di accesso tra operatori sanitari, popolazione e scuole.

Articolazione della rete integrata regionale

La rete integrata regionale per i DCA è composta da più livelli di assistenza che operano in sinergia e con monitoraggio costante degli obiettivi. Ne fanno parte:

  • medici di medicina generale e pediatri di libera scelta;
  • servizi ambulatoriali specialistici per i DCA;
  • strutture ospedaliere per il ricovero in fase acuta e strutture di riabilitazione e lungodegenza post acuzie;
  • strutture residenziali;
  • strutture semiresidenziali;
  • enti del Terzo settore, anche in convenzione.

Sono espressamente coinvolti:

  • il presidio ospedaliero di alta specializzazione “G. Salesi”, per la presa in carico del minore con DCA;
  • l’Azienda ospedaliera “Ospedali Riuniti Marche Nord”, per il ricovero degli adulti con DCA;
  • l’ASUR, per la gestione dei servizi ambulatoriali specialistici e dei ricoveri per acuti e post-acuti in cure intermedie.

Organizzazione dei servizi e assetto operativo

La Giunta regionale definisce l’organizzazione della rete, prevedendo:

  • nell’ambito ASUR, una struttura operativa complessa per il coordinamento della rete psichiatrica per i DCA adulti e, nelle Aree vaste, strutture operative semplici per i percorsi ambulatoriali, ambulatoriali intensivi e i centri diurni;
  • nell’azienda ospedaliero-universitaria, una struttura operativa semplice dipartimentale per la psichiatria dell’età evolutiva relativa ai DCA, con funzioni di presa in carico dei minori.

L’organizzazione deve assicurare appropriatezza ed efficacia degli interventi diagnostici, terapeutici e riabilitativi, coinvolgimento attivo delle persone e delle famiglie, predisposizione di progetti assistenziali individuali e costituzione di équipe con competenze psichiatriche, psicoterapiche e internistico-nutrizionali, eventualmente integrate da altre professionalità.

Livelli di assistenza, prevenzione e transizione tra età evolutiva e adulta

Alle persone con DCA sono garantite, in coerenza con i LEA, assistenza ospedaliera, assistenza distrettuale e cure intermedie per la continuità assistenziale, tramite una struttura con adeguato numero di posti letto nell’ambito di una delle aree vaste ASUR.

Per triage, valutazione e trattamento in pronto soccorso si applicano le raccomandazioni del Ministero della Salute. La Giunta regionale definisce inoltre i percorsi di transizione concordata tra équipe dai servizi per minori a quelli per adulti.

Gli interventi di prevenzione sono svolti nei centri e servizi dedicati ai DCA nel rispetto delle direttive ministeriali, del Piano nazionale e regionale di prevenzione e delle linee di indirizzo regionali. L’Osservatorio epidemiologico dell’ARS effettua indagini per fornire dati affidabili su incidenza, prevalenza ed esiti dei DCA.

Personale e formazione

La Giunta regionale assicura una dotazione adeguata di personale per consentire un approccio multidimensionale, interdisciplinare e multiprofessionale.

Nei servizi ambulatoriali specialistici per i DCA devono operare, in particolare:

  • psichiatri;
  • psicologi e/o psicoterapeuti;
  • medici internisti;
  • dietologi;
  • endocrinologi;
  • dietisti;
  • fisioterapisti;
  • educatori;
  • tecnici della riabilitazione psichiatrica;
  • infermieri e assistenti sociali;
  • personale amministrativo.

La Giunta approva programmi formativi specifici per tutti gli operatori della prevenzione, diagnosi, presa in carico e cura; per medici di medicina generale e pediatri tali programmi mirano anche al riconoscimento precoce dei segnali di allarme e alla conoscenza della rete.

Centro di coordinamento regionale

È istituito un Tavolo tecnico denominato “Centro di coordinamento regionale”, con composizione pluriprofessionale e istituzionale: ARS, referenti dei centri ambulatoriali ASUR, referente neuropsichiatria infantile della struttura dipartimentale, referenti per residenzialità e cure intermedie, medico di medicina generale, pediatra di libera scelta, direttori sanitari delle aziende coinvolte, direttore del Dipartimento di Prevenzione ASUR, rappresentante del Terzo settore, psicologo/psicoterapeuta esperto, educatore o infermiere esperto e dietista esperto in DCA.

La Giunta disciplina le modalità di individuazione e nomina dei componenti. Il Centro:

  • propone le linee di indirizzo regionali in materia di DCA;
  • collabora con le associazioni di persone con DCA e dei familiari per informarle sugli interventi adottati;
  • analizza e verifica i dati epidemiologici dell’Osservatorio.

La partecipazione è gratuita.

Carta dei servizi e informazione all’utenza

La Carta dei servizi dell’ASUR e delle aziende ospedaliere deve contenere, per i DCA, la descrizione dell’offerta rivolta a bambini, adolescenti e adulti, le modalità di operatività e di accesso, le interazioni tra le componenti della rete, l’attività svolta, le modalità di sostegno, le indicazioni per migliorare la qualità dei servizi e i riferimenti ai siti web istituzionali per una corretta informazione.

Regime finanziario

L’attuazione della legge non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale. ASUR e aziende ospedaliere provvedono nei limiti del budget annualmente assegnato dalla Regione.

Disposizioni transitorie

La Giunta regionale deve adempiere agli obblighi previsti dalla legge entro 120 giorni dalla sua entrata in vigore. Fino all’adozione della deliberazione prevista per la nomina e disciplina del Centro di coordinamento regionale continua a operare il tavolo tecnico di coordinamento istituito con deliberazione della Giunta regionale n. 247 del 30 marzo 2015.

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