Ordinanza n. 858/2026 - Lecce, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego del provvedimento unico per il completamento edilizio di una struttura commerciale, adottato a conclusione di una conferenza di servizi
Esito
La controversia
La società ha impugnato il diniego del provvedimento unico richiesto per il completamento edilizio di una struttura commerciale sita in area destinata a servizi del Consorzio ASI, nonché il verbale conclusivo e gli ulteriori verbali della conferenza di servizi, gli atti e i pareri presupposti e connessi. Dal testo dell'ordinanza non emergono in dettaglio i singoli motivi di ricorso. Ai fini della decisione, il TAR ha ritenuto necessario chiarire la situazione relativa a un muro di contenimento realizzato su una fascia di rispetto stradale: occorre verificare se il muro fosse rappresentato negli elaborati progettuali approvati con il PAU n. 28/2015 e accertare consistenza e titolarità della fascia di rispetto interessata.
La decisione
Il TAR non ha definito nel merito la domanda di annullamento. Ha disposto un adempimento istruttorio a carico del Comune di Brindisi, ordinandogli di depositare una relazione documentata e dettagliata, con gli elaborati progettuali approvati con il PAU n. 28/2015 e tutti gli atti del relativo procedimento, nonché la documentazione concernente consistenza e titolarità della fascia di rispetto stradale sulla quale è stato realizzato il muro di contenimento. L'adempimento deve essere eseguito entro 120 giorni dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza o, se anteriore, dalla sua notificazione a cura della ricorrente. Il giudizio è stato rinviato all'udienza pubblica dell'8 marzo 2027.
Norme richiamate
art. 65, comma 2, c.p.a.
Il TAR ha richiamato la disposizione quale base per disporre gli incombenti istruttori necessari ai fini della decisione.
Massime di principio
- Quando la decisione della controversia dipende dalla verifica della rappresentazione di un manufatto negli elaborati progettuali approvati e dalla ricostruzione della consistenza e della titolarità dell'area interessata, il giudice amministrativo può disporre specifici incombenti istruttori a carico dell'amministrazione, imponendo il deposito di una relazione dettagliata e della documentazione del procedimento.
- In presenza di una controversia relativa a un diniego adottato all'esito di una conferenza di servizi, il giudice può rinviare la decisione di merito e acquisire d'ufficio chiarimenti documentati sugli elementi tecnici e dominicali rilevanti per la valutazione della legittimità del diniego.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 9 giu 2026Ordinanza n. 1184/2026 - Roma, Sezione 3B
- Ordinanza · 9 giu 2026Ordinanza n. 1185/2026 - Roma, Sezione 3B
- Ordinanza · 9 giu 2026Ordinanza n. 1186/2026 - Roma, Sezione 3B
- Ordinanza · 9 giu 2026Ordinanza n. 1187/2026 - Roma, Sezione 3B
- Ordinanza · 9 giu 2026Ordinanza n. 3228/2026 - Roma, Sezione 1T
- Ordinanza · 9 giu 2026Ordinanza n. 3229/2026 - Roma, Sezione 1T
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →