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Legge

L.R. Sicilia 10/2004

Interventi urgenti per il settore lapideo e disposizioni per

Normativa regionaleL.R. Sicilia 10/2004

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale siciliana introduce misure urgenti per le imprese del settore lapideo di pregio, sospendendo fino al 31 dicembre 2005 alcune rate di finanziamenti agevolati e incrementando i fondi IRFIS/IRCAC per il 2004. Semplifica inoltre il rinnovo delle autorizzazioni di cava e prevede, per il 2004-2006, contributi annuali ai comuni delle isole minori per contenere il prezzo della benzina e delle bombole a gas.

Interventi urgenti per il settore lapideo e contributi per benzina e bombole nelle isole minori siciliane

Interventi urgenti per il settore lapideo e riequilibrio dei prezzi nelle isole minori

La legge disciplina misure straordinarie per le imprese del settore lapideo di pregio in Sicilia e introduce contributi per attenuare il divario dei prezzi dei carburanti e delle bombole a gas nelle isole minori. Le disposizioni operano esclusivamente nel territorio della Regione Siciliana e comprendono anche semplificazioni autorizzative in materia di cave.

Interventi a favore delle imprese del settore lapideo di pregio

Per superare la crisi del comparto e salvaguardare l’occupazione, la legge prevede la sospensione, senza oneri aggiuntivi per le imprese beneficiarie, del pagamento di determinate rate di finanziamenti e mutui. La sospensione riguarda:

  • le rate scadute e non pagate alla data di entrata in vigore della legge;
  • le rate in scadenza fino al 31 dicembre 2005.

Sono inclusi:

  • i finanziamenti agevolati concessi da IRFIS ai sensi della normativa regionale richiamata;
  • i crediti d’esercizio e i mutui concessi da IRCAC.

Le rate sospese devono essere pagate in coda al piano di ammortamento, dopo la naturale scadenza del finanziamento. Gli interventi sono riconosciuti nei limiti dei massimali europei sugli aiuti de minimis.

La legge dispone inoltre che non si applichi l’articolo 73 della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2 alle garanzie concesse ai sensi della specifica disciplina richiamata.

Misure finanziarie per IRFIS e IRCAC

Per sostenere le misure sul settore lapideo, il fondo di rotazione presso IRFIS è incrementato, per l’esercizio finanziario 2004, di 125 mila euro. In parallelo, il fondo unico presso IRCAC è incrementato, sempre nel 2004, di 125 mila euro.

La copertura dell’onere complessivo di 250 mila euro è posta a carico di specifiche disponibilità del bilancio regionale 2004 indicate dalla legge.

Semplificazione del rinnovo delle autorizzazioni di cava

Per i titolari di autorizzazioni alla coltivazione di giacimenti da cava che chiedano il rinnovo per completare il programma di coltivazione già autorizzato, la legge introduce una procedura semplificata in deroga a varie norme regionali richiamate.

Il rinnovo è rilasciato dall’ingegnere capo del distretto minerario competente entro 90 giorni dalla domanda, purché sia presentata la documentazione richiesta, cioè:

  • dichiarazione di disponibilità dell’area e di assenza di mutamenti nel regime vincolistico, oppure
  • nulla osta dell’amministrazione competente se il vincolo è cambiato;
  • relazione tecnica sui lavori già svolti e su quelli necessari al completamento;
  • planimetria aggiornata e sezioni dello stato dei luoghi.

La procedura vale anche per rinnovi che comportino, entro l’area già assentita, una modifica planoaltimetrica del programma di utilizzazione del giacimento.

Per i materiali da cava, fino all’approvazione dei piani regionali previsti dalla legge di settore, le istanze di rinnovo possono essere autorizzate anche quando prevedano un ampliamento dell’area di cava non superiore al 30% rispetto alla precedente autorizzazione, se finalizzato a una coltivazione più razionale, alla sicurezza delle lavorazioni e alla tutela ambientale. Anche in questo caso il rilascio avviene entro 90 giorni.

È inoltre previsto che l’esercente l’attività estrattiva possa sospendere l’attività, previa autorizzazione del distretto minerario, quando ciò sia necessario per esigenze tecniche, economiche o commerciali.

Contributi per il prezzo della benzina e delle bombole a gas nelle isole minori

Per compensare la perifericità territoriale, la Regione destina ai comuni di Pantelleria e delle altre isole minori un contributo annuale per favorire l’allineamento del prezzo della benzina alla pompa e del costo di acquisto delle bombole a gas ai livelli della terraferma.

Il contributo è determinato con decreto del Presidente della Regione e ripartito tra i comuni in base al numero dei residenti, secondo le modalità stabilite nello stesso decreto. I comuni disciplinano le modalità di presentazione della documentazione da parte dei gestori degli impianti carburanti e dei venditori di bombole a gas, ai fini della liquidazione dei contributi compensativi dei maggiori oneri di trasporto.

I contributi sono liquidati solo nei limiti delle risorse disponibili e non possono comunque risultare sovracompensativi rispetto alla differenza di prezzo dovuta ai maggiori costi di trasporto.

La spesa autorizzata è pari a 250 mila euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2004, 2005 e 2006, con copertura a valere sulle disponibilità e sugli stanziamenti di bilancio indicati dalla legge.

Regime temporale e applicabilità

Le misure sul settore lapideo incidono sulle rate scadute alla data di entrata in vigore della legge e su quelle in scadenza fino al 31 dicembre 2005. I contributi per benzina e bombole a gas sono invece previsti per il triennio 2004-2006. La disciplina sulle cave opera fino all’approvazione dei piani regionali di settore previsti dalla normativa richiamata.

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