Deliberazione n. 816 del 19/12/2024
Provvedimento del 19 dicembre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale a contenuto sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. Il provvedimento disponeva anche la conservazione del materiale eventualmente acquisito dalla piattaforma, per finalità probatorie, per dodici mesi e con misure idonee a limitarne la diretta identificabilità. La decisione è stata presa in via urgente e poi ratificata dal Collegio entro i termini previsti.
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica del provvedimento d’urgenza per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Ratifica del provvedimento d’urgenza per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy concernente materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile tramite Instagram.
Quadro normativo richiamato
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto dal d.l. 139/2021 conv. in l. 205/2021, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e a decidere entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione urgente di un provvedimento per impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, salvo ratifica successiva del Collegio.
Origine del procedimento
La persona interessata ha rappresentato di versare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram indicata nella segnalazione. La segnalazione è stata protocollata presso l’Ufficio del Garante e ha attivato il meccanismo di urgenza previsto dalla normativa speciale.
Provvedimento adottato in via d’urgenza
Con determinazione n. 606 del 18 dicembre 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto:
- l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione, sulla piattaforma, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale, se acquisito in chiaro dalla piattaforma, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, solo a fini probatori e con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità, con successiva tempestiva comunicazione all’Autorità.
Esito finale
Il Collegio, preso atto della documentazione e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non riporta contestazioni sanzionatorie né una quantificazione di sanzioni amministrative pecuniarie, trattandosi di misura urgente di prevenzione e conservazione probatoria.
Punti principali
Segnalazione ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy
La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo un intervento nei confronti della piattaforma Instagram per prevenire l’eventuale invio, pubblicazione o diffusione di materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Intervento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza il provvedimento n. 606 del 18 dicembre 2024, ingiungendo a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale sulla piattaforma, trasmesso in formato hash.
Conservazione probatoria del materiale
La determinazione urgente ha inoltre prescritto la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione, se acquisito in chiaro dalla piattaforma, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori e mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del provvedimento d’urgenza
Il Collegio, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato il 18 dicembre 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il testo non contiene una sanzione pecuniaria, ma un intervento preventivo e conservativo finalizzato a impedire la diffusione del contenuto segnalato.
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