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Regolamento

R.R. Marche 1/2017

Modifica ulteriore al regolamento regionale 23 marzo 2012, n. 3: “Disciplina per la gestione degli ungulati nel territorio regionale, in attuazione della legge regionale 5 gennaio 1995, n. 7 (norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria)”.

Normativa regionaleR.R. Marche 1/2017Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna il r.r. 23 marzo 2012, n. 3 sulla gestione degli ungulati nel territorio regionale, con varie modifiche a disciplina, procedure e competenze. Le nuove disposizioni si applicano dalla stagione venatoria 2017/2018; gli ATC devono adeguare i regolamenti entro il 10 febbraio 2017 e, per il 2017, le domande per cinghiale vanno presentate entro il 20 febbraio.

Modifiche al regolamento regionale sulla gestione degli ungulati

Modifica della disciplina regionale sulla gestione degli ungulati

Il regolamento della Regione interviene sul regolamento regionale 23 marzo 2012, n. 3, che disciplina la gestione degli ungulati nel territorio regionale in attuazione della normativa regionale sulla fauna selvatica e sull’attività venatoria. Il testo consolidato risultante aggiorna varie previsioni organizzative, procedurali e di gestione del prelievo.

Ambito di intervento e contenuto delle modifiche

L’atto non riscrive integralmente la disciplina, ma apporta una serie di modifiche puntuali al regolamento del 2012, incidendo su più articoli relativi a:

  • definizioni e assetto della gestione degli ungulati;
  • pianificazione e gestione operativa;
  • accesso al prelievo e modalità di organizzazione delle squadre e dei gruppi;
  • disciplina del cinghiale e delle forme di prelievo;
  • competenze amministrative, con sostituzione dei riferimenti da Provincia a Regione e da provinciale a regionale.

Regime transitorio e decorrenza

Le disposizioni del regolamento si applicano dalla stagione venatoria 2017/2018. Fino all’approvazione del Piano faunistico-venatorio regionale, la pianificazione e la gestione degli ungulati continuano a essere svolte sulla base dei criteri e degli indirizzi regionali per la pianificazione faunistico-venatoria e dei Piani faunistico-venatori provinciali vigenti alla data di entrata in vigore del regolamento.

Adempimenti degli ATC e scadenze operative

Gli Ambiti Territoriali di Caccia devono adeguare i propri regolamenti attuativi entro il 10 febbraio 2017. Per l’anno 2017, le squadre, i gruppi di girata e i selecacciatori devono presentare all’ATC la domanda per l’accesso alla gestione e al prelievo del cinghiale entro il 20 febbraio.

Adeguamento dei riferimenti istituzionali

Il regolamento dispone inoltre la sostituzione generalizzata, nel testo del r.r. 23 marzo 2012, n. 3, dei riferimenti alla “Provincia” con “Regione” e di “provinciale” con “regionale”, coerentemente con il riassetto delle competenze richiamato dalle modifiche successive.

Effetti pratici della disciplina

Per gli operatori del settore venatorio, il provvedimento rileva come aggiornamento della disciplina regionale degli ungulati e del cinghiale, con impatto soprattutto su organizzazione delle strutture di gestione, termini amministrativi e cornice pianificatoria applicabile nel periodo transitorio.

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