L.R. Marche 3/2017
Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco dazzardo patologico e della dipendenza da nuove tecnologie e social network
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge marchigiana disciplina prevenzione, cura e riabilitazione del GAP e delle dipendenze da nuove tecnologie/social network, con piano regionale triennale, campagne informative, obblighi per gli esercenti, divieti pubblicitari, distanze minime da luoghi sensibili e sanzioni. Alcune modifiche del 2023 si applicano solo agli esercizi autorizzati dopo l’entrata in vigore della l.r. 13/2023.
Prevenzione e trattamento del gioco d’azzardo patologico e delle dipendenze da nuove tecnologie
Prevenzione e trattamento del gioco d’azzardo patologico e delle dipendenze da nuove tecnologie
La legge della Regione Marche disciplina interventi di prevenzione, cura, riabilitazione e contrasto del gioco d’azzardo patologico (GAP) e della dipendenza da nuove tecnologie e social network. Il provvedimento opera nel solo territorio regionale e coinvolge Regione, Comuni, servizi sanitari, scuole, associazioni e soggetti del privato sociale.
Finalità e soggetti coinvolti
La disciplina mira a tutelare la salute e le politiche sociali, con particolare attenzione alle fasce più deboli e vulnerabili. Gli interventi regionali sono orientati a:
- prevenzione e contrasto delle dipendenze, cura e riabilitazione dei soggetti affetti e supporto alle famiglie;
- promozione del gioco consapevole, misurato e responsabile;
- educazione e sensibilizzazione sull’uso responsabile del denaro e sui rischi connessi ai giochi che possono creare dipendenza;
- promozione di attività educative, sociali, sportive e culturali per minori, giovani e anziani, anche per ridurre gli effetti della realtà virtuale.
Per queste finalità la Regione utilizza la Consulta per le politiche di contrasto delle dipendenze patologiche e istituisce presso l’ARS l’Osservatorio regionale dei comportamenti di abuso. Concorrano alla realizzazione degli obiettivi anche Comuni, scuole, enti del servizio sanitario regionale, associazioni di volontariato, associazioni familiari, cooperative sociali e strutture pubbliche accreditate.
Destinatari degli interventi
Gli interventi si rivolgono:
- a chi è in condizione di dipendenza da GAP, come patologia diagnosticata dalle strutture sanitarie competenti;
- a chi è dipendente dall’utilizzo di nuove tecnologie e social network;
- ai soggetti a rischio, con attenzione particolare a minori, giovani e anziani.
Ambito di applicazione materiale
La legge si applica a sale da gioco e sale scommesse, nonché ad altri esercizi commerciali, pubblici esercizi, circoli privati e aree aperte al pubblico autorizzati al gioco con vincite in denaro contante o virtuale o all’installazione di apparecchi da gioco. Rilevano anche i locali destinati alla raccolta di scommesse o ai servizi telematici finalizzati al gioco d’azzardo e alle scommesse.
Sono definiti, tra gli altri, il gioco lecito, il GAP, le sale da gioco, le sale scommesse, i punti per il gioco e le strutture ricettive per categorie protette. La rubrica originaria dell’articolo è stata sostituita nel 2023.
Competenze della Regione e strumenti di prevenzione
La Regione assicura la programmazione degli interventi tramite il Piano regionale integrato e il monitoraggio del fenomeno tramite Consulta e Osservatorio. Inoltre:
- istituisce un numero verde sulle dipendenze patologiche, con funzione di assistenza e orientamento;
- predispone materiale informativo sui rischi del gioco e sui servizi di assistenza, da esporre negli esercizi;
- promuove formazione e aggiornamento di esercenti, personale delle sale, operatori di polizia locale, sanitari e sociali, anche con corsi specifici;
- sostiene iniziative di associazioni e cooperative sociali e le iniziative delle associazioni di categoria dotate di codice etico di autoregolamentazione;
- promuove campagne di informazione e sensibilizzazione, soprattutto per minori, giovani e fasce svantaggiate.
Le scuole per genitori, finanziate dalla Regione, devono recepire i contenuti di tali campagne.
Competenze dei Comuni
I Comuni singoli e associati promuovono progetti e attività di prevenzione e contrasto del GAP. In particolare:
- vietano nuove attività e nuove installazioni di apparecchi da gioco in locali posti a distanza inferiore ai limiti fissati dalla legge rispetto ai luoghi sensibili;
- possono stabilire fasce orarie di interruzione quotidiana del gioco fino a 6 ore complessive;
- istituiscono un elenco pubblico degli esercizi con marchio “No Slot” e possono prevedere forme premiali;
- vigilano sul rispetto delle regole sul logo “No Slot” e sulle disposizioni in materia di pubblicità e obblighi informativi;
- possono adottare previsioni urbanistico-territoriali sulla localizzazione di sale da gioco e sale scommesse.
La disciplina delle distanze, come modificata nel 2023, si applica agli esercizi la cui attività di gioco sia autorizzata dopo l’entrata in vigore della l.r. 13/2023; restano salve alcune esclusioni per specifiche categorie di punti di vendita e i casi di successivo insediamento dei luoghi sensibili.
Distanze minime e luoghi sensibili
È vietato esercitare le attività di cui alla legge e installare nuovi apparecchi da gioco in locali posti a meno di:
- 200 metri nei Comuni fino a 5.000 abitanti;
- 300 metri nei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti.
La distanza è calcolata lungo il percorso pedonale più breve, nel rispetto del Codice della strada, da:
- istituti scolastici di ogni ordine e grado, esclusa la scuola dell’infanzia;
- università;
- istituti di credito, sportelli ATM e servizi di trasferimento denaro;
- esercizi di compravendita di oggetti preziosi e oro usati e altre attività creditizie;
- ospedali e strutture residenziali o semiresidenziali in ambito sanitario o sociosanitario;
- strutture ricettive per categorie protette.
Competenze dell’ASUR
L’ASUR svolge, secondo il Piano regionale integrato:
- prevenzione del rischio da dipendenza tramite informazione, sensibilizzazione ed educazione;
- predisposizione dei contenuti del materiale informativo;
- attuazione delle misure sanitarie previste dalla legge.
Divieto di pubblicità
È vietata qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio di sale da gioco e all’installazione di apparecchi per il gioco lecito presso esercizi commerciali o pubblici. Si applica anche la normativa statale vigente, compreso il divieto previsto dal decreto-legge n. 87/2018.
Obblighi degli esercenti
Gli esercenti interessati devono:
- esporre in modo visibile il materiale informativo sui rischi del gioco e sui servizi di assistenza;
- collocare tale materiale anche su ogni apparecchio o congegno per il gioco;
- garantire che il personale frequenti i corsi di formazione previsti dal Piano regionale integrato.
Piano regionale integrato
Il Consiglio-Assemblea legislativa regionale approva triennalmente, su proposta della Giunta, il Piano regionale integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da GAP e da nuove tecnologie e social network. Il piano costituisce il riferimento per la programmazione regionale in ambito socio-sanitario, sociale, sportivo e culturale e individua obiettivi di prevenzione, formazione, assistenza, progettazione in collaborazione con enti locali e associazioni, nonché monitoraggio degli effetti degli interventi.
Il Piano è approvato sentiti il Consiglio delle autonomie locali, il Consiglio regionale dell’economia e del lavoro e la Consulta per le dipendenze patologiche.
Azioni contro l’usura
La Regione promuove, nei limiti delle risorse stanziate e in coerenza con il Piano regionale, iniziative contro il rischio di usura connesso al GAP, anche con il coinvolgimento dell’Osservatorio regionale antiracket e usura e delle associazioni del settore. Le azioni riguardano campagne di sensibilizzazione e diffusione della cultura dell’uso responsabile del denaro per prevenire indebitamento e sovraindebitamento.
Logo regionale “No Slot” e premialità
È istituito il logo regionale “No Slot”, utilizzabile dagli esercenti privi di apparecchiature e congegni per il gioco. La Giunta regionale ne definisce criteri e modalità di utilizzo e può prevedere criteri di priorità nella concessione di finanziamenti e vantaggi economici per gli esercizi senza apparecchi da gioco.
Giornata regionale contro il GAP
La Regione indice una giornata dedicata alla lotta al GAP, con iniziative di conoscenza e approfondimento nelle scuole e nelle università marchigiane. La data è stabilita dalla Giunta sulla base di proposte provenienti dagli istituti interessati.
Rapporti con enti di auto-mutuo aiuto
Regione, Comuni e ASUR possono avvalersi, anche mediante convenzione, della collaborazione di enti, associazioni e organizzazioni pubbliche o private di mutuo aiuto senza scopo di lucro.
Misure sanitarie
La Giunta regionale promuove, nei limiti dei finanziamenti statali destinati al GAP, iniziative strutturali e sperimentali del servizio sanitario regionale. Presso i dipartimenti delle dipendenze patologiche sono istituite unità operative multidisciplinari per il trattamento delle varie forme di GAP.
Sanzioni amministrative e vigilanza
Sono previste sanzioni amministrative per:
- installazione di apparecchi in violazione delle distanze dai luoghi sensibili: da 2.000 a 12.000 euro per apparecchio, con possibile sequestro;
- mancato rispetto delle limitazioni temporali di gioco: da 2.000 a 12.000 euro;
- uso indebito del logo “No Slot”: da 1.000 a 6.000 euro;
- violazione del divieto di pubblicità e degli obblighi informativi: da 1.000 a 6.000 euro.
L’accertamento spetta agli organi di polizia locale e agli altri organi di polizia competenti; l’irrogazione delle sanzioni spetta al Comune nel cui territorio è stata accertata la violazione. Il 50% del gettito è destinato alle finalità della legge.
Disposizioni finanziarie
Per gli anni 2017 e 2018 la copertura delle spese è assicurata mediante risorse statali già iscritte nel bilancio regionale per il controllo delle dipendenze da GAP; per gli anni successivi si fa ricorso a quota parte delle risorse trasferite dallo Stato per le medesime finalità e, dal 2019, alle autorizzazioni di spesa previste dalle leggi di bilancio. La Giunta è autorizzata alle necessarie variazioni contabili.
Disposizioni transitorie, termini e valutazione
La Giunta regionale doveva presentare la proposta del Piano entro 180 giorni dalla prima seduta del Consiglio regionale. Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge dovevano essere disciplinate le modalità di attivazione dei corsi di formazione per gli esercenti.
Gli obblighi informativi degli esercenti erano da assolvere entro 60 giorni dall’entrata in vigore; l’obbligo di formazione del personale entro il termine poi differito al 30 novembre 2021. È stata inoltre prevista una proroga al 31 luglio 2023 per il termine abrogato dall’articolo 16.
La Giunta trasmette annualmente al Consiglio una relazione sullo stato di attuazione e sugli effetti della legge, con dati su risultati, risorse, diffusione delle sale da gioco, diffusione del marchio “No Slot” e forme di premialità. I risultati sono pubblicati sul portale dell’Osservatorio regionale.
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