Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 135 del 12-10-2011

Premessa Adeguamento del sistema di customer care Centralino unico nazionale ed integrazione col CCM Centri regionali di informazione e consulenza e Gruppi di assistenza informatica interna ed esterna Punti integrati di consulenza presso le Agenzie interne e complesse e sportellerie delle Agenzie territoriali Attività centrali di supporto e monitoraggio

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare introduce un nuovo modello organizzativo del customer care INPS, finalizzato a migliorare tempestività, continuità e qualità delle risposte ai cittadini, riducendo gli accessi fisici agli sportelli. Il sistema prevede un centralino unico nazionale che canalizza le telefonate verso il Contact center multicanale, articolato in sezioni specialistiche, e un secondo livello territoriale affidato ai Centri regionali di informazione e consulenza e ai Gruppi di assistenza informatica. Sono inoltre richiamati i punti integrati di consulenza presso le Agenzie e le attività centrali di monitoraggio, supporto e classificazione dei quesiti.

Adeguamento del sistema di customer care INPS e attivazione del centralino unico nazionale con integrazione al Contact center multicanale

Adeguamento del sistema di customer care INPS

La circolare disciplina un nuovo assetto organizzativo del servizio di informazione e consulenza dell’INPS, nato dall’esigenza di rispondere a una domanda crescente di assistenza previdenziale e di migliorare la qualità del rapporto con l’utenza. L’obiettivo è ridurre gli accessi fisici agli sportelli, garantire risposte più rapide e strutturate e razionalizzare l’impiego delle risorse delle strutture territoriali.

Esigenze organizzative e quadro di partenza

L’Istituto rileva che le attività di informazione e consulenza assorbono una quota significativa di risorse umane, soprattutto nelle Agenzie territoriali. Le indagini di customer satisfaction hanno mostrato criticità ricorrenti: difficoltà a contattare telefonicamente le Sedi, necessità di recarsi di persona anche per quesiti semplici, frequenza di più accessi allo sportello per ottenere una risposta completa.

I focus group hanno inoltre evidenziato un elemento relazionale ritenuto essenziale dagli utenti: la continuità dell’interlocuzione con l’operatore che ha preso in carico per primo la richiesta. È emersa anche una preoccupazione verso la telematizzazione dei servizi, accompagnata dalla richiesta di soluzioni organizzative che conservino accoglienza e supporto personalizzato.

Finalità del nuovo modello di customer care

La circolare definisce un sistema di customer care articolato su due livelli, volto a risolvere le problematiche dell’utenza senza necessità di accesso fisico all’Istituto. Il modello si inserisce nel solco della circolare n. 113 del 30 agosto 2011, che aveva già ridisegnato l’organizzazione delle Agenzie interne e complesse e delle altre Agenzie territoriali per assicurare un presidio unitario delle richieste di servizio.

Centralino unico nazionale e Contact center multicanale

A decorrere dal mese di novembre è prevista l’attivazione sperimentale e graduale del centralino unico nazionale. Tutte le telefonate dirette ai numeri delle Direzioni provinciali, delle Agenzie complesse e delle Agenzie territoriali saranno canalizzate al Contact center multicanale (CCM).

Il CCM è articolato in sezioni specialistiche e utilizza un risponditore automatico che guida il cittadino verso la struttura competente. Per le questioni più semplici, il Portale vocale può fornire automaticamente l’informazione o il servizio richiesto. Il menù consente comunque il contatto con un operatore, che ha il compito di individuare la sezione corretta e indirizzare la chiamata. Il sistema segnala anche il numero di utenti in attesa.

Gestione delle richieste e consulenza di maggiore complessità

Una volta giunta alla sezione competente del CCM, la richiesta viene presa in carico e definita tramite l’applicativo gestionale CRM dal primo operatore disponibile.

Per le richieste di consulenza più complesse, quando non sia possibile fornire una risposta immediata ed esaustiva, l’operatore può:

  • acquisire una scheda "Linea INPS" da inoltrare alla specifica area di consulenza regionale;
  • fissare un appuntamento con un funzionario di Agenzia.

L’accesso all’Agenzia tramite appuntamento è previsto anche nei casi in cui sia indispensabile la ricostruzione del fascicolo cartaceo.

Secondo livello territoriale: C.R.I.C. e G.A.I.

Il secondo livello del sistema è affidato alle Direzioni regionali, attraverso i Centri regionali di informazione e consulenza (C.R.I.C.) e i Gruppi di assistenza informatica interna ed esterna (G.A.I.).

I C.R.I.C. devono essere costituiti e resi operativi nel più breve tempo possibile e comunque entro il 30 novembre. Essi gestiscono i quesiti di maggiore complessità, inviati dal CCM come quesiti "Linea INPS", sia sul piano normativo sia sotto il profilo dell’assistenza informatica per l’utilizzo delle procedure di comunicazione, trasmissione dati e invio telematico delle istanze.

I Centri operano all’interno del team regionale "Relazioni istituzionali" e sono articolati in tre sezioni:

  • pensioni;
  • prestazioni a sostegno del reddito;
  • soggetto contribuente.

I quesiti vengono presi in carico e definiti direttamente dai C.R.I.C., senza delega alle strutture produttive, secondo le modalità operative ritenute più opportune. La distribuzione delle risorse professionali è stabilita dal Direttore regionale in relazione ai carichi di lavoro, privilegiando il personale dei team di prodotto della Sede regionale e gli esperti di materia, con utilizzo solo residuale del personale delle Direzioni provinciali e delle Agenzie.

È prevista anche la creazione di una comunità di esperti, attraverso FAQ e forum specifici, per condividere soluzioni normative e best practices operative a livello nazionale.

Funzioni dei Gruppi di assistenza informatica

I G.A.I. hanno un ruolo sia reattivo sia preventivo. Intervengono nella rilevazione e risoluzione di malfunzionamenti e anomalie applicative, con particolare riferimento all’invio telematico delle istanze e richieste di servizio, ma operano anche per prevenire i disservizi.

Le attività indicate comprendono:

  • diffusione delle procedure presso enti, associazioni e organismi esterni;
  • promozione di procedure informatiche per il raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  • attività di training on the job per gli utilizzatori finali esterni;
  • adeguamento o richiesta di interventi sulle infrastrutture esterne necessarie ai collegamenti con il sistema informativo dell’Istituto.

Punti integrati di consulenza presso le Agenzie

Per i Punti integrati di consulenza delle Agenzie interne e complesse e per le sportellerie delle Agenzie territoriali, la circolare rinvia integralmente alle disposizioni già contenute nel punto 2.1. della circolare n. 113 del 30 agosto 2011.

Monitoraggio centrale e supporto alle strutture territoriali

La Direzione generale svolgerà attività di monitoraggio e verifica delle azioni poste in essere, oltre a supporto e affiancamento alle Direzioni regionali e provinciali, per garantire la corretta attuazione del modello di customer care descritto anche nell’allegato 1.

Parallelamente sarà avviata un’analisi quali-quantitativa dei quesiti "Linea INPS" per classificarli per tipologia e individuare modalità standard di riconoscimento della problematica e di instradamento verso l’area tematica competente.

Le sedi potranno formulare comunicazioni e richieste di informazioni o chiarimenti tramite il form "scrivi a FasePilota102", disponibile nell’ambiente intranet "Estensione della Sperimentazione del Modello Organizzativo" della pagina della Direzione centrale Organizzazione. Quest’ultima monitorerà, anche con accessi diretti, l’omogeneo e tempestivo adeguamento delle strutture territoriali alle nuove disposizioni.

Punti principali

Esigenza di razionalizzazione del customer care

La circolare prende le mosse dall’aumento della domanda di informazione e consulenza previdenziale da parte dei cittadini e dalla richiesta di interlocuzione più rapida e certa con l’Istituto. Le indagini di customer satisfaction hanno evidenziato criticità nell’accesso telefonico alle Sedi, il ricorso frequente al front end fisico anche per quesiti semplici e la necessità, spesso, di recarsi più volte allo sportello. I focus group hanno inoltre mostrato l’importanza attribuita dagli utenti alla continuità dell’interlocuzione con l’addetto e alla presenza di un supporto umano capace di accoglienza e tutoraggio, anche nell’ambito della telematizzazione dei servizi.

Obiettivo del nuovo modello organizzativo

L’Istituto intende costruire un sistema di customer care di primo e secondo livello che consenta di risolvere le problematiche del cittadino senza accesso fisico all’INPS, razionalizzando l’impiego delle risorse umane, soprattutto nelle Agenzie territoriali. La circolare si pone in continuità con la circolare n. 113 del 30 agosto 2011, che aveva già ridisegnato l’organizzazione di alcune strutture di sportello e di Agenzia per garantire un presidio unitario delle richieste di servizio.

Centralino unico nazionale e integrazione con il Contact center multicanale

A decorrere dal mese di novembre è prevista un’attivazione sperimentale e graduale del modello per cui tutte le telefonate dirette ai numeri delle Direzioni provinciali, delle Agenzie complesse e territoriali saranno instradate al Contact center multicanale. Il CCM è articolato in sezioni specialistiche e guidato da un risponditore automatico o dal Portale vocale, che consente anche la gestione automatica delle questioni più semplici. Il menù consente comunque il contatto con un operatore, che indirizza la chiamata alla sezione competente e informa l’utente sulla coda di attesa.

Gestione delle richieste di consulenza complessa

Le richieste pervenute al CCM vengono prese in carico e definite tramite l’applicativo CRM dal primo operatore disponibile. Quando la richiesta presenta profili di maggiore complessità e non può essere risolta immediatamente, l’operatore può acquisire una scheda "Linea INPS" da inviare alla competente area di consulenza regionale oppure fissare un appuntamento con un funzionario di Agenzia. Per i casi che richiedono la ricostruzione del fascicolo cartaceo, è prevista la possibilità di assegnazione alle Agenzie tramite prenotazione di uno specifico appuntamento.

Secondo livello territoriale: C.R.I.C. e G.A.I.

Il secondo livello di informazione e consulenza è affidato alle Direzioni regionali attraverso i Centri regionali di informazione e consulenza (C.R.I.C.), da costituire e rendere operativi al più presto e comunque entro il 30 novembre, e i Gruppi di assistenza informatica interna ed esterna (G.A.I.). I C.R.I.C. gestiscono i quesiti normativi di maggiore complessità, inviati dal CCM come quesiti "Linea INPS", e operano all’interno del team regionale "Relazioni istituzionali" come gruppo di lavoro. Essi sono articolati in tre sezioni: pensioni, prestazioni a sostegno del reddito e soggetto contribuente.

Organizzazione e funzioni dei C.R.I.C.

I C.R.I.C. definiscono direttamente i quesiti di competenza, senza delegarli alle strutture produttive, secondo le modalità operative ritenute più opportune. La dotazione di personale è stabilita dal Direttore regionale in relazione ai carichi di lavoro, privilegiando il personale dei team di prodotto della Sede regionale e gli esperti di materia, con ricorso residuale al personale delle Direzioni provinciali e delle Agenzie. Le diverse sezioni dei Centri potranno inoltre condividere soluzioni normative e best practices tramite FAQ e forum dedicati a livello nazionale.

Ruolo dei Gruppi di assistenza informatica

I G.A.I. intervengono sia nella rilevazione e risoluzione di malfunzionamenti o anomalie applicative, in particolare per l’invio telematico delle istanze e richieste di servizio, sia in un’ottica preventiva. Le attività previste comprendono la diffusione delle procedure presso enti, associazioni e organismi esterni, la promozione di procedure informatiche per il raggiungimento degli scopi istituzionali, il training on the job per gli utilizzatori esterni e l’adeguamento o richiesta di interventi sulle infrastrutture esterne necessarie ai collegamenti con il sistema informativo dell’Istituto.

Punti integrati di consulenza e sportellerie

Per i Punti integrati di consulenza presso le Agenzie interne e complesse e per le sportellerie delle Agenzie territoriali la circolare rinvia integralmente alle disposizioni già impartite dal punto 2.1. della circolare n. 113 del 30 agosto 2011.

Supporto centrale, monitoraggio e classificazione dei quesiti

La Direzione generale svolgerà attività di monitoraggio, verifica, supporto e affiancamento alle Direzioni regionali e provinciali per assicurare la corretta implementazione del nuovo modello di customer care, rappresentato anche nell’allegato 1. È inoltre prevista un’analisi quali-quantitativa dei quesiti "Linea INPS" per classificarli per tipologia e definire modalità standard di riconoscimento della problematica e di incanalamento verso l’area tematica competente. Le sedi potranno inviare richieste di informazioni e chiarimenti tramite il form "scrivi a FasePilota102" nell’ambiente intranet dedicato, mentre la Direzione centrale Organizzazione monitorerà l’omogeneo e tempestivo adeguamento delle strutture territoriali.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.