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Legge

L.R. Toscana 81/2016

Disposizioni per la promozione della collocazione di lapidi e la realizzazione di monumenti di valorizzazione dell’identità della Toscana. Modifiche alla l.r. 56/2012.

Normativa regionaleL.R. Toscana 81/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge modifica la l.r. Toscana 56/2012 attribuendo al Consiglio regionale la competenza a promuovere lapidi commemorative e monumenti che valorizzino identità e memoria storica toscana, su iniziativa della Consulta per la denominazione dei beni regionali. Stabilisce limiti di spesa e copertura finanziaria solo per il triennio 2016-2018, con entrata in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione.

Lapidi commemorative e monumenti per l’identità della Toscana

Lapidi commemorative e monumenti per la valorizzazione dell’identità toscana

La legge regionale della Toscana interviene sulla l.r. 56/2012 per disciplinare la promozione della collocazione di lapidi commemorative e la realizzazione di monumenti destinati a valorizzare l’identità e la memoria storica della Toscana. La disciplina risultante attribuisce un ruolo centrale al Consiglio regionale, mentre la Consulta per la denominazione dei beni regionali mantiene funzioni consultive e di iniziativa.

Finalità e ambito della disciplina

Il provvedimento chiarisce che la materia riguarda interventi commemorativi e simbolici riferiti alla memoria storica e all’identità regionale toscana. La norma opera esclusivamente nell’ambito della Regione Toscana e incide sulla disciplina regionale dei beni e delle denominazioni di interesse regionale.

Ruolo della Consulta per la denominazione dei beni regionali

La Consulta, oltre alle ordinarie funzioni consultive e di proposta verso Giunta e Consiglio regionale, può ricevere proposte di denominazione da amministratori locali o cittadini e farle eventualmente proprie. Inoltre, le viene attribuita una specifica funzione di iniziativa per gli interventi di cui alla disciplina sulle lapidi e sui monumenti commemorativi.

Competenza del Consiglio regionale

La promozione della collocazione di lapidi e della realizzazione di monumenti viene ricondotta al Consiglio regionale, che vi provvede con deliberazione su iniziativa della Consulta. È quindi il Consiglio, quale organo rappresentativo della comunità regionale, a definire l’attivazione degli interventi commemorativi.

Limiti di spesa e modalità di erogazione dei contributi

La deliberazione consiliare deve determinare:

  • i limiti di spesa dei singoli interventi;
  • le modalità di erogazione dei contributi agli enti competenti.

La legge, quindi, non finanzia automaticamente ogni intervento, ma rimette alla deliberazione di volta in volta l’individuazione della spesa e delle modalità attuative.

Copertura finanziaria

Per gli oneri derivanti dalla disciplina introdotta, la copertura è prevista sul bilancio di previsione del Consiglio regionale 2016-2018 con specifiche disponibilità:

  • anno 2016: euro 10.000,00;
  • anno 2017: euro 100.000,00;
  • anno 2018: euro 100.000,00.

Per le annualità successive al triennio considerato, la copertura è demandata alla deliberazione del Consiglio regionale che approva il bilancio di previsione.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.

Attualità della disciplina

La legge non risulta in sé abrogata nel testo fornito, ma la parte strettamente finanziaria richiama un triennio ormai concluso (2016-2018). Perciò, sotto il profilo operativo, le previsioni di copertura originaria sono superate; resta invece la disciplina sostanziale sulla competenza del Consiglio regionale per iniziative commemorative, ove ancora richiamabile nell’ordinamento vigente.

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