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Sentenza

Sentenza n. 196/2026 - Campobasso, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia del decreto di rifiuto della conversione del permesso di soggiorno emesso dal Questore della Provincia di Campobasso il 13.02.2025, prot. 14 Div. PAS./Cat. A12/Imm./2025 – Sez. 2°, notificato il 25.04.2025, con il quale veniva appunto denegata la conversione del permesso di soggiorno da Protezione Speciale in permesso per motivi di lavoro subordinato.

Giustizia amministrativa202500123

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., poiché il ricorrente ha ottenuto il permesso di soggiorno richiesto e l'Amministrazione ha confermato tale circostanza. La sopravvenuta soddisfazione della pretesa ha eliminato l'interesse alla decisione sull'impugnazione. Le spese di lite sono state compensate in conformità all'accordo delle parti.

TAR Molise, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di conversione del permesso di soggiorno da protezione speciale a permesso per lavoro subordinato

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto del Questore di Campobasso che aveva negato la conversione del permesso di soggiorno da protezione speciale a permesso per motivi di lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il TAR, con ordinanza cautelare n. 58/2025, aveva sospeso l'efficacia del diniego e imposto all'Amministrazione un motivato riesame dell'istanza alla luce delle considerazioni contenute nell'ordinanza. Nel corso del giudizio l'Amministrazione ha riesaminato la domanda e ha rilasciato al ricorrente il titolo richiesto.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    La cessazione della materia del contendere è dichiarata quando, nel corso del giudizio, la pretesa sostanziale del ricorrente risulta integralmente soddisfatta, come avvenuto mediante il rilascio del permesso di soggiorno richiesto.

Massime di principio

  • La materia del contendere cessa quando, nel corso del giudizio amministrativo, l’Amministrazione adotta una determinazione che soddisfa integralmente la pretesa sostanziale dedotta dal ricorrente, rendendo inutile la pronuncia sull’originaria impugnazione.
  • Il rilascio del titolo amministrativo richiesto dal ricorrente, conseguente al riesame disposto in sede cautelare, determina la cessazione della materia del contendere quando elimina concretamente l’utilità della decisione sull’atto originariamente impugnato.
  • Le spese di giudizio possono essere compensate quando le parti raggiungono uno specifico accordo in tal senso e lo sottopongono al giudice.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilitàTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseTutela cautelare

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