L.R. Piemonte 9/2026
Interventi urgenti in materia sanitaria.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge dispone misure urgenti per coprire il disavanzo sanitario 2025, finanziare il commissario della nuova Città della salute di Novara, rafforzare presa in carico di fragili e hospice, sostenere le Terme di Acqui e remunerare prestazioni aggiuntive del personale sanitario nel 2026. Prevede anche stornI contabili sulla perimetrazione della spesa sanitaria per il 2026 e 2027. Entra in vigore il giorno della pubblicazione sul BUR Piemonte.
Interventi urgenti in materia sanitaria e variazioni di bilancio regionali
Interventi urgenti in materia sanitaria e variazioni di bilancio della Regione Piemonte
La legge interviene sul bilancio 2026-2028 della Regione Piemonte per fronteggiare esigenze sanitarie immediate, finanziare specifici interventi del sistema socio-sanitario e disporre alcune coperture contabili correlate. La disciplina opera esclusivamente nel territorio piemontese e contiene misure puntuali, per lo più riferite agli esercizi finanziari 2026 e 2027.
Copertura del disavanzo sanitario residuo 2025
Per coprire il disavanzo sanitario residuo risultante dal conto economico consolidato al quarto trimestre 2025, pari a 209.798.000,00 euro, la legge dispone una variazione di bilancio per l’annualità 2026 articolata in due componenti:
- iscrizione di 16.396.129,05 euro, in competenza e cassa, derivanti da somme restituite da amministrazioni pubbliche;
- riduzione di 193.401.870,95 euro degli stanziamenti di spesa indicati nell’allegato 1. Le risorse così riallocate sono iscritte in un fondo specifico per il contenimento del disavanzo sanitario, nella missione 13, programma 13.04, titolo 1.
Compenso del Commissario straordinario per la nuova Città della salute e della scienza di Novara
In attuazione del DPCM 5 aprile 2023, viene riconosciuto al Commissario straordinario un compenso massimo annuo lordo pari a:
- 50.000,00 euro di parte fissa, comprensiva delle eventuali spese di missione;
- 50.000,00 euro di parte variabile. Le risorse sono iscritte nella missione 13, programma 13.07, titolo 1, e sono finalizzate al potenziamento del sistema socio-sanitario territoriale, con particolare riferimento all’adeguamento delle strutture sanitarie. È inoltre prevista una relazione annuale alle commissioni consiliari competenti sulle attività svolte, sugli obiettivi raggiunti e sull’utilizzo delle risorse. La copertura avviene per il 2026 mediante 100.000,00 euro di somme restituite da amministrazioni pubbliche iscritte in entrata.
Rafforzamento della presa in carico integrata delle persone fragili
Per il 2027 è autorizzato uno stanziamento di 23.450.000,00 euro per interventi destinati al rafforzamento della presa in carico integrata di:
- anziani non autosufficienti;
- persone con disabilità;
- cittadini affetti da patologie croniche. Le risorse finanziano azioni di potenziamento del sistema socio-sanitario territoriale, in particolare per percorsi assistenziali personalizzati, continuità assistenziale e maggiore appropriatezza degli interventi. La copertura deriva dalla riduzione, per pari importo, degli stanziamenti della missione 50, programma 50.02, titolo 4, legati alla sospensione delle quote capitale delle rate di ammortamento dei finanziamenti in essere.
Potenziamento degli hospice
Per il 2027 è previsto uno stanziamento di 900.000,00 euro per potenziare la presa in carico dei pazienti da parte delle strutture hospice. Le risorse sono destinate a favorire:
- un’equa distribuzione territoriale dei posti letto;
- lo sviluppo dei servizi domiciliari;
- priorità alle aree carenti, nel rispetto della normativa vigente. La copertura è assicurata mediante ulteriore riduzione degli stanziamenti della missione 50, programma 50.02, titolo 4, sempre connessi alla sospensione delle quote capitale delle rate di ammortamento.
Accantonamento delle quote capitale sospese
Per il 2027, l’importo di 47.091.795,56 euro, corrispondente alla residua quota capitale delle rate di ammortamento sospese ai sensi della legge regionale 3/2026 e consentite dalla legge statale di bilancio 2026, è iscritto in un apposito fondo finalizzato al contenimento del disavanzo sanitario.
Riqualificazione e ammodernamento del patrimonio sanitario
La Giunta regionale è autorizzata ad annotare sugli esercizi successivi al bilancio 2026-2028 le risorse e le obbligazioni di spesa connesse a:
- nuovi plessi ospedalieri;
- ristrutturazioni edilizie;
- ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario. L’operazione è subordinata alla costante verifica del mantenimento degli equilibri prospettici di bilancio e deve essere considerata nella formazione dei bilanci degli anni successivi.
Contributo straordinario per le prestazioni idrotermali delle Terme di Acqui
È previsto un contributo straordinario di 250.000,00 euro annui per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 a favore del Comune di Acqui Terme, per favorire la riapertura e l’attivazione delle prestazioni idrotermali convenzionate con il servizio sanitario, rese ai sensi dell’articolo 36 della legge n. 833/1978. La Giunta regionale definirà criteri e modalità di erogazione. Le risorse sono stanziate nella missione 09, programma 09.06, titolo 1, e sono coperte mediante corrispondente riduzione nella missione 01, programma 01.03, titolo 1.
Finanziamento straordinario delle prestazioni aggiuntive del personale sanitario
Per il solo anno 2026 è autorizzata una spesa massima di 5.000.000,00 euro, in via straordinaria e una tantum, per finanziare prestazioni aggiuntive del personale del comparto sanità, con finalità di garantire continuità assistenziale e livelli essenziali di assistenza. Le somme:
- hanno carattere temporaneo e non strutturale;
- non determinano incremento dei fondi contrattuali aziendali;
- sono iscritte nella missione 13, programma 13.01, titolo 1. La Giunta regionale stabilisce criteri di riparto, modalità di utilizzo, monitoraggio e rendicontazione. La copertura deriva da maggiori entrate 2026 per interessi attivi da ritardato pagamento di canoni di acque pubbliche.
Perimetrazione della spesa sanitaria
La legge interviene sulla perimetrazione delle entrate di finanziamento della sanità, con storni compensativi:
- per il 2026, aumento di 214.898.000,00 euro nell’addizionale IRPEF destinata alla sanità e contestuale diminuzione di pari importo dell’addizionale regionale IRPEF non sanità;
- per il 2027, aumento di 71.441.795,56 euro nella medesima voce sanitaria e contestuale diminuzione di pari importo della voce non sanità. Si tratta di una riclassificazione contabile delle entrate dell’esercizio finanziario interessato.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente ai sensi dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte.
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