Sentenza del 09/06/2015 n. 3288 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Tributi locali - IRAP - Agente monomandatario - Elevato reddito - Società estera - Alte provvigioni - Alto costo dei prodotti venduti - Assoggettamento all'imposta - Autonoma organizzazione - Non sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa di assoggettamento all'IRAP è stata esclusa. È stato riconosciuto che l'elevato reddito o l'ammontare delle provvigioni non sono sufficienti, da soli, a configurare un'autonoma organizzazione. Occorre invece dimostrare la presenza di una struttura organizzata, con capitali e lavoro altrui, eccedente i mezzi normalmente necessari per l'attività individuale dell'agente.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha sostenuto di non essere soggetto all'IRAP poiché operava come agente monomandatario senza un'autonoma organizzazione rilevante ai fini dell'imposta. Le provvigioni elevate derivavano dall'elevato valore dei prodotti venduti per conto di un'importante società estera e non dall'impiego di una struttura autonoma di capitali o di lavoro altrui. L'entità dei compensi, considerata isolatamente, non dimostra quindi l'esistenza del presupposto impositivo.
Norme richiamate
IRAP - presupposto dell'autonoma organizzazione
L'IRAP si applica quando l'attività è autonomamente organizzata, cioè quando il contribuente si avvale di una struttura di capitali e lavoro altrui che potenzia stabilmente la propria attività. Il semplice conseguimento di compensi elevati non è sufficiente.
Massime di principio
- Per un agente o professionista individuale, l'ammontare elevato dei compensi non prova automaticamente l'esistenza di un'autonoma organizzazione soggetta a IRAP.
- Nel valutare l'assoggettamento all'IRAP occorre distinguere il reddito prodotto personalmente dal contribuente dai ricavi derivanti dal valore dei beni o dei servizi intermediati.
- La presenza di dipendenti, collaboratori, beni strumentali significativi o una struttura organizzativa autonoma può invece sostenere la sussistenza del presupposto IRAP.
- La situazione va valutata concretamente, considerando dimensioni, costi, personale e mezzi impiegati; la sola monomandatarietà o l'elevato volume delle provvigioni non sono decisive.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 9 giu 2015Sentenza del 09/06/2015 n. 177 - Comm. Trib. Prov. Arezzo
- Sentenza · 9 giu 2015Sentenza del 09/06/2015 n. 393 - Comm. Trib. Prov. Savona
- Sentenza · 9 giu 2015Sentenza del 09/06/2015 n. 394 - Comm. Trib. Reg. per la Basilicata
- Sentenza · 9 giu 2015Sentenza del 09/06/2015 n. 603 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
- Sentenza · 9 giu 2015Sentenza del 09/06/2015 n. 895 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria
- Sentenza · 9 giu 2015Sentenza del 09/06/2015 n. 898 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →