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Regolamento

Regolamento (UE) 2022/336

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/336 del Consiglio del 28 febbraio 2022 che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

Normativa europea32022R0336

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2022/336 aggiorna il regime sanzionatorio dell’Unione contro soggetti ritenuti responsabili di sostenere o trarre vantaggio dalle azioni russe che compromettono l’Ucraina. Esso aggiunge 26 persone e 1 entità all’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, con effetti immediati dalla pubblicazione. Le iscrizioni riguardano soprattutto oligarchi, esponenti politici, militari, giornalisti e una società assicurativa, indicati con motivazioni individualizzate.

Introduzione di ulteriori misure restrittive individuali mediante l’iscrizione di 26 persone e 1 entità nell’elenco di cui all’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, in relazione alle azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica agli Stati membri dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Incide sui soggetti inseriti nell’allegato del regolamento di esecuzione, che vengono aggiunti all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi soggetti a misure restrittive dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. L’ambito materiale è quello delle sanzioni individuali connesse alla situazione in Ucraina; il provvedimento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, ossia il 28 febbraio 2022. Non disciplina esclusioni o deroghe autonome, limitandosi a modificare l’elenco sanzionatorio esistente.

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/336 del Consiglio: nuove iscrizioni nel regime sanzionatorio contro la Russia per l’Ucraina

Il regolamento interviene nel quadro delle misure restrittive adottate dall’Unione a seguito delle azioni della Federazione russa contro l’Ucraina. Il Consiglio richiama, nei considerando, l’evoluzione della crisi tra il 2021 e il 24 febbraio 2022, sottolineando la gravità dell’aggressione militare e la necessità di rispondere con ulteriori sanzioni individuali.

Base giuridica e finalità

Il regolamento è adottato in attuazione del regolamento (UE) n. 269/2014, che costituisce la base del regime di congelamento e di altre misure restrittive individuali relative a persone ed entità responsabili di compromettere o minacciare l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Il riferimento espresso è all’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento del 2014.

Contesto politico e fattuale richiamato nei considerando

Nei considerando il Consiglio richiama:

  • il sostegno costante dell’Unione alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina;
  • le conclusioni del Consiglio europeo del 24 e 25 giugno 2021, 16 dicembre 2021 e 24 febbraio 2022;
  • le dichiarazioni dell’alto rappresentante del 19, 22 e 24 febbraio 2022;
  • il decreto del 21 febbraio 2022 con cui il presidente della Federazione russa ha riconosciuto l’“indipendenza e sovranità” delle zone non controllate dal governo di Donetsk e Luhansk e ha ordinato l’invio di forze armate russe;
  • l’attacco su vasta scala iniziato il 24 febbraio 2022, qualificato come palese violazione dell’integrità territoriale, della sovranità e dell’indipendenza dell’Ucraina.

Il Consiglio conclude che, vista la gravità della situazione, 26 persone e 1 entità devono essere aggiunte all’elenco sanzionatorio.

Misura normativa principale: aggiornamento dell’allegato I del regolamento 269/2014

L’articolo 1 dispone l’inserimento, nell’elenco di cui all’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, delle persone e dell’entità riportate nell’allegato del regolamento di esecuzione. L’effetto giuridico è l’assoggettamento di tali soggetti al regime restrittivo previsto dal regolamento base.

Soggetti iscritti: tipologie e motivazioni

L’allegato contiene iscrizioni dettagliate, con dati identificativi e motivazioni individuali. Le categorie principali sono le seguenti:

  • oligarchi e imprenditori vicini al Cremlino: Igor Sechin, Nikolay Tokarev, Alisher Usmanov, Petr Aven, Mikhail Fridman, Gennady Timchenko, Alexey Mordashov, Alexander Ponomarenko e Peter Fradkov sono indicati, a vario titolo, come sostenitori finanziari o materiali di decisori russi responsabili dell’annessione della Crimea e della destabilizzazione dell’Ucraina, o come soggetti che traggono vantaggio dai loro legami con il potere;
  • funzionari politici e governativi: Dmitry Peskov, Dmitry Chernyshenko, Irek Faizullin, Vitaly Savelyev e Andrey Turchak sono descritti come partecipi o sostenitori di azioni e politiche che compromettono l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina;
  • militari di alto rango: Sergei Pinchuk, Alexey Avdeev, Rustam Muradov e Andrey Sychevoy sono iscritti per il loro coinvolgimento nelle operazioni militari contro l’Ucraina, incluse le attività connesse all’incremento di truppe lungo il confine e nell’area della Crimea occupata, nonché alle operazioni del 24 febbraio 2022;
  • giornalisti, propagandisti e figure mediatiche: Tigran Keosayan, Olga Skabeyeva, Roman Babayan, Yevgeniy Prilepin, Anton Krasovsky e Arkady Mamontov sono inclusi per diffusione di propaganda anti-ucraina e sostegno narrativo o politico alle azioni russe contro l’Ucraina;
  • una entità: SOGAZ, società assicurativa russa, è indicata per avere assicurato e riassicurato la costruzione dell’infrastruttura ferroviaria collegata al ponte sullo stretto di Kerch, contribuendo così al consolidamento dell’annessione illegale della Crimea.

Criteri sostanziali delle iscrizioni

Le motivazioni ricorrenti nelle schede dell’allegato mostrano alcuni criteri sostanziali comuni:

  • sostegno materiale o finanziario ai decisori russi responsabili dell’annessione della Crimea e della destabilizzazione dell’Ucraina;
  • partecipazione, diretta o indiretta, a politiche o azioni che compromettono l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina;
  • sostegno a operazioni militari, logistiche o istituzionali collegate all’aggressione contro l’Ucraina;
  • attività di propaganda o disinformazione a favore delle tesi del Cremlino;
  • contributo al consolidamento dell’annessione illegale della Crimea, anche attraverso infrastrutture, trasporti, media o servizi finanziari.

Entrata in vigore e applicazione

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Come tipico dei regolamenti dell’Unione, esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Rilievo pratico per gli operatori

Per i professionisti, il provvedimento è rilevante perché aggiorna immediatamente le liste sanzionatorie UE. Avvocati, banche, intermediari finanziari, imprese e commercialisti devono verificare l’eventuale presenza dei nominativi e dell’entità iscritti nell’allegato nell’ambito delle procedure di screening, compliance e congelamento dei fondi e delle risorse economiche previste dal regolamento (UE) n. 269/2014.

Disposizioni principali

Inserimento di nuove persone ed entità nell’elenco sanzionatorio

L’articolo 1 dispone che le persone e l’entità elencate nell’allegato del regolamento di esecuzione siano aggiunte all’elenco di cui all’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. L’allegato comprende 26 persone fisiche e 1 entità, ciascuna con dati identificativi, motivi dell’iscrizione e data di inserimento, fissata al 28.2.2022.

Fondamento giuridico e contesto delle misure

Il provvedimento è adottato sulla base dell’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 269/2014. I considerando richiamano il deterioramento della situazione in Ucraina, il riconoscimento illegale delle zone non controllate dal governo nelle regioni di Donetsk e Luhansk, l’attacco militare del 24 febbraio 2022 e la necessità, secondo il Consiglio, di rispondere con ulteriori misure restrittive.

Entrata in vigore e diretta applicabilità

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Contenuto dell’allegato: categorie di soggetti colpiti

L’allegato elenca soggetti appartenenti a diverse categorie: uomini d’affari e oligarchi legati al potere russo, funzionari e militari con ruoli nelle operazioni contro l’Ucraina, nonché giornalisti e propagandisti accusati di sostenere azioni o politiche contrarie all’integrità territoriale ucraina. Tra le entità figura SOGAZ, indicata per il sostegno finanziario e assicurativo a infrastrutture collegate al consolidamento dell’annessione della Crimea.

Come è indicizzato

Materiepolitica estera e di sicurezza comunesanzioni internazionalirelazioni esternesicurezza e stabilità dell'ucraina

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