Decreto dirigenziale n. 179 del 12/05/2026
Omologazione dispositivi stradali per l'accertamento delle infrazioni: misuratori di velocità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto approva, ai sensi dell’art. 45 del Codice della Strada, il dispositivo "Autovelox 106SE Radar" prodotto da Sodi Scientifica S.r.l. per l’accertamento delle infrazioni ai limiti massimi di velocità istantanea. L’atto definisce anche composizione tecnica, condizioni di installazione e esercizio, verifiche periodiche di funzionalità e taratura, nonché prescrizioni per produzione e commercializzazione del sistema.
Approvazione del dispositivo "Autovelox 106SE Radar" per il rilevamento automatico delle violazioni dei limiti di velocità istantanea
Approvazione del dispositivo "Autovelox 106SE Radar"
Il decreto approva il dispositivo "Autovelox 106SE Radar" di Sodi Scientifica S.r.l. per l’accertamento automatico delle violazioni dei limiti massimi di velocità istantanea. L’atto è adottato in applicazione dell’art. 45 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dell’art. 192 del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 e delle ulteriori disposizioni richiamate in premessa, incluse le modifiche introdotte dalla legge 25 novembre 2024, n. 177.
Base normativa e istruttoria
La decisione si fonda sul quadro normativo relativo all’approvazione e omologazione dei dispositivi di accertamento automatico delle violazioni, nonché sulle regole relative ai limiti di velocità e alla notificazione delle violazioni stradali. In premessa sono richiamati anche il D.M. n. 282 del 13 giugno 2017 sulle verifiche di funzionalità e taratura, il d.P.C.M. 30 ottobre 2023, n. 186 sull’organizzazione del MIT e il D.M. n. 105 dell’11 aprile 2024 sulla collocazione e uso dei dispositivi di controllo a distanza delle violazioni dell’art. 142 del Codice della Strada.
L’istruttoria prende avvio dalla richiesta di approvazione presentata da Sodi Scientifica S.r.l. il 27 agosto 2024, con successive integrazioni documentali trasmesse tra agosto 2024 e agosto 2025. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, con voto n. 85/2025 del 4 marzo 2026, ha espresso parere favorevole all’approvazione subordinatamente al recepimento di prescrizioni, osservazioni e raccomandazioni. Le integrazioni richieste sono state trasmesse dalla società con note del 17 aprile 2026 e del 30 aprile 2026, comprendendo il manuale utente revisione 04 del 30 aprile 2026.
Contenuto dell’approvazione
Il dispositivo è approvato per l’accertamento delle infrazioni ai limiti massimi di velocità istantanea. Il decreto precisa che il sistema è idoneo a rilevare il transito dei veicoli in violazione, a classificarli in macroclassi e ad acquisire le immagini necessarie al controllo.
Caratteristiche tecniche
Il sistema approvato è composto da:
- unità di ripresa ed elaborazione "CPU 106SE PF", con telecamera "FLIR BFS-U388S6C-BD2", illuminatore IR integrato e sottosistema di elaborazione incorporato;
- sensore radar "Smartmicro - UMRR-11 Type 44".
Installazione ed esercizio
Le condizioni di installazione devono conformarsi al manuale del dispositivo, sulla base delle configurazioni di prova, così da evitare alterazioni della funzionalità nella configurazione approvata. L’installazione deve rispettare il Codice della Strada e il regolamento di esecuzione, garantendo che non sia arrecato pericolo alla circolazione di veicoli e pedoni e osservando le norme di sicurezza per apparecchiature elettriche in luoghi accessibili al pubblico, anche con riferimento alla manutenzione.
Il decreto fissa inoltre limiti operativi legati alla collocazione:
- se installato sopra la sede stradale, il dispositivo può monitorare al massimo quattro corsie, indipendentemente dal senso di marcia;
- se installato a bordo strada, può monitorare al massimo due corsie, indipendentemente dal senso di marcia;
- ove la strada presenti un numero superiore di corsie, è necessario prevedere più di un dispositivo.
Verifiche periodiche
Il dispositivo deve essere sottoposto a verifiche periodiche di funzionalità e taratura secondo quanto previsto dal D.M. n. 282 del 13 giugno 2017. Tale prescrizione assume rilievo sia per gli utilizzatori pubblici sia per l’effettiva spendibilità degli accertamenti effettuati mediante il sistema approvato.
Produzione, identificazione e commercializzazione
I dispositivi prodotti e commercializzati in base all’approvazione devono essere conformi al prototipo depositato presso il Ministero il 3 giugno 2025 e alla documentazione tecnica depositata. Su ciascun esemplare dell’unità di ripresa ed elaborazione e del radar devono essere riportati indelebilmente gli estremi del decreto e il nome del produttore.
Non è consentito apportare modifiche al dispositivo o ai suoi componenti senza un’apposita modifica del decreto. La commercializzazione deve avvenire unitamente al manuale del dispositivo, conforme alla copia depositata presso il Ministero, che si applica nei limiti e alle condizioni stabilite dall’atto, per quanto non in contrasto con esso.
Punti principali
Approvazione del dispositivo
Il Ministero approva il sistema "Autovelox 106SE Radar" ai sensi dell’art. 45 del Codice della Strada e delle norme tecniche di riferimento, per il controllo automatico delle violazioni ai limiti massimi di velocità istantanea. Il dispositivo è descritto come capace di rilevare il transito dei veicoli in violazione, classificarli in macroclassi e acquisire le immagini.
Composizione tecnica del sistema
Il dispositivo è composto da due elementi principali: l’unità di ripresa ed elaborazione "CPU 106SE PF", con telecamera "FLIR BFS-U388S6C-BD2", illuminatore IR integrato e sottosistema di elaborazione incorporato, e il sensore radar "Smartmicro - UMRR-11 Type 44".
Installazione, impiego e limiti operativi
L’installazione deve rispettare il manuale del dispositivo, il Codice della Strada e il relativo regolamento di esecuzione, evitando rischi per veicoli e pedoni e rispettando le norme di sicurezza per apparecchiature elettriche in aree accessibili al pubblico. Se installato sopra la sede stradale, il dispositivo può monitorare fino a quattro corsie; se installato a bordo strada, fino a due corsie. In entrambi i casi, oltre tali limiti è necessario utilizzare più dispositivi.
Verifiche periodiche e conformità
Il dispositivo deve essere sottoposto a verifiche periodiche di funzionalità e taratura secondo il D.M. n. 282 del 13 giugno 2017. I dispositivi prodotti e commercializzati dovranno essere conformi al prototipo depositato presso il Ministero il 3 giugno 2025 e alla documentazione tecnica depositata.
Prescrizioni per produzione e commercializzazione
Ogni esemplare di unità di ripresa ed elaborazione e di radar deve riportare indelebilmente gli estremi del decreto e il nome del produttore. Non sono consentite modifiche al dispositivo o ai suoi componenti senza una specifica modifica del decreto. La commercializzazione deve avvenire unitamente al manuale del dispositivo depositato presso il Ministero, applicabile nei limiti e alle condizioni del decreto.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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