Cassazione Civile, Sentenza n. 32512/2021 del 08/11/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al non determinabile
La controversia
Si tratta di una controversia relativa alla richiesta di accesso/divulgazione di documenti o contenuti che contengono dati sensibili o personali; l'amministrazione/parte resistente ha posto in essere una valutazione finalizzata all'oscuramento (redazione) delle parti ritenute protette, bilanciando l'interesse alla trasparenza con la tutela della privacy e di altri interessi riservati
La decisione
Non determinabile dal breve frammento fornito. In linea generale, in fase di valutazione l'oscuramento viene disposto quando sono presenti dati personali, segreti commerciali o informazioni coperte da obblighi di riservatezza: la prassi consolidata è pubblicare o consegnare il documento con le parti necessarie oscurate (redatte). Se il ricorrente chiede la divulgazione integrale, il giudice valuta il bilanciamento tra l'interesse pubblico alla conoscenza e la tutela dei diritti dei terzi; spesso i ricorsi sono accolti solo in parte (accesso con redazioni) e respinti se non dimostrata la prevalenza dell'interesse alla divulgazione
Norme richiamate
Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
I dati personali devono essere trattati secondo principi di liceità, necessità e minimizzazione; l'oscuramento è uno strumento legittimo per consentire la pubblicazione/trasmissione di documenti proteggendo i dati personali quando non sussiste una base giuridica per la divulgazione integrale
Legge 7 agosto 1990, n. 241 (accesso agli atti amministrativi)
Il diritto di accesso agli atti amministrativi è bilanciato da eccezioni per motivi di privacy e segretezza; l'amministrazione può limitare o rilasciare atti con opportune redazioni quando tali eccezioni si applicano
Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (trasparenza, pubblicità e diffusione di informazioni)
Prevede obblighi di pubblicazione e trasparenza per le pubbliche amministrazioni, ma consente di adottare misure di tutela, come l'oscuramento, per proteggere dati personali o informazioni riservate
Codice della privacy (D.Lgs. 196/2003 come coordinato col GDPR)
Integra il quadro normativo sulla protezione dei dati personali in ambito nazionale; l'interpretazione pratica è che l'oscuramento va effettuato rispettando i principi di minimizzazione e sicurezza del trattamento
Massime di principio
- Se in un documento vi sono dati personali non necessari alla comprensione della vicenda, si deve preferire l'oscuramento anziché il diniego totale alla divulgazione
- La pubblica amministrazione deve motivare la scelta di oscurare (quali dati, perché) e indicare la base normativa che giustifica la limitazione della trasparenza
- Il giudice valuta il bilanciamento tra interesse pubblico alla conoscenza e tutela della privacy: prevalendo l'interesse pubblico può disporre accesso con ridotte redazioni, altrimenti conferma l'oscuramento o il rifiuto
- L'oscuramento deve rispettare il principio di minimizzazione: si oscurano solo le informazioni strettamente necessarie a proteggere il diritto o l'interesse riservato
- Nei casi di decisioni giudiziarie o atti di grande rilevanza pubblica, si tende a privilegiare forme di anonimizzazione piuttosto che il totale occultamento, salvo esigenze specifiche
- Chi ritiene l'oscuramento ingiustificato può ricorrere (amministrativamente o giurisdizionalmente) chiedendo la verifica del bilanciamento e la pubblicazione integrale o la riduzione delle redazioni
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza giuslavoristica
- Sentenza lavoro · 8 nov 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 32365/2021 del 08/11/2021
- Sentenza lavoro · 8 nov 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 32370/2021 del 08/11/2021
- Sentenza lavoro · 8 nov 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 32371/2021 del 08/11/2021
- Sentenza lavoro · 8 nov 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 32378/2021 del 08/11/2021
- Sentenza lavoro · 8 nov 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 32386/2021 del 08/11/2021
- Sentenza lavoro · 8 nov 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 32387/2021 del 08/11/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza giuslavoristica →