R.R. Puglia 22/2010
Modifiche al Reg. reg. 30 dicembre 2009, n. 36: Regolamento dei regimi di aiuto in esenzione per le imprese turistiche.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento regionale Puglia introduce norme transitorie al Reg. reg. n. 36/2009 sugli aiuti in esenzione per le imprese turistiche. Per le domande presentate entro il 31 dicembre 2013 aumenta al 45% il massimale di aiuto e, per alcuni contributi in conto impianti, fissa tetti più alti; per le domande dal 1° gennaio al 31 dicembre 2013 ridefinisce anche il contributo sul montante interessi. Per le istanze di accesso entro il 31 dicembre 2012 riduce a 4 milioni il fatturato minimo richiesto.
Modifiche transitorie ai regimi di aiuto per le imprese turistiche
Modifiche transitorie ai regimi di aiuto per le imprese turistiche in Puglia
Il regolamento regionale Puglia 29 dicembre 2010, n. 22 interviene sul Reg. reg. 30 dicembre 2009, n. 36, introducendo discipline transitorie applicabili a determinate domande di agevolazione e istanze di accesso nel settore turistico. Le modifiche incidono su intensità dell’aiuto, contributi in conto impianti, contributo sugli interessi e requisito minimo di fatturato.
Disciplina transitoria sugli aiuti alle imprese turistiche
Per tutte le domande di agevolazione presentate al Soggetto Finanziatore entro il 31 dicembre 2013 si applicano condizioni più favorevoli rispetto alla disciplina ordinaria del regolamento base.
In particolare:
- il massimale di aiuto previsto dall’art. 14 del Reg. reg. n. 36/2009 è elevato al 45%;
- il contributo aggiuntivo in conto impianti per le piccole imprese non può superare il 20% dell’investimento e, in ogni caso, l’importo massimo di 200.000 euro;
- per le medie imprese, il contributo aggiuntivo in conto impianti non può superare il 20% dell’investimento e l’importo massimo di 400.000 euro.
Contributo sul montante interessi per il 2013
Per le domande di agevolazione presentate dal Soggetto Finanziatore dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2013, il regolamento sostituisce la disciplina del contributo sul montante interessi.
Il contributo è riconosciuto in misura pari all’Interest Rate Swap in euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano “il Sole 24 Ore” nel giorno di stipula del finanziamento, aumentato del 4,00% (400 punti base). Il calcolo avviene sulla base di un piano di ammortamento “francese a rate costanti semestrali” e il contributo non può comunque superare il tasso effettivamente applicato dal Soggetto Finanziatore.
Requisito di fatturato per l’accesso
Per le istanze di accesso presentate alla Regione Puglia ai sensi dell’art. 22 del Reg. reg. n. 36/2009 entro il 31 dicembre 2012, il livello minimo di fatturato registrato nell’esercizio precedente la presentazione dell’istanza, richiesto dall’art. 18, comma 5, del regolamento base, è ridotto a 4 milioni di euro.
Entrata in vigore
Il regolamento è dichiarato urgente ed entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Le disposizioni transitorie hanno efficacia solo per le domande e le istanze presentate entro le date limite indicate.
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