Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1993/2026 - Catanzaro, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600477

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Autorizzazione all’apertura di una media struttura di vendita rilasciata a un operatore concorrente, con la relativa relazione tecnica e gli atti allegati al riscontro dell’istanza di accesso

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha impugnato l’autorizzazione del 19 novembre 2025 all’apertura di una media struttura di vendita, rilasciata a un operatore concorrente nel medesimo territorio comunale, nonché la relazione tecnica del 18 novembre 2025 e gli atti allegati al riscontro di un’istanza di accesso. Ha inoltre chiesto il risarcimento dei danni. L’ordinanza non riporta in dettaglio i motivi di illegittimità dedotti; dà conto del deposito di una consulenza tecnica della ricorrente e ritiene necessario accertare se l’ingresso dell’operatore Maxi Contè abbia determinato una contrazione effettiva delle vendite del supermercato Famila, una perdita di quota di mercato e se tali effetti siano riconducibili alla modifica dell’equilibrio concorrenziale o ad altre cause.

La decisione

Il TAR non decide nel merito i motivi di ricorso né la domanda risarcitoria. Dispone una verificazione, ai sensi degli artt. 65 e 66 c.p.a., affidandola al Direttore del Dipartimento di Economia dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con facoltà di delega a docenti o incaricati di Economia aziendale. Il verificatore dovrà esaminare gli atti, inclusa la consulenza tecnica della ricorrente, acquisire la documentazione necessaria e, se del caso, svolgere un sopralluogo; dovrà accertare l’eventuale contrazione delle vendite, la perdita e misura della quota di mercato, le cause di tali fenomeni e i fattori rilevanti, tra cui localizzazione e distanza delle strutture, settore merceologico, modalità distributiva e bacino di consumatori comune. La verificazione dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2026; la relazione finale dovrà essere depositata entro il 31 gennaio 2027, previa trasmissione alle parti di una bozza almeno venti giorni prima della scadenza e raccolta delle osservazioni entro i successivi dieci giorni. È posto a carico della ricorrente un anticipo di € 1.500,00 sul compenso del verificatore. La causa è rinviata per la trattazione del merito all’udienza pubblica del 10 marzo 2027.

Norme richiamate

  • artt. 65 e 66 c.p.a.

    ai fini del decidere è necessaria una verificazione ex artt. 65 e 66 c.p.a.

    Il giudice dispone la verificazione quale mezzo istruttorio necessario per accertare circostanze tecniche ed economiche rilevanti per la decisione.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.