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Provvedimento

Deliberazione n. 822 del 23/12/2024

Deliberazione del 23 dicembre 2024 - Modifiche alla tabella n. 5 allegata al regolamento n. 2/2000, concernente il trattamento giuridico ed economico del personale del Garante per la protezione dei dati personali

Garante Privacy822

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento non riguarda un trattamento di dati personali, ma una deliberazione organizzativa interna del Garante. L’Autorità, alla luce dell’evoluzione dei fabbisogni di personale e della riorganizzazione degli uffici, modifica la tabella n. 5 allegata al regolamento n. 2/2000. La misura consiste nello spostamento di 10 unità dalla dotazione organica dell’area direttiva a quella dell’area operativa, mantenendo invariato il totale di 200 unità di personale di ruolo e 30 unità di personale a contratto. L’entrata in vigore è fissata al giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Garante per la protezione dei dati personali: modifica della pianta organica interna e riallocazione di 10 posti dall’area direttiva all’area operativa

Modifica della tabella n. 5 del regolamento n. 2/2000 del Garante

La deliberazione del 23 dicembre 2024 interviene sull’assetto interno del Garante per la protezione dei dati personali, aggiornando la tabella n. 5 allegata al regolamento n. 2/2000 sul trattamento giuridico ed economico del personale. Il provvedimento non concerne un trattamento di dati personali verso terzi, ma una rimodulazione della pianta organica dell’Autorità.

Contesto e presupposti normativi

Il Garante richiama il quadro normativo che disciplina il proprio ruolo organico e la ripartizione interna del personale. In particolare, vengono citati:

  • l’art. 156, commi 2 e 3, lettera c), del Codice privacy, che attribuisce al Garante la definizione della ripartizione dell’organico tra aree e qualifiche;
  • l’art. 1, comma 542, della legge n. 296/2006, che aveva consentito un incremento della dotazione organica;
  • la deliberazione n. 34/2007, con cui il Garante aveva recepito tale incremento;
  • l’art. 1, comma 268, della legge n. 147/2013 e la deliberazione n. 169/2014;
  • l’art. 29 della legge n. 167/2017 e la deliberazione n. 210/2018;
  • l’art. 9, comma 1, lettera l), punti 1 e 4, del d.l. n. 139/2021, convertito in l. n. 205/2021, che ha fissato il ruolo organico entro il limite di 200 unità e il contingente di personale a contratto entro 30 unità.

Ragioni della modifica organizzativa

Il provvedimento evidenzia che, a seguito delle procedure concorsuali avviate dal 2022, l’immissione di nuovo personale ha reso necessaria una rimodulazione organizzativa degli uffici. La necessità di adattamento è collegata non solo alle competenze giuridiche specialistiche tipiche dell’Autorità, ma anche alle funzioni di supporto trasversale, come contabilità, risorse umane, comunicazione esterna e contratti pubblici. In questo quadro, il Garante ritiene opportuno rafforzare l’area operativa.

Modifica della pianta organica

La decisione consiste in una riallocazione interna di 10 unità:

  • diminuzione di 10 posti nell’area direttiva;
  • incremento di 10 posti nell’area operativa.

La tabella aggiornata mantiene invariati:

  • segretario generale: 1;
  • dirigenza: 24;
  • area direttiva: 127;
  • area operativa: 46;
  • area esecutiva: 2;
  • totale personale di ruolo: 200;
  • personale a contratto: 30.

Copertura finanziaria ed efficacia

Il Garante dà atto della disponibilità dei fondi sui capitoli di spesa interessati e precisa che gli oneri finanziari sono coperti dal Fondo previsto dall’art. 9, comma 13, del d.l. n. 139/2021, convertito in l. n. 205/2021. Le modifiche alla tabella n. 5 entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione della deliberazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Punti principali

Oggetto e finalità della deliberazione

Il Garante approva una modifica della tabella n. 5 allegata al regolamento n. 2/2000, relativa alla ripartizione dell’organico tra le diverse aree e qualifiche del proprio personale. La decisione è motivata dall’esigenza di adeguare l’assetto organizzativo interno ai fabbisogni attuali e potenziali delle unità organizzative, rafforzando in particolare le competenze di supporto strumentale dell’area operativa.

Base normativa richiamata

La deliberazione richiama l’art. 156, commi 2 e 3, lettera c), del Codice privacy, che attribuisce al Garante la definizione della ripartizione dell’organico tra le diverse aree e qualifiche. Sono inoltre richiamati gli interventi normativi e deliberativi che hanno progressivamente incrementato la dotazione organica: legge n. 296/2006, deliberazione n. 34/2007, legge n. 147/2013 e deliberazione n. 169/2014, legge n. 167/2017 e deliberazione n. 210/2018, nonché il d.l. n. 139/2021, conv. in l. n. 205/2021, che ha fissato il ruolo organico entro il limite di 200 unità e disciplinato anche il personale a contratto fino a 30 unità.

Rimodulazione della dotazione organica

Sulla base della ricognizione dei fabbisogni e della necessità di rendere più coerente l’assetto organizzativo del Garante, il provvedimento dispone la diminuzione di 10 unità nella dotazione organica del personale di area direttiva e il contestuale incremento di 10 unità nella dotazione organica del personale di area operativa. Restano invariati il numero complessivo di 200 unità di personale di ruolo e le 30 unità di personale a contratto.

Copertura finanziaria ed efficacia

Il Garante dà atto della disponibilità dei fondi sui relativi capitoli di spesa e precisa che gli oneri derivanti dalla modifica sono coperti dal Fondo previsto dall’art. 9, comma 13, del d.l. n. 139/2021, convertito in l. n. 205/2021. Le modifiche entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione della deliberazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Come è indicizzato

Materiepubblica amministrazioneorganizzazione internapersonale e pianta organicaregolamenti del garante

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