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Circolare

Circolare numero 46 del 01-04-2022

La Carta europea della disabilità si colloca tra le misure adottate su base volontaria dagli Stati membri per il raggiungimento degli obiettivi della Strategia dell’Unione europea 2010-2020 in materia di disabilità. Con la legge n. 145/2018 (articolo 1, comma 563) è stata prevista l’emanazione di un apposito decreto volto a definire i criteri per il rilascio della Carta europea della disabilità in Italia. Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 novembre 2020 sono stati disciplinati i criteri per il rilascio della Carta a cura dell’INPS, nonché le modalità per la realizzazione, la distribuzione e lo sviluppo della medesima. Con la presente circolare si illustrano le modalità di presentazione della domanda all’INPS per ottenere la Carta della disabilità, i soggetti legittimati alla richiesta, nonché le modalità di distribuzione e di utilizzo della stessa.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra il quadro normativo e le procedure per il rilascio della Disability Card in Italia, definendo i soggetti legittimati, le modalità di presentazione della domanda online tramite INPS, le caratteristiche della Carta, le modalità di verifica tramite QR code e livelli di accesso, la tutela dei dati personali, l'ambito di utilizzo e il riconoscimento in alcuni Paesi UE, la validità e le procedure in caso di smarrimento o furto.

Rilascio e utilizzo della Carta europea della disabilità in Italia

Punti principali

Premessa e quadro normativo

La Carta si inserisce nelle politiche UE per la disabilità; il rilascio è previsto dall'art. 1, comma 563 della legge 30/12/2018 n.145 e disciplinato dal DPCM 6/11/2020. INPS cura individuazione beneficiari, produzione e distribuzione in collaborazione con IPZS e Poste Italiane.

Modalità di presentazione della domanda

Domanda telematica sul portale INPS con SPID livello 2+, CIE 3.0 o CNS; la procedura preleva dati anagrafici e richiede foto formato tessera, indirizzo di recapito e documentazione di invalidità (con specifiche per verbali antecedenti al 2010 e per minorenni). Possibile invio tramite associazioni abilitate con delega firmata; operatori non possono modificare l'indirizzo di recapito.

Soggetti legittimati

Rilascio a persone con disabilità media, grave o non autosufficienza secondo allegato 3 del DPCM 159/2013: invalidi civili (es. >67%), minorenni, titolari indennità di accompagnamento, beneficiari legge 104 art.3, ciechi, sordi, invalidi sul lavoro con specifiche soglie e altre categorie previste. INPS verifica requisiti sui propri archivi prima della produzione.

Caratteristiche della Carta e utilizzo; tutela dati

Carta fisica con stampa di sicurezza, foto, dati anagrafici, numero seriale, scadenza, QR code che attesta l'esistenza della condizione di disabilità e indicazione di necessità di accompagnatore; Braille presente. È personale e non cedibile; la presentazione esonera da altre certificazioni. Verifica tramite lettore QR e codice fiscale; accesso I livello per controllo stato e II livello per servizi convenzionati con identità digitale dell'erogatore e consenso tramite OTP. Dopo OTP l'erogatore può selezionare la visualizzazione di giudizio medico-legale, percentuale d'invalidità, benefici fiscali e pensione. Trattamento dati conforme a GDPR e normativa nazionale; INPS pubblica informativa privacy.

Agevolazioni e riconoscimento UE

Agevolazioni attivate tramite protocolli o convenzioni tra Presidenza del Consiglio e soggetti pubblici/privati; elenco convenzioni pubblicato dal Ministro per le Disabilità. Carta riconosciuta in Italia e in Paesi pilota: Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Malta, Romania, Slovenia; la Commissione europea prevede proposta di estensione a tutti gli Stati membri.

Periodo di validità

Valida fino alla persistenza della condizione di disabilità e comunque per non più di 10 anni dal rilascio; mantenimento dei diritti in caso di rivedibilità in attesa di visita. Cessa per revoca o decesso. INPS può verificare successivamente i requisiti e revocare la Carta in caso di dichiarazioni non veritiere o perdita dei requisiti; in caso di nuovo accertamento con necessità di maggiore sostegno viene sostituita.

Smarrimento, furto o distruzione

In caso di furto, smarrimento, deterioramento o distruzione il titolare può richiedere telematicamente una nuova Carta; per furto o smarrimento va allegata copia della denuncia alle Forze di polizia. Il rilascio della nuova Carta annulla automaticamente la precedente.

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