Deliberazione n. 309 del 23/05/2024
Provvedimento del 23 maggio 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram senza consenso. L’Autorità conferma l’ordine di impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la prescrizione di conservare per 12 mesi l’eventuale contenuto acquisito in chiaro, a fini probatori e con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento è una ratifica ex art. 33-bis del regolamento interno del Garante, senza indicazione di sanzioni.
Ratifica d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn su Instagram
Ratifica d'urgenza per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito su Instagram
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy riguardante la possibile diffusione non consensuale di materiale a contenuto sessualmente esplicito tramite la piattaforma Instagram.
Contesto e origine del procedimento
La persona interessata ha rappresentato di rientrare nell’ambito applicativo dell’art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e suscettibili di essere diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali. La segnalazione ha indotto l’Autorità a valutare con urgenza l’adozione di misure impeditive della diffusione.
Base normativa richiamata
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, che disciplina le segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e impone una decisione del Garante entro quarantotto ore;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare un provvedimento urgente, poi soggetto a ratifica dell’Autorità.
Misure adottate in via d'urgenza
Con la determinazione n. 202 del 9 maggio 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto:
- l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione, sulla piattaforma, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro solo a fini probatori per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
- l’obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- la comunicazione tempestiva all’Autorità dell’avvenuta acquisizione del materiale in chiaro.
Esito finale
Nella riunione del 23 maggio 2024, il Garante ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non contiene una sanzione pecuniaria né ulteriori prescrizioni oltre alla conferma delle misure dirette a impedire la diffusione del materiale e a conservarlo, ove acquisito, per fini probatori.
Punti principali
Presupposto della segnalazione
La persona interessata ha segnalato di trovarsi in una situazione riconducibile all’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento del Garante nei confronti della piattaforma Instagram. La segnalazione riguardava registrazioni audio, immagini o video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, rispetto ai quali vi era il fondato motivo che potessero essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi senza consenso.
Intervento d’urgenza del dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 202 del 9 maggio 2024. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.
Conservazione del materiale a fini probatori
La determinazione dirigenziale ha inoltre prescritto la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con successiva comunicazione tempestiva all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 23 maggio 2024, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento conferma quindi le misure già adottate nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, senza ulteriori statuizioni sanzionatorie o correttive.
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