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Legge

L.R. TAA 1/2006

Disposizioni per il concorso della Regione Trentino-Alto Adige alla realizzazione degli obiettivi di contenimento della spesa pubblica e norme sulla rimozione del vincolo di destinazione del patrimonio già appartenente agli enti comunali di assistenza (B.U. 27 giugno 2006 n. 26)

Normativa regionaleL.R. TAA 1/2006Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale disciplina, per il Trentino-Alto Adige, direttive obbligatorie della Giunta per contenere la spesa corrente e concorrere agli obiettivi di finanza pubblica, applicabili anche al 2006. Prevede inoltre, su richiesta del Comune, la possibilità di estinguere o modificare il vincolo di destinazione su immobili già degli Enti comunali di assistenza, con titolo per la cancellazione nei libri fondiari.

Contenimento della spesa regionale e rimozione del vincolo di destinazione su beni ex Enti comunali di assistenza

Contenimento della spesa regionale e vincolo su beni ex ECA

La legge regionale riguarda la Regione Trentino-Alto Adige e introduce misure di contenimento della spesa pubblica regionale, oltre a una disciplina specifica per la rimozione o modifica del vincolo di destinazione su immobili già appartenenti agli Enti comunali di assistenza.

Disposizioni per il contenimento della spesa

Per dare attuazione alle manovre economico-finanziarie regionali e agli impegni assunti nell’ambito del Patto di stabilità interno, la Giunta regionale emana direttive obbligatorie rivolte alle strutture regionali e agli enti ad ordinamento regionale, con esclusione degli enti locali e delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza. Tali direttive sono finalizzate a contenere la spesa corrente e a migliorare i saldi di bilancio, assicurando il concorso della Regione e degli enti interessati agli obiettivi nazionali di finanza pubblica.

Le direttive possono incidere, tra l’altro, su:

  • dotazioni di personale;
  • quantificazione delle entrate da iscrivere in bilancio in relazione ai trasferimenti regionali;
  • rispetto dei vincoli di destinazione dei trasferimenti e dell’equilibrio economico;
  • grado di copertura dei costi dei servizi tramite prezzi, tariffe e corrispettivi;
  • eventuale ricorso, entro limiti prestabiliti, a forme di indebitamento o finanza straordinaria;
  • contenimento delle spese, con particolare attenzione a quelle non obbligatorie.

Per le funzioni delegate e trasferite alle Province autonome di Trento e Bolzano, le direttive sono approvate dalla Provincia autonoma territorialmente competente.

La legge prevede inoltre che le somme indicate da specifiche disposizioni statali in materia di finanza pubblica e quelle riferite alle Camere di Commercio di Trento e Bolzano siano trattenute dalle Camere stesse e decurtate dai trasferimenti regionali dovuti ai sensi della normativa regionale richiamata.

Rimozione o modifica del vincolo di destinazione dei beni ex Enti comunali di assistenza

La Giunta provinciale può, su motivata richiesta del Comune, disporre l’estinzione o la modifica del vincolo di destinazione previsto dalla legge regionale del 1982 per i beni degli Enti comunali di assistenza trasferiti ai Comuni. Il provvedimento della Giunta costituisce titolo per chiedere la cancellazione nei libri fondiari dell’annotazione del vincolo a favore dei servizi assistenziali e sociali.

Decorrenza e applicabilità temporale

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. Le disposizioni in materia di contenimento della spesa si applicano anche con riferimento all’anno 2006.

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