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Legge

L.R. Basilicata 9/2015

RIORGANIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA DELL’AGENZIA LUCANA DI SVILUPPO ED INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA (A.L.S.I.A.)

Normativa regionaleL.R. Basilicata 9/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge riorganizza l’Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura (ALSIA), ampliandone compiti, organi, programmazione e modalità gestionali. Disciplina anche il trasferimento/assegnazione del personale e il riordino di connessi rapporti regionali. Alcune disposizioni su personale e dotazione organica risultano poi abrogate dal 1° gennaio 2021.

Riorganizzazione dell’ALSIA e delle funzioni regionali in agricoltura

Riorganizzazione dell’ALSIA e delle funzioni regionali in agricoltura

La legge interviene sulla L.R. Basilicata 7 agosto 1996, n. 38 per riorganizzare l’attività amministrativa nel settore agricolo regionale e ridefinire compiti, organi e modalità operative dell’ALSIA. La disciplina riguarda esclusivamente la Regione Basilicata e, per alcune parti, è stata successivamente aggiornata o resa non più vigente.

Finalità e ambito delle competenze

L’intervento amplia e precisa le funzioni affidate all’ALSIA, includendo espressamente:

  • servizi, ricerca e innovazione in agricoltura, agroindustria e sviluppo rurale;
  • gestione del patrimonio pubblico regionale agricolo.

L’ALSIA è qualificata come ente strumentale della Regione Basilicata per ricerca tecnologica e scientifica, sperimentazione, divulgazione, promozione e supporto tecnico nei settori agricolo, agroalimentare e agroindustriale. L’azione dell’Agenzia deve restare coerente con la programmazione regionale e con le direttive della Giunta regionale e del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali.

Compiti operativi dell’Agenzia

La legge elenca in modo analitico i compiti dell’ALSIA, raggruppandoli per aree funzionali.

Produzioni di qualità e tutela delle risorse genetiche

L’Agenzia:

  • coordina a livello regionale la valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità, dei prodotti tipici e tradizionali e della biodiversità agricola;
  • promuove il regime di qualità dei prodotti agricoli secondo la normativa UE richiamata e quella nazionale sui prodotti tradizionali;
  • concorre alla certificazione delle produzioni di qualità sostenendo l’adesione ai sistemi di controllo;
  • diffonde norme, disciplinari di produzione e misure di tutela ambientale;
  • esercita le competenze regionali in materia di tutela delle risorse genetiche vegetali di interesse agricolo, mediante registro regionale, banche dati, coordinamento delle commissioni tecnico-scientifiche, individuazione dei siti di conservazione e redazione del programma di intervento;
  • rende operative le normative regionali sulla tutela e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualità, nel rispetto del TFUE.

Assistenza tecnica, innovazione e ricerca

L’ALSIA:

  • supporta l’innovazione regionale in agricoltura e biotecnologie, con particolare riferimento all’attuazione regionale del FEASR;
  • fornisce assistenza tecnica a soggetti pubblici e privati nel rispetto della concorrenza;
  • fa da intermediario tra sistema produttivo e ricerca, anche tramite prove dimostrative;
  • svolge ricerca, studi, analisi chimico-agrarie, prove tecniche di campo, validazione, controllo e certificazione genetica;
  • svolge il ruolo di autorità designata per interventi di consulenza aziendale e attua i programmi dei servizi a favore delle aziende agricole;
  • cura il funzionamento del Polo delle Biotecnologie Green di Metaponto.

Informazione, divulgazione e formazione

L’Agenzia:

  • cura informazione, divulgazione, valorizzazione e formazione nel settore agricolo;
  • diffonde a operatori e imprese norme, regolamenti, bandi e procedure regionali, nazionali e comunitarie;
  • organizza corsi di qualificazione, abilitazione e perfezionamento anche con altri organismi pubblici e privati;
  • gestisce le aziende agricole sperimentali e dimostrative regionali, mettendo a disposizione basi logistiche per sperimentazione e ricerca.

Associazionismo, filiere e progetti territoriali

L’ALSIA:

  • coordina l’integrazione nelle filiere agricole e nei distretti;
  • promuove l’aggregazione delle produzioni agroalimentari;
  • sostiene valorizzazione e commercializzazione dei prodotti regionali in Italia e all’estero;
  • partecipa a progetti regionali, interregionali, nazionali e comunitari in materia di servizi di sviluppo agricolo integrato;
  • attua anche progetti con altre regioni e Stati esteri, compresi quelli di cooperazione internazionale.

Beni pubblici e funzioni di servizio

L’Agenzia:

  • svolge i compiti previsti dalla legge di riforma fondiaria;
  • accompagna le politiche di ampliamento e ricomposizione fondiaria.

Tra le funzioni di servizio rientrano inoltre:

  • verifica della conformità delle aziende agricole alle politiche ambientali territoriali;
  • supporto alle amministrazioni locali per programmi e progetti di sviluppo territoriale;
  • funzioni fitosanitarie di supporto all’autorità regionale, divulgazione dell’uso sostenibile dei fitosanitari, gestione dei servizi regionali specialistici per la difesa integrata obbligatoria e del servizio di controllo funzionale e taratura delle macchine irroratrici;
  • gestione del servizio agrometeorologico regionale;
  • svolgimento di ulteriori compiti affidati dalla Regione nell’ambito della programmazione agricola.

Principi di funzionamento e controlli annuali

L’esercizio delle funzioni deve avvenire nel rispetto dei principi di sussidiarietà, trasparenza ed economicità, privilegiando sinergie con settore privato e autonomie locali e funzionali.

Il Direttore deve presentare entro il 31 gennaio di ogni anno una relazione completa sulle attività svolte nell’anno precedente alla Giunta regionale, al Dipartimento Politiche Agricole e Forestali e alla Commissione consiliare competente, dimostrando la coerenza con la programmazione regionale e con le direttive ricevute.

Organi dell’ALSIA

Gli organi dell’Agenzia sono solo due:

  • il Direttore;
  • il Revisore unico.

La durata degli organi coincide con quella della legislatura regionale. L’incarico di Direttore termina comunque con la cessazione della legislatura e non può essere ricoperto per più di due mandati, anche non consecutivi. È prevista la decadenza per sopravvenuta incompatibilità.

Direttore: nomina, funzioni e regime sostitutivo

In sede di prima applicazione, il Direttore è nominato dalla Giunta regionale entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Deve essere scelto tra professionisti, esperti o dipendenti pubblici con laurea magistrale o specialistica, competenze organizzative e amministrative nei settori ricerca/agricoltura/agroindustria e almeno cinque anni di esperienza dirigenziale.

Il Direttore:

  • rappresenta legalmente l’ALSIA;
  • risponde del raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Giunta;
  • possiede competenze agrarie, tecnologiche, amministrative, finanziarie e di bilancio;
  • adotta programmi di attività, bilanci e rendiconti;
  • predispone la relazione sull’attuazione del programma;
  • predispone i regolamenti organizzativi;
  • sovrintende all’amministrazione e all’organizzazione;
  • definisce obiettivi, interventi, priorità e direttive generali;
  • propone gli incarichi dirigenziali e assegna risorse umane, strumentali e finanziarie;
  • dirige, coordina e valuta i dirigenti, con potere sostitutivo in caso di inerzia e con iniziativa disciplinare e per responsabilità dirigenziale;
  • rappresenta l’ente in giudizio, con facoltà di conciliare e transigere;
  • indica le sedi operative;
  • autorizza e approva i contratti;
  • approva il logo e ne consente l’uso per patrocinio;
  • trasmette alla Giunta gli atti soggetti a controllo.

In caso di assenza o impedimento del Direttore per non più di tre mesi, le funzioni di ordinaria amministrazione sono svolte da un dirigente dell’ALSIA scelto dal Direttore, senza oneri aggiuntivi. Il trattamento economico è stabilito dalla Giunta entro il limite dei dirigenti generali regionali. Sono previste sostituzione per impedimento permanente, dimissioni o revoca e incompatibilità con attività connesse alle finalità dell’ALSIA.

È prevista una norma transitoria: fino alla nomina del Direttore resta in carica il Commissario ALSIA nominato ai sensi della L.R. 16 febbraio 2015, n. 8.

Revisore unico

Il Revisore unico è nominato secondo la disciplina regionale richiamata e svolge funzioni di controllo. In particolare:

  • verifica la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del rendiconto alle scritture contabili;
  • esprime parere preventivo sui bilanci di previsione annuale e pluriennale e sui rendiconti;
  • accerta la consistenza di cassa e può chiedere informazioni al Direttore;
  • può effettuare ispezioni e controlli in qualsiasi momento;
  • deve riferire immediatamente alla Giunta regionale le gravi irregolarità gestionali.

È previsto un compenso annuo lordo parametrato a quello dei revisori degli enti locali della classe demografica corrispondente ai comuni fino a 19.000 abitanti, incrementato del 10%, oltre al rimborso delle spese di viaggio secondo il trattamento dei dirigenti regionali.

Semplificazione gestionale e uso delle strutture regionali

L’ALSIA deve utilizzare strutture e infrastrutture regionali per l’esercizio delle proprie attività. In particolare si avvale:

  • dell’Ufficio legale regionale;
  • del sistema informativo regionale, compresi sviluppo, tecnologie e manutenzione attrezzature;
  • dei software gestionali per contabilità e ragioneria e degli altri software necessari;
  • della contrattualistica regionale per guardiania, pulizia e comunicazioni;
  • dei servizi dell’autoparco regionale;
  • dei servizi di tesoreria.

I servizi previsti dai contratti in essere, alla loro scadenza, confluiscono nei corrispondenti contratti stipulati dalla Regione Basilicata.

Patrimonio, comodati e gestione dei cespiti

È previsto il comodato ventennale dei cespiti regionali relativi alle aziende agricole e di trasformazione dei prodotti agricoli, nonché dell’intero complesso di strutture e terreni del polo di Pantanello di Metaponto, con finalità di gestione unitaria e valorizzazione.

Programmazione triennale e annuale

L’ALSIA opera sulla base di programmi triennali e annuali coerenti con la programmazione regionale e con i programmi dei Servizi di Sviluppo Agricolo, previa concertazione e definizione di obiettivi di risultato misurabili.

Il piano triennale è attuato mediante piani annuali. I piani:

  • sono articolati secondo le funzioni dell’Agenzia e per schede di coordinamento;
  • evidenziano il fabbisogno di risorse umane interne ed eventuali esterne;
  • esplicitano i costi che eccedono il mero funzionamento dell’Agenzia;
  • sono approvati dalla Giunta regionale, con istruttoria del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali.

Gli oneri trovano copertura nel bilancio regionale e in specifiche entrate individuate dalla disciplina di riferimento.

Personale, trasferimenti e stabilizzazioni

La legge prevedeva il trasferimento nei ruoli organici della Regione Basilicata del personale a tempo indeterminato in servizio presso l’ALSIA alla data di entrata in vigore, con assegnazione funzionale all’ALSIA o ad uffici regionali. Era garantita la conservazione della posizione giuridica ed economica, dell’anzianità di servizio e delle correlate risorse finanziarie, nonché la disciplina transitoria del trattamento accessorio e dei compensi di produttività fino alla nuova contrattazione decentrata.

Per il personale precario, la disciplina richiamava processi di stabilizzazione e utilizzo delle graduatorie ALSIA in relazione ai requisiti previsti dalla normativa statale sul precariato. Il personale operaio delle aziende o delle gestioni agricole resta soggetto al contratto nazionale di categoria.

Stato di attualità delle disposizioni sul personale

Le disposizioni sul personale e sulla dotazione organica risultano oggi non più applicabili in parte rilevante, perché:

  • l’articolo sul personale è stato abrogato con decorrenza 1° gennaio 2021;
  • l’articolo sulla dotazione organica è stato abrogato con decorrenza 1° gennaio 2021.

Restano quindi di interesse storico e non sono normalmente utili in applicazione pratica, salvo verifiche su effetti pregressi.

Modifiche coordinate ad altre leggi regionali

La legge dispone che, nelle leggi regionali richiamate in materia di sviluppo agricolo e beni di riforma fondiaria, ogni riferimento all’“amministratore unico” sia sostituito con il termine “Direttore”.

Abrogazioni e decorrenza

Sono abrogati:

  • gli articoli 15 e 16 della L.R. 7 agosto 1996, n. 38 e s.m.i.;
  • la lettera c) del comma 1 dell’art. 3 della L.R. 29/2001.

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.

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