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Legge

L.R. Sicilia 13/2018

Interventi a sostegno dei soggetti con Disturbi Specifici di

Normativa regionaleL.R. Sicilia 13/2018

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge siciliana disciplina misure di prevenzione, individuazione precoce, diagnosi, riabilitazione, formazione e tutela dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento (DSA), includendo scuola, sanità, concorsi pubblici e associazionismo. Prevede un Comitato tecnico regionale, campagne informative e una giornata regionale per i DSA. Le disposizioni sono prive di un termine finale, ma alcune misure richiedono atti attuativi entro 60 o 120 giorni dall’entrata in vigore e interventi annuali.

Interventi regionali a sostegno dei soggetti con DSA in Sicilia

Interventi regionali a sostegno dei soggetti con DSA

La legge disciplina, per la Regione Siciliana, un sistema di interventi rivolti ai soggetti con disturbi specifici di apprendimento (DSA), comprendendo dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia e disprassia verbale. L’obiettivo è favorire prevenzione, individuazione precoce, diagnosi, riabilitazione, inclusione scolastica, sociale e lavorativa, con il coinvolgimento di famiglie, scuole, servizi sanitari, enti locali, università e associazionismo.

Finalità e ambito di intervento

La legge mira a garantire pari opportunità di sviluppo delle capacità in ambito scolastico, lavorativo e sociale, promuovere servizi di screening e recupero precoce, assicurare accertamenti tempestivi e completi anche per soggetti adulti e sostenere percorsi riabilitativi, psico-educativi e didattici adeguati. È inoltre prevista particolare attenzione ai casi di comorbidità con altre condizioni, come funzionamento intellettivo limite e svantaggi socio-culturali o linguistici.

Le iniziative sono rivolte in particolare a:

  • famiglie;
  • istituzioni scolastiche e formative pubbliche e private;
  • sistema di istruzione e formazione professionale regionale;
  • operatori sanitari e sociali;
  • consultori pubblici e privati accreditati.

Gli enti locali partecipano all’attuazione nel rispetto di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione.

Informazione, sensibilizzazione e giornata regionale per i DSA

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore competente in materia di istruzione e formazione professionale e sentito il Comitato tecnico regionale, programma campagne di sensibilizzazione senza nuovi oneri per il bilancio regionale. Le campagne sono rivolte all’opinione pubblica, ai medici di medicina generale, ai pediatri e in particolare alle scuole, alle università siciliane e al sistema di istruzione e formazione professionale.

È istituita la giornata regionale per i DSA, da celebrarsi in tutte le scuole, università e strutture interessate in coincidenza con la giornata nazionale e mondiale dell’8 ottobre. Le modalità annuali sono determinate dal Presidente della Regione, su proposta del Comitato tecnico regionale.

Comitato tecnico regionale DSA

È istituito il Comitato tecnico regionale sui DSA, con funzioni di coordinamento delle azioni previste dalla legge e di supporto consultivo alla Regione. La sua costituzione deve essere disciplinata con decreto della Presidenza della Regione entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Il Comitato è composto da 14 membri, tra rappresentanti della Giunta regionale, dell’Ufficio scolastico regionale, delle università pubbliche siciliane, delle ASP, dei genitori, di figure sanitarie specialistiche e del CNIS. Opera presso l’Assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale, non percepisce compensi e resta in carica tre anni.

Tra i suoi compiti rientrano:

  • predisporre linee guida e buone prassi;
  • promuovere screening e riabilitazione precoce;
  • promuovere la formazione del personale scolastico, formativo e socio-sanitario;
  • monitorare l’attuazione degli interventi;
  • acquisire e valutare dati ed esiti delle attività;
  • redigere una relazione annuale;
  • predisporre un Albo regionale di figure sanitarie specialistiche per l’accertamento dei DSA;
  • proporre forma e contenuti della giornata siciliana per i DSA.

Formazione del personale docente e universitario

L’assessore regionale competente adotta ogni anno, entro il 31 luglio, iniziative formative per il personale docente, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e senza oneri aggiuntivi, per migliorare l’individuazione precoce dei DSA, l’adozione di percorsi didattici specifici e il monitoraggio degli alunni.

È inoltre previsto un piano di informazione e formazione dei docenti universitari, sentite le università siciliane, per una maggiore attenzione verso gli studenti dislessici iscritti negli atenei della Sicilia.

Le scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia, devono attuare interventi tempestivi di individuazione dei casi sospetti o a rischio e informare subito le famiglie, collaborando all’invio all’equipe diagnostica con autorizzazione dei genitori.

La Regione, tramite il Comitato tecnico regionale, sostiene l’aggiornamento del personale scolastico sulle problematiche dei DSA, sulle strategie didattiche inclusive, sui percorsi educativi personalizzati e sulle esperienze innovative italiane ed estere. Sono previste anche iniziative specifiche per il personale socio-sanitario, senza nuovi oneri, in collaborazione con società scientifiche e associazioni.

Formazione sanitaria, diagnosi e riabilitazione

La Regione organizza corsi di formazione e aggiornamento per gli operatori sanitari preposti all’accertamento e alla riabilitazione dei DSA, presso strutture sanitarie pubbliche regionali e su proposta del Comitato tecnico regionale, senza oneri aggiuntivi.

Il Piano socio-sanitario regionale deve individuare, per ciascuna provincia, le strutture pubbliche che effettuano l’accertamento dei DSA e le ulteriori iniziative per l’identificazione precoce e il trattamento riabilitativo.

L’accertamento è svolto nei servizi di neuropsichiatria infantile delle ASP, nelle aziende ospedaliere e ospedaliere-universitarie, in forma multidisciplinare e multiprofessionale, utilizzando test standardizzati e attenendosi alle raccomandazioni dell’Istituto superiore di sanità e della Consensus Conference 2007 e PARCC 2011. Il Piano sanitario regionale deve essere adeguato a tali indirizzi.

Il trattamento riabilitativo e rieducativo è affidato a professionisti con formazione specifica certificata sui DSA. Sono considerate valide anche le certificazioni rilasciate da strutture pubbliche di altre Regioni.

Associazionismo e finanziamenti

La Regione promuove le attività dell’associazionismo in materia di DSA e favorisce l’accesso ai finanziamenti europei per progetti e piani di ricerca, intervento formativo e riabilitativo promossi da università ed enti di ricerca e alta formazione.

Concorsi pubblici regionali e degli enti locali

La legge garantisce pari opportunità ai soggetti con DSA nei concorsi pubblici regionali, degli enti locali e degli enti partecipati, sia nella redazione dei bandi sia nello svolgimento delle prove.

Per le prove scritte è prevista, in alternativa o in supporto, la possibilità di:

  • sostituire la prova con un colloquio orale;
  • utilizzare strumenti compensativi per lettura, scrittura e calcolo;
  • ottenere un prolungamento dei tempi di svolgimento.

Tali misure devono essere adeguatamente indicate nel bando. Il candidato deve allegare alla domanda una certificazione medica rilasciata da struttura pubblica che attesti il disturbo. Le modalità applicative sono determinate dalla Giunta regionale, sentito il Comitato tecnico regionale e previo parere della Commissione competente dell’Assemblea regionale siciliana.

Protocollo con l’Ufficio scolastico regionale e piano didattico personalizzato

Entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Regione deve stipulare un protocollo d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale per favorire il successo scolastico degli alunni con segnalazioni specialistiche di DSA e con bisogni educativi speciali.

Il protocollo deve disciplinare, in particolare:

  • il coinvolgimento della famiglia nella redazione del piano didattico personalizzato;
  • il rispetto del piano da parte di tutto il corpo docente;
  • la consegna alla famiglia di copia del piano prima della sottoscrizione, anche per consultare esperti di fiducia;
  • la possibilità di rettifica del piano, anche su richiesta della famiglia, in caso di nuove esigenze;
  • l’eventuale assistenza di persone di fiducia della famiglia nei rapporti con la scuola e nella redazione del piano.

Regime temporale e applicabilità

La legge non prevede un termine finale di efficacia e disciplina misure strutturali ancora operative nel territorio siciliano. Sono però previsti specifici termini attuativi e ricorrenti:

  • 60 giorni per il decreto di costituzione del Comitato tecnico regionale;
  • 120 giorni per il protocollo d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale;
  • 31 luglio di ogni anno per le iniziative formative del personale docente;
  • 8 ottobre per la giornata regionale per i DSA, in coincidenza con quella nazionale e mondiale.

Aspetti economici

Molte misure sono espressamente previste senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale. La legge non contiene una disciplina finanziaria complessiva ulteriore rispetto a tale indicazione puntuale.

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