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Provvedimento

Provvedimento del 02/08/2018

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento disciplina come chiedere il rimborso del canone di abbonamento alle radioaudizioni/TV già versato nel periodo 1° gennaio-29 maggio 2018 nei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici dal 24 agosto 2016. Indica modalità di presentazione dell’istanza, contenuti obbligatori, canali diversi in base al tipo di canone e soggetti competenti a verificare e disporre i rimborsi.

Modalità di rimborso del canone TV versato tra il 1° gennaio e il 29 maggio 2018 nei comuni colpiti dal sisma

Rimborso del canone TV per i territori colpiti dal sisma

Il provvedimento definisce le modalità di rimborso delle somme già versate a titolo di canone di abbonamento alle radioaudizioni/televisione per uso privato nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 29 maggio 2018, in favore dei soggetti residenti nei comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici a decorrere dal 24 agosto 2016. La disciplina attua quanto previsto dall’articolo 1, comma 5, del decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55, convertito dalla legge 24 luglio 2018, n. 89.

Ambito di applicazione

Il rimborso riguarda:

  • le somme già versate a titolo di canone di abbonamento alle radioaudizioni di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880;
  • i pagamenti effettuati nel periodo dal 1° gennaio 2018 al 29 maggio 2018;
  • i soggetti dei territori dei comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016.

Presentazione dell’istanza di rimborso

L’istanza va presentata in carta libera, con allegata copia di un valido documento di riconoscimento, e inviata tramite servizio postale con raccomandata all’indirizzo:

  • Agenzia delle entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

L’istanza si considera presentata alla data di spedizione risultante dal timbro postale. La ricevuta di spedizione, insieme a copia dell’istanza inviata, deve essere conservata per il termine ordinario di prescrizione decennale ed esibita su richiesta dell’Agenzia delle entrate.

Contenuto obbligatorio dell’istanza

L’istanza in carta libera deve contenere:

  • i dati del richiedente: nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale;
  • se l’istanza è presentata da un erede, anche i dati anagrafici del defunto;
  • i dati del pagamento: data e modalità di pagamento del canone per cui si chiede il rimborso;
  • se il pagamento è avvenuto con addebito sulla pensione, l’indicazione dell’ente pensionistico a cui è stata fatta richiesta;
  • l’importo chiesto a rimborso;
  • il motivo della richiesta, con la causale: “Rimborso previsto dall’art. 1, comma 5, del D.L. 29/05/2018, n. 55”.

Caso del canone addebitato in bolletta elettrica

Per i contribuenti che hanno pagato il canone di abbonamento alla televisione per uso privato con addebito nelle fatture di energia elettrica, l’istanza deve essere presentata secondo le modalità del provvedimento n. 125604 del 2 agosto 2016, utilizzando l’apposito modello.

In tale istanza il richiedente deve:

  • indicare come motivo della richiesta la causale codice 6, “altri motivi diversi dai precedenti”;
  • inserire nel campo descrizione sintetica del motivo la dicitura: “Rimborso previsto dall’art. 1, comma 5, del D.L. 29/05/2018, n. 55”.

Soggetti competenti alla verifica e al rimborso

La verifica dei presupposti e l’esecuzione del rimborso sono affidate a soggetti diversi a seconda del tipo di canone:

  • per il canone di abbonamento alla televisione per uso privato, la verifica è effettuata dall’Agenzia delle entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV, che dispone il rimborso;
  • per il canone speciale di cui all’articolo 27 del regio decreto-legge n. 246 del 1938, la verifica è effettuata dalla competente Concessionaria del Servizio Pubblico, che provvede al rimborso.

Motivazione del provvedimento

Il testo spiega che l’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55, ha previsto una ulteriore misura agevolativa per le popolazioni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpite dal sisma: la sospensione fino al 31 dicembre 2020 del pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni.

Lo stesso decreto-legge, all’articolo 1, comma 5, ha demandato a un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate la regolamentazione dei rimborsi delle somme già versate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 29 maggio 2018. Il presente atto stabilisce quindi le modalità di presentazione delle istanze e il loro contenuto.

Riferimenti normativi richiamati

Tra le norme richiamate figurano:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880;
  • legge 28 dicembre 2015, n. 208;
  • decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94;
  • decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55, convertito con modificazioni dalla legge 24 luglio 2018, n. 89.

Pubblicazione ed efficacia

Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Testo integrale

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