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Provvedimento

Provvedimento del 31/08/2018

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento avvia una sperimentazione per individuare società di persone e di capitali a rischio evasione, usando i dati dell’Archivio dei rapporti finanziari e dell’Anagrafe tributaria. Le posizioni selezionate vengono trasmesse alle strutture territoriali dell’Agenzia per i controlli e per la verifica dell’efficacia del modello tramite feedback informatico.

Sperimentazione di una procedura di analisi del rischio di evasione per società tramite Archivio dei rapporti finanziari

Sperimentazione di una procedura di analisi del rischio di evasione per società

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate disciplina l’avvio di una fase sperimentale di analisi del rischio di evasione riferita alle società di persone e alle società di capitali. La procedura utilizza in modo integrato le informazioni dell’Archivio dei rapporti finanziari e gli ulteriori dati presenti in Anagrafe tributaria, con l’obiettivo di individuare posizioni potenzialmente da sottoporre a controllo.

Ambito della sperimentazione e criteri di selezione

La procedura riguarda le società di persone e le società di capitali per le quali risultano movimenti in accredito sui conti correnti secondo i dati comunicati all’Archivio dei rapporti finanziari, ma per l’anno di imposta 2016 si verifica una delle seguenti situazioni:

  • omessa presentazione della dichiarazione ai fini delle imposte dirette e ai fini IVA;
  • presentazione della dichiarazione ai fini delle imposte dirette o ai fini IVA priva di dati contabili significativi.

I contribuenti così individuati sono considerati potenzialmente selezionabili per le ordinarie attività di controllo.

Modalità operative di verifica dell’efficacia

Per consentire la verifica della procedura sperimentale, la Divisione Contribuenti trasmette alle Direzioni regionali e alle Direzioni provinciali l’elenco delle posizioni di competenza individuate ai sensi della procedura. La trasmissione avviene tramite un applicativo informatico accessibile solo a utenti appositamente abilitati.

Per ciascuna posizione segnalata vengono comunicati anche:

  • il numero dei conti correnti;
  • il totale aggregato dei saldi e dei movimenti dei rapporti finanziari;
  • gli ulteriori elementi significativi presenti in Anagrafe tributaria.

Le Direzioni provinciali valutano le posizioni ricevute ai fini dell’ordinaria attività di controllo e devono comunicare gli esiti delle verifiche svolte mediante una scheda di feedback resa disponibile tramite specifico applicativo informatico.

Finalità del provvedimento e motivazioni

Il provvedimento si fonda sull’articolo 11, commi 2, 3 e 4, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. In particolare, le norme richiamate hanno previsto:

  • l’obbligo per gli operatori finanziari di comunicare all’Archivio dei rapporti finanziari le movimentazioni relative ai rapporti finanziari e le informazioni necessarie ai controlli fiscali;
  • l’utilizzo, da parte dell’Agenzia delle entrate, di tali informazioni per le analisi del rischio di evasione.

Il documento chiarisce che la procedura sperimentale è stata elaborata proprio per dare attuazione a tali disposizioni e per verificare l’efficacia del modello di analisi attraverso il riscontro delle posizioni selezionate dalle strutture territoriali competenti.

Riferimenti normativi richiamati

Tra i riferimenti riportati figurano, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000.

Tra la disciplina normativa di riferimento sono richiamati:

  • DPR 29 settembre 1973, n. 605, sull’anagrafe tributaria e il codice fiscale;
  • DPR 22 luglio 1998, n. 322, sulle dichiarazioni fiscali;
  • legge 27 luglio 2000, n. 212, Statuto dei diritti del contribuente;
  • decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214;
  • provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 37561 del 25 marzo 2013, sulle comunicazioni integrative annuali all’Archivio dei rapporti finanziari;
  • legge 23 dicembre 2014, n. 190, articolo 1, comma 314;
  • provvedimento n. 18269 del 10 febbraio 2015, sul tracciato unico delle comunicazioni all’Archivio dei rapporti finanziari;
  • provvedimento n. 13352 del 25 gennaio 2016, recante modifiche e integrazioni al provvedimento del 10 febbraio 2015.

Pubblicazione ed efficacia

Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il documento è datato Roma, 31 agosto 2018, ed è firmato digitalmente dal Direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini.

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