Regolamento (UE) 2021/638
Regolamento di esecuzione (UE) 2021/638 del Consiglio del 19 aprile 2021 che attua il regolamento (UE) n. 401/2013 concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione aggiorna il regime restrittivo dell’Unione nei confronti del Myanmar/Birmania in risposta al colpo di Stato militare del 1° febbraio 2021 e alle successive gravi violazioni dei diritti umani. In particolare, inserisce nell’allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 dieci persone fisiche e due società/entità riconducibili alle forze armate birmane. L’atto è immediatamente applicabile in tutti gli Stati membri e ha l’effetto di estendere le misure restrittive già previste dal quadro sanzionatorio vigente.
Modifica l’allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 aggiungendo dieci persone fisiche e due entità soggette a misure restrittive per la situazione in Myanmar/Birmania.
Ambito di applicazione
Si applica a tutte le persone fisiche e giuridiche, entità e organismi già soggetti al regolamento (UE) n. 401/2013 in relazione al Myanmar/Birmania, con effetti immediati in tutti gli Stati membri dell’Unione europea. Il regolamento interviene esclusivamente sull’elenco di cui all’allegato IV, inserendo nuove designazioni; non introduce un nuovo regime sanzionatorio autonomo, ma aggiorna quello esistente. Le nuove designazioni riguardano membri del Consiglio di amministrazione dello Stato, il ministro dell’Informazione e due conglomerate controllate dal Tatmadaw.
Regolamento di esecuzione (UE) 2021/638 del Consiglio, del 19 aprile 2021, che attua il regolamento (UE) n. 401/2013 concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania
Il regolamento aggiorna il regime sanzionatorio dell’Unione nei confronti del Myanmar/Birmania in un contesto di deterioramento della situazione politica e dei diritti umani successivo al colpo di Stato militare del 1° febbraio 2021. Il Consiglio richiama espressamente il precedente rafforzamento dei criteri di designazione operato con il regolamento (UE) 2021/479 e le misure già adottate con il regolamento (UE) 2021/480.
Contesto e finalità
Il provvedimento nasce dalla constatazione del perdurare della grave situazione in Myanmar/Birmania, caratterizzata da repressione politica, limitazioni della libertà di espressione e di riunione, arresti arbitrari e gravi violazioni dei diritti umani. In tale quadro, il Consiglio ritiene opportuno inserire nell’elenco sanzionatorio ulteriori soggetti direttamente coinvolti nelle strutture di potere del Tatmadaw o nella sua capacità economica e finanziaria.
Ambito della modifica
L’atto non istituisce un regime nuovo, ma modifica l’allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013. La modifica consiste nell’inserimento di:
- una sezione dedicata alle persone fisiche di cui all’articolo 4 bis;
- una sezione dedicata alle persone giuridiche, entità e organismi di cui all’articolo 4 bis.
Persone fisiche inserite nell’elenco
Sono designate dieci persone fisiche. Tra esse figurano membri del Consiglio di amministrazione dello Stato, organo creato dopo il colpo di Stato del 2 febbraio 2021 e incaricato di esercitare i poteri dello Stato, e il ministro dell’Informazione U Chit Naing. Le motivazioni evidenziano che tali soggetti hanno partecipato al processo decisionale statale o hanno sostenuto la propaganda e la repressione dell’informazione, risultando responsabili di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto e, in alcuni casi, di aver contribuito a decisioni repressive e a gravi violazioni dei diritti umani.
Entità inserite nell’elenco
Sono designate due conglomerate, Myanmar Economic Holdings Public Company Ltd (MEHL) e Myanmar Economic Corporation Limited (MEC). Il regolamento sottolinea che entrambe sono detenute e controllate dalle forze armate del Myanmar e operano in diversi settori economici, generando entrate a favore del Tatmadaw. Tale supporto economico è ritenuto idoneo a rafforzare la capacità delle forze armate di mantenere azioni che compromettono la democrazia e di perpetrare violazioni dei diritti umani.
Rilevanza delle motivazioni sanzionatorie
Le note esplicative contenute nell’allegato descrivono il collegamento tra i soggetti designati e:
- il colpo di Stato del 1° febbraio 2021;
- la creazione del Consiglio di amministrazione dello Stato;
- la repressione dei media e della libertà di espressione;
- le violenze contro civili e manifestanti;
- il sostegno finanziario e strutturale al Tatmadaw. Per le due società, viene richiamato anche il sostegno prestato nel 2017 alle cosiddette “operazioni di pulizia” contro la popolazione rohingya.
Entrata in vigore
L’articolo 2 prevede l’entrata in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’atto è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza necessità di recepimento.
Disposizioni principali
Aggiornamento dell’allegato IV
L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 secondo quanto indicato nell’allegato del regolamento di esecuzione. Vengono aggiunte una nuova rubrica per l’"Elenco delle persone fisiche di cui all’articolo 4 bis" e una sezione per le "Persone giuridiche, entità e organismi di cui all’articolo 4 bis".
Nuove designazioni di persone fisiche
Sono inserite dieci persone fisiche nell’elenco sanzionatorio, tra cui membri del Consiglio di amministrazione dello Stato (Mahn Nyein Maung, Thein Nyunt, Khin Maung Swe, Aye Nu Sein, Jeng Phang Naw Htaung, Maung Ha, Sai Long Hseng, Saw Daniel, Dr. Banyar Aung Moe) e U Chit Naing, ministro dell’Informazione. Le motivazioni richiamano il coinvolgimento nel colpo di Stato, nel compromesso della democrazia e dello Stato di diritto, nella repressione della libertà di espressione e riunione, nonché in gravi violazioni dei diritti umani.
Nuove designazioni di persone giuridiche ed entità
Sono inserite due entità: Myanmar Economic Holdings Public Company Ltd (MEHL) e Myanmar Economic Corporation Limited (MEC). Entrambe sono descritte come conglomerate detenute e controllate dal Tatmadaw, operanti in più settori economici e capaci di generare entrate a favore delle forze armate, contribuendo così alla capacità di compiere attività che compromettono democrazia e Stato di diritto e a gravi violazioni dei diritti umani.
Motivazioni delle designazioni
Il preambolo richiama il regolamento (UE) 2021/479, che ha esteso i criteri di designazione includendo attività che compromettono democrazia e Stato di diritto e consentendo misure contro gli interessi economici delle forze armate del Myanmar, nonché il regolamento (UE) 2021/480, che ha già imposto misure restrittive nei confronti di 11 persone. Le nuove iscrizioni sono giustificate dal perdurare della grave situazione nel Paese e dal sostegno economico o decisionale al regime militare.
Entrata in vigore e applicazione
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre precisato che esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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