L.R. Sardegna 2/2009
Bilancio di previsione per l'anno 2009 e bilancio pluriennale per gli anni 2009-2012
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeApprova il bilancio di previsione della Regione Sardegna per il 2009 e il bilancio pluriennale 2009-2012, con autorizzazioni alla riscossione, agli impegni e alle variazioni di bilancio. La disciplina opera per l’intero anno 2009, dal 1° gennaio al 31 dicembre, ed entra in vigore dalla pubblicazione nel BURAS.
Bilancio regionale Sardegna 2009 e pluriennale 2009-2012
Bilancio di previsione 2009 e bilancio pluriennale 2009-2012
La legge approva il bilancio annuale della Regione autonoma della Sardegna per l’esercizio 2009 e il bilancio pluriennale per il quadriennio 2009-2012. Il provvedimento disciplina le autorizzazioni di entrata e spesa, le variazioni di bilancio e alcune regole operative per la gestione finanziaria regionale.
Entrate regionali e gestione dello stato di previsione dell’entrata
Per il 2009 sono autorizzati l’accertamento, la riscossione e il versamento delle entrate regionali dal 1° gennaio al 31 dicembre, secondo lo stato di previsione allegato alla legge. L’Assessore competente in materia di programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio può istituire con proprio decreto nuovi capitoli nell’ambito delle corrispondenti unità previsionali di base. Il limite alla rinuncia alla riscossione di poste di entrata è fissato in 15 euro.
Spesa annuale autorizzata
È approvato il totale della spesa della Regione per il 2009 in termini di competenza, pari a 9.045.152.000 euro. Per l’anno 2009 sono autorizzati impegni, liquidazioni e pagamenti entro il limite degli stanziamenti di competenza e nel rispetto delle regole regionali di contabilità.
Spese obbligatorie, ordinarie, a destinazione vincolata e partite di giro
La legge individua come spese obbligatorie e d’ordine quelle indicate nell’elenco n. 1. Nell’elenco n. 2 sono comprese, tra le altre, le spese per restituzione di tributi indebitamente percepiti, per stipendi, pensioni e altri assegni fissi, nonché quelle necessarie a integrare il fondo speciale per la riassegnazione delle somme perente. Nell’elenco n. 3 rientrano le spese per restituzione di depositi, quote di entrata devolute a enti e istituti e somme riscosse per conto terzi. Per le riassegnazioni di somme per obblighi di legge o contratto, spese a destinazione vincolata e somme erroneamente erogate a terzi non beneficiari, non occorre la deliberazione della Giunta; la procedura ordinaria è comunque limitata a somme superiori a 500.000 euro.
Variazioni di bilancio e reiscrizioni
L’Assessore al bilancio è ampiamente autorizzato a disporre variazioni di bilancio con decreto, in molti casi previa deliberazione della Giunta o su proposta degli assessori competenti. La disciplina riguarda, in particolare, l’iscrizione di fondi statali, europei, di altri enti o soggetti pubblici e privati, le reiscrizioni di assegnazioni statali, le quote di mutui regionali, le variazioni per programmi integrati d’area, progettazione integrata, programmazione negoziata e accordi di programma, nonché l’attuazione di programmi comunitari e di ordinanze commissariali. Sono previste anche variazioni per l’adeguamento degli stanziamenti relativi all’ammortamento dei mutui, per l’attuazione del SIOPE e per il pagamento di sentenze, liti e arbitrati.
Disposizioni in materia di personale e contrattazione
Sono previste norme per l’iscrizione dei compensi corrisposti da terzi ai dirigenti regionali e per la ripartizione dei fondi unici destinati alla retribuzione di rendimento e di posizione. La legge consente inoltre di utilizzare economie di spesa per alimentare i fondi previsti dalla contrattazione collettiva del personale e della dirigenza, nonché di trasferire somme relative agli oneri del personale anticipati per interventi, progetti e programmi finanziati da Regione, Unione europea, Stato o altri enti.
Gestione di somme vincolate, entrate speciali e rimborsi
Sono previste iscrizioni di somme e accertamenti per diverse fattispecie specifiche: partite di giro; trasferimenti tra fondi; interessi attivi maturati su conti correnti e su somme destinate agli enti locali; vendite di riproduzioni della Carta tecnica regionale; rimborsi di anticipazioni ai comuni per piani di risanamento urbanistico; spese amministrative per spedizioni transfrontaliere; proventi delle fiere agro-alimentari; recuperi di contributi per edilizia agevolata; sanzioni e somme connesse alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.
Fondo sanitario e applicazione della legge statale sul Servizio sanitario nazionale
Per l’attuazione della disciplina regionale collegata alla legge n. 833 del 1978, l’Assessore al bilancio può trasferire le somme iscritte nel fondo da ripartire sanitario ai capitoli competenti e, con la stessa procedura, ripristinare le disponibilità del fondo riducendo gli stanziamenti dei capitoli alimentati.
Bilancio pluriennale e quadro riepilogativo
È approvato il bilancio pluriennale della Regione per il quadriennio 2009-2012, insieme al relativo quadro generale riassuntivo.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Sardegna. La sua efficacia è quindi collegata all’esercizio finanziario 2009 e al bilancio pluriennale 2009-2012, ormai riferiti a periodi conclusi.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 14 mag 2009L.R. Sardegna 1/2009
- Legge · 7 ago 2009L.R. Sardegna 3/2009
- Legge · 24 dic 2008L.R. Sardegna 17/2008
- Legge · 23 ott 2009L.R. Sardegna 4/2009
- Legge · 21 nov 2008L.R. Sardegna 16/2008
- Legge · 29 ott 2008L.R. Sardegna 15/2008
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →