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Risoluzione

Risoluzione n. 42 del 30/03/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce il codice tributo 6874 per consentire, tramite modello F24, la compensazione del credito d’imposta riconosciuto alle persone fisiche per le spese 2016 di installazione di sistemi di videosorveglianza e allarme. Indica inoltre le modalità di compilazione dell’F24 e richiama i limiti di utilizzo del credito rispetto all’importo spettante.

Istituzione del codice tributo 6874 per il credito d’imposta videosorveglianza 2016

Istituzione del codice tributo per il credito d’imposta videosorveglianza

La risoluzione disciplina l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta previsto per le persone fisiche che sostengono spese per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o allarme. Il documento recepisce il quadro normativo introdotto dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208 e dal decreto ministeriale 6 dicembre 2016, individuando il codice tributo da usare in F24.

Quadro normativo e soggetti beneficiari

L’articolo 1, comma 982, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha previsto un credito d’imposta per le spese sostenute da persone fisiche non esercenti attività di lavoro autonomo o di impresa. L’agevolazione riguarda:

  • l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o di allarme;
  • le spese connesse ai contratti stipulati con istituti di vigilanza;
  • interventi diretti alla prevenzione di attività criminali.

Il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 dicembre 2016 ha stabilito condizioni, termini e modalità di attuazione del beneficio.

Modalità di riconoscimento del credito

Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, l’articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale prevede che le persone fisiche che hanno sostenuto nell’anno 2016 spese agevolabili presentino un’istanza all’Agenzia delle entrate. L’istanza deve essere formulata secondo lo schema approvato con provvedimento del Direttore della stessa Agenzia.

Utilizzo in compensazione tramite modello F24

L’articolo 4, comma 1, del decreto ministeriale stabilisce che il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. La compensazione deve avvenire esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate; in caso contrario l’operazione di versamento è rifiutata.

La risoluzione precisa inoltre che l’ammontare del credito utilizzato in compensazione non può superare l’importo spettante in base alla percentuale fissata con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate; in caso di superamento, il modello F24 viene scartato.

Codice tributo istituito

Per consentire l’utilizzo in compensazione del credito è istituito il seguente codice tributo:

  • 6874: “Credito d’imposta per le spese sostenute nell’anno 2016 per l’installazione di sistemi di videosorveglianza - art. 1, comma 982, della legge 28 dicembre 2015, n. 208”.

Compilazione del modello F24

In sede di compilazione del modello F24, il codice tributo 6874 deve essere indicato:

  • nella sezione Erario;
  • nella colonna importi a credito compensati;
  • oppure, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna importi a debito versati.

Il campo anno di riferimento deve essere compilato con l’anno di sostenimento della spesa, nel formato AAAA.

Testo integrale

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